
Cantico della Scomparsa
un progetto di Opera Popolare
Prima assoluta
Un canto per la sopravvivenza. Un grido collettivo che chiede di trasformare il dolore in visione e la visione in azione.
Descrizione
“A New York si gela, ci farebbe comodo un po’ di riscaldamento globale.“
Donald Trump
Che fare di fronte all’apatia, alla rimozione e al cinismo?
Resta solo da cantare la nostra fine?
O possiamo ancora unirci, riconoscere la nostra fragilità e -in un gesto collettivo – tentare di scongiurare un destino non ancora scritto?
Davanti ai licenziamenti di massa dell’Agenzia NOAA, ai passi indietro dell’Unione Europea rispetto alle politiche di transizione ecologica e a un’umanità sempre più assuefatta alla distruzione del proprio ecosistema, che nega l’emergenza climatica e il degrado ambientale, Cantico della Scomparsa nasce come atto artistico e civile.
Uno spettacolo di teatro musicale che mette in dialogo scienza e politica, passato e futuro, corpo e tecnologia. Un canto per la sopravvivenza, un grido collettivo che chiede di trasformare il dolore in visione e la visione in azione. Una riflessione poetica e visiva sul lutto della coscienza ecologica, sulla perdita di fiducia nell’azione collettiva e sul bisogno urgente di ritrovare un linguaggio comune per raccontare la crisi del pianeta.
Un processo di elaborazione del lutto che non immobilizza, ma – al contrario – restituisce qualcosa. Una morte che diventa rigenerazione, un attraversamento necessario per riattivare la capacità di sentire, comprendere e immaginare. Cantico della Scomparsa è un manifesto per un domani anti-specista e anti-antropocentrico, in cui l’essere umano torna in ascolto del vivente, della materia e delle forze invisibili che lo circondano.






Bio
Giorgio Pesenti

Giorgio Pesenti è regista, pianista e attore. Vincitore del Ring Award 2025, realizzerà L’Orfeo di Monteverdi e La Vierge des glaciers di Akimenko per l’Opéra Orchestre National de Montpellier. Collaborerà con l’Oper Graz per un’opera in via di definizione. Dal 2021 è assistente di Daniele Abbado in importanti teatri italiani, tra cui La Scala e La Fenice. Diplomato in pianoforte, affianca all’attività concertistica una ricerca performativa come attore e pianista, partecipando a festival e produzioni musicali e teatrali come Romaeuropa Festival e LAC.
Elena C. Patacchini

Elena C. Patacchini è drammaturga e dramaturg. Vincitrice del Ring Award 2025 con L’Orfeo di Monteverdi. Affiancherà Pesenti nelle produzioni con l’Opéra Orchestre National de Montpellier e l’Oper Graz. Finalista di numerosi premi tra cui il Bando Autori di Biennale Teatro e il Premio Scenario Periferie, ha scritto spettacoli come Uno spettacolo gigantesco, Le notti bianche, Bovary e Progetto Orlando, collaborando con registi italiani di rilievo. Ha realizzato progetti con il Teatro Stabile del Veneto, il Teatro Nazionale di Genova, il Kilowatt Festival e MTM Manifatture Teatrali Milanesi.
Opera Popolare
Opera Popolare è un collettivo artistico dedicato alla ricerca sul teatro musicale contemporaneo in spazi non convenzionali. Il collettivo realizza produzioni che combinano musica, teatro e arti visive, trasformando luoghi urbani in teatri aperti e coinvolgendo attivamente il pubblico, creando esperienze artistiche collettive e partecipative, come R. – dal Rigoletto e F. – dal Falstaff, liberamente ispirati a Verdi e Shakespeare.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 08/10/2026 | 20:30 | da € 10,50 | Acquista |
Riduzioni
Iscritti Unimore > 50%
Under 30 > 30%
Amici dei Teatri > 20%
Over 65 > 15%
Altre riduzioni
Crediti
un progetto di Opera Popolare
di Giorgio Pesenti e Elena C. Patacchini
con Giorgio Pesenti
scene e costumi Giulia Bruschi e Riccardo Mainetti
progetto sonoro e sound design Pietro Micheletti
audio, video e lighting design Matteo Castiglioni
produzione Centro Teatrale MaMiMò – in collaborazione con Festival Aperto / Fondazione I Teatri Reggio Emilia – con il sostegno di MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
Partner

Fondatori



Con il sostegno di


