
nuvolario #TeatroDaCamera
Filippo Andreatta / OHT – Louis Andriessen / Melodie
Sabato 10 Ottobre – ore 16:00
Sabato 10 Ottobre – ore 17:30
Sabato 10 Ottobre – ore 19:00
Domenica 11 Ottobre – ore 16:00
Domenica 11 Ottobre – ore 17:30
Domenica 11 Ottobre – ore 19:00
Sala Verdi
“Una nuvola è visibile solo mentre è in movimento, nel flusso, mentre cambia: è proprio questo che la rende una cosa e che le impedisce, allo stesso tempo, di essere una cosa.” — Sadie Plant
Descrizione
Avere la testa fra le nuvole è una frase che sospende uno stato emotivo pur definendolo. Spesso, per schiarire un sentimento, la parola viene irretita in metafore evanescenti, immagini nuvolose che afferrano moti interiori. Strindberg era affascinato dalle nuvole del cielo di Stoccolma; per molti anni le ha osservate, annotate e traslate nel suo teatro-da-camera. Un teatro intimo, per spazi piccoli che conteneva l’atmosfera.
Trasfigurando il paesaggio interiore in paesaggio esteriore, Filippo Andreatta esplora le nuvole come stratagemma per un teatro-da-camera in cui piccole scenografie nuvolose riportano il teatro alla sua evanescenza. Un luogo intimo in cui la distanza rappresentativa brucia in miniature scenografiche, celestiali e musicali.
Attingendo a una moltitudine di tradizioni – dal modernismo al jazz, dalla minimalismo alla musica classica – Louis Andriessen (1939- 2021) ha esplorato nuove frontiere musicali. In Melodie, i due strumenti suonano lentamente e dolcemente figure simili nella vana ricerca dell’unisono perfetto. Qui risiede il segreto e la bellezza del lavoro: non il successo, ma il quasi successo è il massimo raggiungibile.
Bio
Office for a Human Theatre [OHT]
Office for a Human Theatre [OHT] è lo studio di ricerca fondato da Filippo Andreatta, il cui lavoro si occupa di paesaggio e di politica personale sottilmente affrontata nello spazio pubblico e privato. OHT scardina la gerarchia della visione e dell’ascolto realizzando spettacoli, performance e installazioni in contesti urbani e non; ha raggiunto i ghiacci del 79° parallelo nord per leggere Frankenstein attorno a un fuoco, portato in scena il campanile di Curon/Graun; ha creato Little Fun Palace una roulotte parassitaria che ha viaggiato in due continenti e dato vita alla Nomadic School: una scuola sul rapporto fra arti performative e paesaggio che si muove fra montagne, paludi e altre aree rurali contaminando l’arte con le scienze naturali e sociali.
Louis Andriessen

Louis Andriessen (Utrecht, 1939 – Weesp, 2021) è stato uno dei più importanti e influenti compositori europei del secondo Novecento e dell’inizio del XXI secolo. Figura centrale della musica contemporanea olandese, ha sviluppato un linguaggio personale e riconoscibile, capace di fondere minimalismo, jazz, avanguardia, pulsazione ritmica e teatro musicale. Formatosi al Conservatorio Reale dell’Aia e successivamente con Luciano Berio a Milano e Berlino, Andriessen è stato anche un protagonista della vita culturale e politica musicale dei Paesi Bassi, contribuendo alla nascita di ensemble innovativi come De Volharding e Hoketus. Le sue opere spesso intrecciano musica, filosofia, letteratura e impegno civile, con una forte attenzione alla dimensione collettiva del suono. Tra i suoi lavori più celebri figurano De Staat (1976), ispirato alla Repubblica di Platone, Workers Union, De Materie, Writing to Vermeer e l’opera La Commedia, premiata con il Grawemeyer Award nel 2011. Come docente al Conservatorio Reale dell’Aia ha formato generazioni di compositori, esercitando un’influenza decisiva sulla musica contemporanea internazionale.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 10/10/2026 | 16:00 | Presto in vendita | |
| 10/10/2026 | 17:30 | Presto in vendita | |
| 10/10/2026 | 19:00 | Presto in vendita | |
| 11/10/2026 | 16:00 | Presto in vendita | |
| 11/10/2026 | 17:30 | Presto in vendita | |
| 11/10/2026 | 19:00 | Presto in vendita |
Crediti
Louis Andriessen, Melodie per flauto dolce e pianoforte (1974)
Verena Barié flauto dolce – Bruna Di Virgilio pianoforte
Filippo Andreatta regìa, scena e scrittura
Nadezhda Simeonova modellino e miniature
Cosimo Ferrigolo cura tecnica
Luca Molinari collaborazione al modellino
Veronica Franchi ricerca drammaturgica
Kseniia Prokofeva creative producer
Yún (云) animale guida
produzione Office for a Human Theatre – in coproduzione con Festival Aperto / Fondazione I Teatri Reggio Emilia, La Contrada Teatro Stabile di Trieste
residenze Saari Residence; Kone Foundation (FI), Villa Manin; La Contrada Trieste, Socìetas; Teatro Comandini Cesena, Scuola Piccole Zattere Venezia, Teatro alla Cartiera Rovereto – con il supporto di MiC, Fondazione Caritro, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Rovereto, e di Socìetas all’interno del Progetto MIC/RE-R “Residenze per Artisti nei Territori 2025-27”
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