
Compagnie Rasposo
Hourvari
in collaborazione con Dinamico Festival
Giovedì 10 Settembre – ore 20:30
Venerdì 11 Settembre – ore 20:15
Sabato 12 Settembre – ore 18:00
Reggiane Parco Innovazione
Durata: 80 minuti
Età consigliata: tout publique
La replica del 10/09 è esclusa dal Carnet Festival Aperto 2026.
Sotto lo chapiteau delle ex Officine Reggiane, acrobati, danzatori e performer portano in scena una comunità fragile e disobbediente, capace di cadere e di rialzarsi, di resistere e di trasformare la caduta stessa in gesto di bellezza.
Descrizione
C’è qualcosa di antico e di nuovo in Hourvari, lo spettacolo della compagnia francese Rasposo, frutto della collaborazione tra Festival Aperto e Dinamico Festival. Qualcosa che appartiene al circo nel suo senso più profondo. Il luogo dove il corpo dice quello che le parole non riescono a contenere.
Sotto l’iconico chapiteau – la grande tenda circolare che sorgerà nell’area delle ex Officine Reggiane, vicino al carroponte, in uno degli spazi industriali più evocativi della città – Rasposo costruisce un universo fisico e poetico di grande intensità. Undici interpreti – acrobati, danzatori, performer – portano in scena una comunità fragile e disobbediente, capace di cadere e di rialzarsi, di resistere e di trasformare la caduta stessa in gesto di bellezza.
Hourvari – termine francese che evoca il frastuono, il disordine, il grido collettivo – è esattamente questo: un urlo condiviso da chi non accetta l’ordine imposto, da chi crede ancora nel potere del gesto, del rischio, della poesia corporea. Non uno spettacolo da guardare con distanza, ma un’esperienza da vivere.
Fondata nel 2001, Rasposo è una delle compagnie più riconoscibili del nouveau cirque europeo. La grande tenda è il loro habitat naturale, e lo chapiteau delle Reggiane – con la sua architettura provvisoria e la sua capacità di trasformare uno spazio urbano in territorio immaginario – è la cornice perfetta per questo incontro.
Per chi non ha mai visto il circo contemporaneo dal vivo, Hourvari è il punto di ingresso ideale. Per chi lo conosce, è la conferma che il genere sa ancora sorprendere.
Navette ciclopedonali poetiche
un servizio DINAMICO FESTIVAL e I TEATRI in collaborazione con ANIMALI INTELLIGENTI
Non un autobus. Non una navetta qualunque.
Una carovana lenta, a piedi e in bicicletta, che attraversa la città per collegare due luoghi del festival: un trasporto umano, colorato e poetico, che si prende il tempo per attraversare insieme spazi, differenze, umanità e collezionare immagini e suggestioni.
La carovana è condotta dalle artiste e dagli artisti di Dinamica e Compagnia del Buco.
Ad attendere il gruppo al sottopasso della stazione, una creazione site-specific di Natiscalzi DT / Cinqueminuti APS: un momento artistico inatteso che abita uno spazio di transito e lo restituisce alla città.
Una direzione sola: il tendone di Rasposo. E ci andiamo insieme.
Servizio gratuito.
Punto di ritrovo: la statua dell’elefantino sotto il grande Cedro, all’ingresso del mercatino e del Festival, Parco del Popolo.
ORARI:
GIOVEDÌ 10 settembre
19:30 > ANDATA (da Parco del Popolo a Le Reggiane Parco Innovazione)
19:45 – 20:30 > Performance Sottopasso
20:30 – 21:50 > Spettacolo Hourvari – Rasposo
22:10 > RITORNO ( Dalle Reggiane Parco Innovazione al Parco del Popolo)
VENERDÌ 11 settembre
19:15 > ANDATA (da Parco del Popolo a Le Reggiane Parco Innovazione)
19:30 – 20:15 > Performance Sottopasso
20:15 – 21:35 > Spettacolo Hourvari – Rasposo
21:50 > RITORNO ( Dalle Reggiane Parco Innovazione al Parco del Popolo)
SABATO 12 settembre
17:00 > ANDATA (da Parco del Popolo a Le Reggiane Parco Innovazione)
17:15 – 18:00 > Performance Sottopasso
18:00 – 19:20 > Spettacolo Hourvari – Rasposo
19:40 > RITORNO ( Dalle Reggiane Parco Innovazione al Parco del Popolo)
PERCORSO
Piazza della Vittoria – Piazza Martiri – Piazza del Monte – via Emilia – incrocio San Pietro – viale IV novembre – piazzale Marconi – Sottopasso PERFORMANCE – Piazzale Europa
Tempo percorrenza piedi: 30 min
Tempo Percorrenza in bici: 10 min



Bio
Rasposo

La Compagnie Rasposo, fondata nel 1987, fa parte del panorama circense contemporaneo da 35 anni è simbolo del nouveau cirque francese.
Fondata da Fanny e Joseph Molliens, genitori di Marie Molliens, la compagnia oggi crea spettacoli sotto il tendone, ma ha le sue origini nel teatro di strada.
Rasposo fonde acrobatica, teatro, musica e immagini poetiche in spettacoli intensi, fisici e di grande impatto emotivo.
Indaga i legami che si intrecciano tra il circo e il teatro e mette in discussione i codici originari del circo, attraverso uno sguardo attuale, teatrale ed emotivo.
Marie Molliens porta avanti una ricerca personale e radicale, dove il corpo è centro e metafora, e lo spazio scenico si trasforma in un universo abitato da sogni, conflitti e bellezza.
Attraverso il corpo circense e la sua messa in pericolo, viene espressa la delicatezza carnale, l’impotenza di tornare indietro, la malinconia, l’accanimento del destino e la bellezza fugace dell’istante.
Accompagnando il pubblico in un viaggio interiore, all’interno delle vite, delle nostre somiglianze attraverso la vulnerabilità.
Così apriamo gli occhi sulla poetica della vita cambiando prospettiva, concentrandoci sui segni insignificanti e sugli atteggiamenti. Da lì, è necessario sconvolgere i campi percettivi e sconvolgere le abitudini di lettura del pubblico, impiegando il proprio corpo. Questa richiede violenza, velocità, energia, distorsione, potenza fino al vero rischio, essenza stessa del circo. La pista è un luogo di conflitto, di dolore o di gioia, di volo o di caduta, di gloria o d’umiliazione. Sotto il tendone, il circo ha una propria identità e con esso afferma uno stile di vita. Coltiva il nomadismo e l’itineranza, lo spirito di unione, l’impegno artistico e fisico, la coscienza collettiva e l’emarginazione dell’individualismo.
Biglietti
Riduzioni
Crediti
scrittura, regia, disegno luci Marie Molliens
sguardo coreografico Milan Herich
interpreti Robin Auneau, Eve Bigel, Camille Judic, Marie Molliens, Achille e/o Orphée Molliens, Joséphine Terme, Seppe Van Looveren, Tiemen Praats, Niels Mertens, Benoit Segui, Claire Mevel
assistenti alla regia Robin Auneau, Fanny Molliens
interventi artistici Aline Reviriaud, Sarah Anstett, Jacques Allaire
costumi Solenne Capmas
creazione sonora Fabrice Laureau
assistente al disegno luci Théau Meyer
consulente per il circo d’audace Guy Périlhou
responsabile di produzione Solène Le Metayer
amministratrice Mélanie Delage
regia tecnica Théau Meyer, Gregory Adoir
costruzione Agatha Rose, Gaëtan Dubriont.
con il supporto di Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea
evento realizzato in collaborazione con Reggiane Parco Innovazione
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