
Scarecrow
Ensemble Multilatérale
Leo Warynski direttore
Musiche di Martin Matalon
Cineconcerto con 3 mediometraggi di Buster Keaton:
The Playhouse (1921, 20’), One Week (1920, 20’), The Scarecrow (1920, 20’)
Buster Keaton cade, l’orchestra risponde. Un genio del cinema muto. Una partitura del presente. Un incontro impossibile che funziona.
Descrizione
C’è qualcosa di paradossale nell’idea di portare il cinema muto in concerto: le immagini che non hanno mai avuto bisogno di parole incontrano una musica scritta apposta per loro. È esattamente quello che accade con Scarecrow, il cineconcerto con cui l’Ensemble Multilatérale porta alla Cavallerizza tre mediometraggi di Buster Keaton accompagnati dalla partitura originale di Martin Matalon.
Soprannominato “l’uomo che non ride mai”, Buster Keaton ha plasmato un universo in cui la meccanica del mondo diventa partner di gioco. Inventore di un linguaggio cinematografico che unisce il rigore matematico della gag a una malinconica tenerezza, Keaton mette la spinta virtuosità tecnica al servizio di un’immaginazione senza limiti.
Il compositore argentino Martin Matalon è un maestro indiscusso del cine-concerto, ossia del rapporto tra musica e movimento dell’immagine. Forte delle musiche composte in passato per Metropolis di Lang, Un chien andalou, Terre sans pain e L’Âge d’or di Buñuel, La Princesse aux huîtres di Lubitsch, Matalon prosegue l’esperienza con tre cortometraggi di Buster Keaton, riuniti in uno spettacolo in cui l’energia comica si dispiega in sintonia con la vitalità ritmica e coloristica della sua tavolozza sonora.
Quello della critica sociale attraverso l’umorismo è un terreno relativamente nuovo per Matalon. Nell’universo di Keaton, egli scopre che la meccanica della gag rivela la fragilità dell’uomo di fronte al mondo moderno. La sua musica illustra il dialogo silenzioso tra corpo e macchina, tra derisione e poesia. In questo incontro tra due maestri del ritmo – uno visivo, l’altro sonoro – Matalon apre uno spazio di libertà e tensione, dove ogni nota sembra prolungare il movimento di uno sguardo o di un gesto.
Bio
Ensemble Multilatérale

Da 15 anni l’Ensemble mette pienamente in pratica quella «multilateralità» che lo caratterizza, cara al suo direttore artistico Yann Robin: diffusione del repertorio d’insieme, promozione di estetiche diverse, collaborazione con altri ambiti artistici come il teatro musicale, la danza, le arti digitali, il cinema… La presenza di Léo Warynski in qualità di direttore musicale offre un’ulteriore dimensione, consentendo collaborazioni regolari con l’ensemble vocale Les Métaboles, di cui è anche direttore musicale.
Questa apertura artistica, unita a un team di musicisti eccellenti, curiosi e impegnati, offre uno spazio di espressione e sperimentazione ideale per i creatori, dando vita a progetti innovativi, sempre più audaci, con partner quali l’Ircam, Le Fresnoy Centre national des arts contemporains, il GMEM, il Centre national de création musicale di Marsiglia, la Muse en circuit o l’ExperimentalStudio SWR di Friburgo.
È così che Multilatérale si è progressivamente affermato come uno dei principali protagonisti della scena musicale francese, esibendosi in festival quali Manifeste, Le Festival d’Automne a Parigi, Présences, Musica, nonché a livello internazionale: Festival Cervantino (Messico), Controtempo (Roma), la Biennale di Venezia, Archipel (Ginevra), X-Tract (Berlino), Sinkro (Spagna), Sound ways (San Pietroburgo). L’Ensemble ha inoltre instaurato un rapporto privilegiato con il Sud-Est asiatico (Thailandia, Singapore, Indonesia). Ansioso di accompagnare l’emergere di giovani compositori, Multilatérale ha sempre prestato particolare attenzione alla trasmissione. L’Ensemble ha così collaborato con numerose classi di composizione, tra cui quelle del CNSMDP e del Conservatorio di Gennevilliers, nonché con accademie di composizione (Sermoneta, Barga, Royaumont). Nel 2023, per la terza stagione consecutiva, l’Ensemble collaborerà anche con la Philharmonie de Paris per il concerto “Tremplin de la création”, che mette in luce la giovane generazione di compositori europei.
Da tre anni Multilatérale partecipa al Festival Ensemble(s), ideato e co-organizzato insieme agli ensemble Cairn, Court-circuit, 2e2M e Sillages, che uniscono le loro forze per offrire al pubblico quattro serate dedicate al repertorio classico e alle nuove creazioni. Il Festival si svolge all’inizio di settembre e l’ultima edizione si è tenuta al Théâtre de l’Échangeur, a Bagnolet (93)
Infine, Multilatérale è ensemble residente presso l’Académie binationale ARCo, che si tiene ogni anno presso il GMEM di Marsiglia o il Mozarteum di Salisburgo in Austria. Ogni anno accoglie compositori che vengono poi accompagnati da Henry Fourès, Francesco Filidei, Eva Reiter, Yann Robin, Christian Sebille o Johannes-Maria Staub. I brani preparati vengono poi eseguiti in anteprima durante i concerti di fine accademia dagli ensemble Multilatérale, Métaboles e dal quartetto Tana.
L’Ensemble Multilatérale è convenzionato con il Ministero della Cultura – DRAC Île-de-France. Multilatérale è inoltre sostenuto dalla SPEDIDAM e dalla SACEM per tutte le sue attività. È membro della Fédération des Ensembles Vocaux et Instrumentaux Spécialisés (FEVIS) e della rete Futurs Composés.
Leo Warynski

«Precisa, sensibile e audace»: così viene descritta la direzione di Léo Warynski. Aperto e versatile, dirige con lo stesso entusiasmo tutti i repertori: opera, musica sinfonica, contemporanea e vocale.
Léo Warynski si è formato alla direzione d’orchestra con François-Xavier Roth (CNSMD di Parigi) e dirige da allora numerose orchestre in Francia e nel mondo.
È regolarmente invitato dall’Orchestra Nazionale di Metz, dall’Orchestra Filarmonica di Nizza, dall’Orchestra Filarmonica di Strasburgo, dall’Ensemble Intercontemporain o dall’Orchestra di Colombia. Il suo amore per la voce e l’opera lo porta a dirigere produzioni liriche, in particolare all’Opera di Nizza (Akhnaten, Orfeo all’Inferno), all’Opera di Avignone (Carmen, Three lunar seas) o all’Académie de l’Opéra de Paris (opere di Mozart e Britten).
Tra i suoi impegni di questa stagione figurano in particolare concerti con l’Orchestra Nazionale di Metz, l’Orchestra di Norimberga, l’Orchestra Barocca della Casa da Musica di Porto, l’Orchestra Regionale di Normandia, l’Orchestra Francese dei Giovani, nonché produzioni liriche con l’Opera di Nizza.
Léo Warynski è direttore artistico dell’ensemble vocale Les Métaboles, da lui fondato nel 2010. Inoltre, nel 2014 è stato nominato direttore musicale dell’ensemble Multilatérale, un ensemble strumentale dedicato alla creazione.
Nel 2020 è stato nominato Personalità Musicale dell’anno dal Sindacato della Critica.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
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| 20/09/2026 | 18:00 | Presto in vendita |
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Crediti
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