
PianIstmi 3/4
ARUAN ORTIZ pianoforte
Cub(an)ismo
Questa Cuba jazzistica è cubista non soltanto per le fascinazioni visive che i suoni incessantemente evocano, ma anche perché di esse si vedono (sentono) simultaneamente tutti i lati.
Descrizione
Un percorso potente e avviluppato, simile a quello di un uragano, attraverso molti continenti. Il jazz cubano conosce la musica classica europea, come il jazz di Parker e Monk, torna alle radici africane della fascia che va dal Senegal al Madagascar, si nutre della ricerca free e di quella avanguardistica (Cage); tutto calato nell’humus latino/criollo.
I movimenti delle mani ora fluidi, ora taglienti e percussivi, le pennellate e i contrappunti, i timbri mimetici a evocazione di personalità strumentali altre (come gli archi), colori, strutture e scariche adrenaliniche, atavismi e modernismi.
Questa Cuba jazzistica è cubista non soltanto per le fascinazioni visive che i suoni incessantemente evocano, ma anche perché di esse si vedono (sentono) simultaneamente tutti i lati.
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PianIstmi
Istmo – 1. […] lingua di terra relativamente stretta che unisce due ampi territori […] (Treccani online).
Non uno ma molti sono i pianismi contemporanei, diversificati per repertori, approcci, tecniche, retroterra storici, geografici e culturali. Essi sono tuttavia collegati da lingue di terra – da lingue di senso – ampie o sottili, lunghe o brevi, dirette o tortuose.
Cage (Toniutti), l’Europa contemporanea (Bertsch), Cuba (Ortiz), l’Improvvisazione (Rebaudengo): quattro territori per molteplici istmi.
Bio
Aruan Ortiz

Il pianista, violista e compositore Aruán Ortiz – nato a Santiago de Cuba e residente a Brooklyn, New York – è una figura di spicco della scena jazz progressivo e d’avanguardia negli Stati Uniti da oltre 15 anni.
Definito “uno dei compositori più creativi e originali al mondo” (Lynn René Bayley, The Art Music Lounge), ha scritto musica per ensemble jazz, orchestre, compagnie di danza, gruppi da camera e lungometraggi, incorporando influenze dalla musica classica contemporanea, dai ritmi cubani e haitiani e dall’improvvisazione d’avanguardia. Aruán si impegna costantemente a superare i confini stilistici della musica.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Mid-Atlantic Foundation US Artists International (2017), il Composer Fellowship Award al Vermont College of Fine Arts (2016), il Doris Duke Impact Award (2014) e la Composers Now Creative Residency al Pocantico Center del Rockefeller Brothers Fund (2014).
La sua visione musicale unica è stata trattata da riviste e quotidiani in Europa e negli Stati Uniti, tra cui Jazz ‘n’ More (Svizzera), The Guardian (Regno Unito), Expresso (Portogallo), The New York Times, DownBeat, JazzTimes, Jazziz, The Boston Globe, Chicago Jazz Magazine, San Diego Union Tribune e All About Jazz (USA), Jazzpodium (Germania), Musica Jazz, Il Muro Magazine, Il Corriere della Sera e Jazz Convention (Italia), The Ottawa Citizen (Canada), The Irish Times (Irlanda) e Way Out West (Giappone), tra molti altri.
His recent albums have received five stars from prestigious jazz magazines around the world. Hidden Voices (Intakt 2016) was lauded as “a solid and unique new sound in today’s jazz world,” by Matthew Fiander in PopMatters, and his solo piano effort Cub(an)ism (2017) was called “a genius exercise in the exploration of depth and perception that reveals a bright new wrinkle in the relationship between music and mathematics, reimagining Afro-Haitian Gaga rhythms, Afro-Cuban rumba and Yambú into heavily improvised meditations on modernism that recall John Cage and Paul Bley,” (Ron Hart, The Observer).
Aruán has played, toured, or recorded with jazz luminaries such as Wadada Leo Smith, Don Byron, Greg Osby, Wallace Roney, Nicole Mitchell, William Parker, Adam Rudolph, Andrew Cyrille, Henry Grimes, Oliver Lake, Rufus Reid, Terri Lyne Carrington, and collaborated with choreographer José Mateo; filmmaker Ben Chace; poet Abiodun Oyewole from The Last Poets; DJ Logic and Val Jeanty; and German writers Angelika Hentschel and Anna Breitenbach.
He holds a MFA in Music Composition by Vermont College of Fine Arts focus in 20th Century Contemporary Classical Music, and his growing portfolio include recent works for string quartet, percussion trio and piano, brass quintet, piano trio, and symphony orchestra, among others.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 07/11/2026 | 18:00 | Presto in vendita |
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Crediti
Aruan Ortiz, pianoforte
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