
Crystal Pite | Nederlands Dans Theater | Kidd Pivot
Nuova creazione (titolo in definizione) di Crystal Pite – prima assoluta
Giovedì 1 Ottobre – ore 19:00
Giovedì 1 Ottobre – ore 21:00
Venerdì 2 Ottobre – ore 19:00
Venerdì 2 Ottobre – ore 21:00
Sabato 3 Ottobre – ore 18:30
Sabato 3 Ottobre – ore 20:30
Domenica 4 Ottobre – ore 16:00
Domenica 4 Ottobre – ore 18:00
Collezione Maramotti
Progetto site specific per Collezione Maramotti commissionato e coprodotto da Festival Aperto/Fondazione I Teatri – Reggio Emilia, in collaborazione con Collezione Maramotti e Max Mara
Escluso dal Carnet Aperto
La prima volta che Crystal Pite entra in uno spazio non teatrale, lo fa qui. In un’ex fabbrica, ora Collezione d’arte contemporanea, in cui per anni le mani di sarte hanno costruito forme per corpi in movimento.
Descrizione
La coreografa canadese Crystal Pite è una voce celebre della danza contemporanea da oltre 35 anni. È apprezzata a livello internazionale per creazioni che affrontano con coraggio temi quali il trauma, la dipendenza, il conflitto, la coscienza e la mortalità; la sua visione audace e originale le ha valso un riconoscimento internazionale e ha ispirato un’intera generazione di artisti della danza.
Il suo nuovo progetto – parte del programma di Festival Aperto 2026 – è una collaborazione tra Fondazione I Teatri / Festival Aperto, Collezione Maramotti, la sua compagnia di danza Kidd Pivot e la prestigiosa compagnia di danza contemporanea Nederlands Dans Theater (NDT), dove è Coreografa Associata dal 2008.
Per Crystal Pite, l’arte del fare è il canale che conduce verso l’arte. Partendo dalla prospettiva dell’artigianalità, la coreografia diventa una sorta di lavoro manuale: costruire, assemblare, rifinire, aggiustare, rivedere e levigare un’opera significa portarne alla luce le intuizioni più preziose.
Questa attenzione all’arte del fare è il punto di partenza della sua nuova creazione. Pite riflette sulla funzione originaria della Collezione Maramotti come fabbrica Max Mara e sugli artigiani che vi lavoravano.
Questa riflessione si intreccia con il suo interesse per l’animazione, la manipolazione dei corpi e l’arte dell’illusione. In queste perturbanti simulazioni della vita, emerge la domanda fondamentale sulla natura stessa della coscienza.
Si arricchisce così di un nuovo capitolo la collaborazione tra Festival Aperto e Collezione Maramotti , che dal 2009 e ha prodotto incontri che hanno cambiato il modo di pensare il rapporto tra danza e arti visive — da Trisha Brown a Wayne McGregor, da Hofesh Shechter ad Anne Teresa De Keersmaeker.
“I sarti e le sarte che vi guadagnavano da vivere, le cui mani producevano i capi che hanno reso famoso il marchio: il loro era l’arte del fare abiti per un corpo umano in movimento e che respira. Il mio non è molto diverso: mi piace pensare alla danza come a una forza che abita un corpo umano”. C.P.


Bio
Crystal Pite

In una carriera coreografica che abbraccia 35 anni, Pite ha creato più di sessanta opere per compagnie quali The Royal Ballet, Nederlands Dans Theater, l’Opéra di Parigi e il National Ballet of Canada. È Artista Associata presso tre istituzioni: Nederlands Dans Theater, Sadler’s Wells (Londra) e il National Arts Centre del Canada. Ha conseguito una laurea honoris causa in Belle Arti presso la Simon Fraser University, è Membro dell’Ordine del Canada e detiene l’onorificenza di Officier de l’Ordre des Arts et des Lettres della Francia.
Nel 2002 ha fondato Kidd Pivot a Vancouver, una compagnia che cerca di identificare e tradurre domande universali in opere d’arte che ci connettono alle parti essenziali dell’umanità. Tra i numerosi riconoscimenti di Pite figurano il Governor General of Canada’s Performing Arts Award 2022, il Jacob’s Pillow Dance Award 2011 e il Jacqueline Lemieux Prize 2012 del Canada Council. Nel 2017 ha ricevuto il Benois de la Danse per la sua creazione The Seasons’ Canon all’Opéra di Parigi. Nel 2018 ha ricevuto il Grand Prix de la danse de Montréal. È destinataria di cinque premi Sir Laurence Olivier per creazioni con Kidd Pivot e The Royal Ballet.Un progetto straordinario nella carriera di Pite è nato dalla collaborazione con Simon McBurney: nell’arco di quattro anni, Pite e McBurney, direttore artistico di Complicité, hanno creato tre opere per NDT 1, ognuna sviluppata in risposta alla precedente, riflettendo sulla crisi climatica e sulla fragilità dell’umanità. Figures in Extinction [1.0] – the list (2022) ha ricevuto lo Zwaan per la Produzione di Danza più Impressionante.
Entrambe le opere successive – Figures in Extinction [2.0] – but then you come to the humans (2024) e Figures in Extinction [3.0] – requiem (2025) – sono state ampiamente acclamate dal pubblico a livello nazionale e internazionale. La trilogia completa è stata premiata con uno Sky Arts Award nella categoria Danza nel 2025.
Nederlands Dans Theater

Il Nederlands Dans Theater (NDT), con sede all’Aia, è uno dei principali centri di produzione al mondo e punto di riferimento della danza contemporanea da oltre 65 anni. Con la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo dei talenti al centro della sua missione, NDT amplifica voci diverse e utilizza la danza come linguaggio universale per costruire ponti e ispirare, nella convinzione che tutti meritino di vivere l’esperienza di come la danza possa emozionare.
Con le sue due compagnie, NDT 1 e NDT 2 (per danzatori promettenti), sposta continuamente i confini artistici attraverso collaborazioni con coreografi e artisti sia emergenti che affermati. Dal 2020 la compagnia è sotto la Direzione Artistica di Emily Molnar, che ha proiettato la compagnia in una nuova era di creatività. Ha avviato creazioni e collaborazioni innovative come Figures in Extinction con Crystal Pite e Simon McBurney/Complicité e la versione ampliata di Into the Hairy con S-E-D, e ha invitato come nuovi Coreografi Associati Marcos Morau, Jermaine Spivey e Marne e Imre van Opstal. Onorando il proprio patrimonio mentre plasma il futuro della danza contemporanea, NDT affascina il pubblico in tutta l’Olanda e nel mondo. Dal vivo e online.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 01/10/2026 | 19:00 | Presto in vendita | |
| 01/10/2026 | 21:00 | Presto in vendita | |
| 02/10/2026 | 19:00 | Presto in vendita | |
| 02/10/2026 | 21:00 | Presto in vendita | |
| 03/10/2026 | 18:30 | Presto in vendita | |
| 03/10/2026 | 20:30 | Presto in vendita | |
| 04/10/2026 | 16:00 | Presto in vendita | |
| 04/10/2026 | 18:00 | Presto in vendita |
Riduzioni
Iscritti Unimore > 50%
Under 30 > 30%
Amici dei Teatri > 20%
Over 65 > 15%
Altre riduzioni
Crediti
16
coreografia Tao Ye
musica Xiao He
design costumi Duan Ni, realizzati da DNTY
16& 17 sono una Co-produzione La Biennale di Venezia e TAO Dance Theater ,con il supporto di Dance Reflections by Van Cleed & Arpels




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