
Ballet de l’Opéra national du Rhin
Ici (prima italiana) • The Look
Coreografie Léo Lérus, Sharon Eyal
Domenica 11 Ottobre – ore 18:00
Teatro Municipale Valli
Durata: 1 ora e 10 minuti senza intervallo
“Questo dittico va oltre la semplice unione di due stili distintivi. Segna un felice incontro tra il mondo classico del balletto, la danza contemporanea e la danza afro-caraibica. Ciò fa sperare in un repertorio più inclusivo e aperto al mondo.“
Mouvement
Descrizione
Due linguaggi della danza che si specchiano: la trance futurista di Sharon Eyal e le radici creole di Léo Lérus, due voci della scena contemporanea che custodiscono ciascuna la propria singolarità senza rinunciare a una comune forza coesiva.
Eyal e Lérus condividono da anni una complicità che è insieme artistica e umana. Su invito del Ballet de l’Opéra national du Rhin hanno concepito questo dittico a quattro mani, facendo dialogare e risuonare i rispettivi universi.
In Ici, creazione di Léo Lérus, assoli e quadri d’insieme di rara intimità portano sensibilità ed energia contemporanee dentro le tradizioni coreografiche e musicali della Guadalupa, eredità del tempo della schiavitù. Un modo per celebrare la singolarità e gli incontri di individualità solari.
The Look (2019) intreccia rigore tecnico ed espressività allo stato grezzo. Per Eyal il titolo rimanda a un’idea cara a Gandhi – nessuno può ferirmi senza il mio permesso – e parla della capacità del corpo, della mente e delle comunità di resistere alla violenza e all’oppressione. Le sagome scure di danzatrici e danzatori si fondono fino a diventare una cosa sola: un organismo, un ecosistema, un microcosmo. Un insieme che guarda il pubblico dritto negli occhi e respira, si dispiega, ondeggia e vive, seguito dal ritmo ipnotico e organico di un flusso sonoro dai colori tribali e post-industriali.



Bio
The Ballet de l’Opéra national du Rhin

Con sede a Mulhouse, l’OnR Ballet è una compagnia composta da 32 ballerini provenienti da tutto il mondo, tutti con una formazione accademica e selezionati per la loro versatilità stilistica. Diretta da Bruno Bouché dal 2017, la compagnia ha ottenuto un riconoscimento internazionale unico, frutto di oltre 50 anni di collaborazione con coreografi di fama mondiale nel campo della danza classica e contemporanea. Ha inoltre instaurato forti legami con il pubblico locale in tutta la regione.
L’OnR Ballet è stato riconosciuto come Centre chorégraphique national (CCN) nel 1985 e rimane un caso eccezionale in quanto unico centro annesso a un teatro lirico. La sua identità unica ha plasmato questo centro di eccellenza, la cui missione non è solo quella di riproporre opere classiche, ma anche di produrre attivamente nuove creazioni sia con coreografi affermati che con talenti emergenti. Il repertorio del Balletto è uno dei più variegati in Francia e spazia dal barocco ai classici reinterpretati fino alle opere contemporanee. Con un programma specificamente concepito per superare i confini pur rimanendo accessibile a tutti, il Balletto contribuisce a promuovere la cultura della danza tra un pubblico in continua crescita, grazie anche alle matinée scolastiche e alle sessioni didattiche.
Sotto l’impulso di Bruno Bouché, le missioni del CCN si stanno ampliando. L’invito della Compagnie Retouramont, pionieri della danza verticale, in qualità di «Artisti Associati», prosegue la riflessione sul ruolo di un balletto nella città e ne sviluppa la presenza nello spazio pubblico, il più vicino possibile ai cittadini. La residenza di ricerca di Laura Cappelle, sostenuta da DanceReflections di Van Cleef & Arpels, analizza le evoluzioni estetiche e sociali del balletto contemporaneo, contribuendo alle trasformazioni al centro del progetto per un balletto europeo nel XXI secolo.
Anche l’OnR Ballet ha ampliato il proprio repertorio. Situata al crocevia dell’Europa, la compagnia ama esplorare opere e tematiche innovative che trovino riscontro nel pubblico di oggi. Il programma, composto da nuove forme e opere ideate da giovani ballerini-coreografi, continua a spingere i confini della danza per favorire le connessioni tra interpreti e coreografi, artisti e spettatori. Esso raggiunge un equilibrio tra il rispetto della tradizione e l’assunzione di rischi, rivisitando i classici e promuovendo la creatività moderna.
Léo Lérus

Léo Lérus ha iniziato il suo percorso di danza con la danza tradizionale della Guadalupa, il Gwoka. Successivamente è entrato a far parte del Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris, dove ha seguito il corso di danza contemporanea. Successivamente ha danzato con la Random Dance Company (Wayne McGregor), la Batsheva Dance Company (Ohad Naharin) e la L-E-V Dance Company (Sharon Eyal/Gai Behar). Dal 2010 crea le proprie opere coreografiche, che sono state presentate in sedi quali: il Festival Sur les Frontières a Chaillot – Théâtre national de la Danse di Parigi, l’Israel Dance Festival a Tel Aviv, l’Holland Dance Festival all’Aia e l’Israel Museum – Machol Shalem a Gerusalemme. Affermando con forza il proprio legame con la cultura guadalupese, cerca di esplorare e approfondire il proprio rapporto con il Gwoka e il proprio patrimonio culturale. Il suo spettacolo Entropieau ha ricevuto il Premio del Pubblico al concorso PODIUM, edizione 2021.
Sharon Eyal

Sharon Eyal è cofondatrice, codirettrice e coreografa della compagnia S-E-D. Dal 2005 collabora con
Gai Behar alle sue creazioni e, nel 2013, hanno fondato la loro compagnia: la Sharon Eyal Dance Company, il cui repertorio è coprodotto con alcune delle più importanti istituzioni di danza a livello mondiale. Hanno inoltre curato le coreografie di opere per il Nederlands Dans Theater (Bedroom Folk, Salt Womb, Feelings e Sara), il Balletto dell’Opera di Parigi (Faunes) e la GöteborgsOperans Danskompani (Untitled Black e Autodance), tra gli altri. Nel 2017 ha ricevuto il Premio FEDORA Van Cleef & Arpels per il balletto e nel 2018 le è stato conferito il Premio Faust in Germania. Oltre alla danza, Eyal e Behar hanno collaborato a sfilate di moda per Christian Dior Couture e Maria Grazia Chiuri, sviluppato progetti con l’etichetta musicale Young e contribuito all’album I Am Easy to Find dei The National e di Mike Mills. Nel 2023 è stata nominata Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dalla Repubblica francese.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 11/10/2026 | 18:00 | Presto in vendita |
Riduzioni
Iscritti Unimore > 50%
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Over 65 > 15%
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Crediti
Ici
prima italiana
coreografia Léo Lérus
composizione sonora Denis Guivarc’h
costumi Bénédicte Blaison
luci Chloé Bouju
The Look
coreografia Sharon Eyal
musica Ori Lichtik
costumi Rebecca Hytting
luci Alon Cohen
Partner

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