
Filarmonica della Scala
Riccardo Chailly direttore
La Filarmonica della Scala risale sul palcoscenico del Valli con Riccardo Chailly e un programma che guarda tutto a Oriente, alla Russia di fine Ottocento e ai suoi tormenti.
Programma
Sergej Rachmaninov, Utijos (La roccia), poema sinfonico op. 7
Sergej Rachmaninov, Suite orchestrale dall’opera Aleko (Introduzione, Danza delle donne, Intermezzo, Danza degli uomini)
Pëtr Il’ič Čajkovskij, Sinfonia n. 4 in fa minore, op. 36
Descrizione
I due brani che aprono la serata appartengono al Rachmaninov dei primi anni, quando il compositore aveva poco più di vent’anni e non era ancora il pianista celebrato che il mondo avrebbe conosciuto. La roccia è un poema sinfonico ispirato a un racconto di Čechov. La suite dall’opera Aleko, prima prova teatrale di Rachmaninoff, mette in fila quattro episodi – due danze, un’introduzione e un intermezzo – che raccontano l’ambiente zigano sullo sfondo di un dramma di gelosia e morte.
La seconda parte è affidata alla Quarta Sinfonia di Čajkovskij, una delle sue pagine più tormentate. È lo stesso compositore a parlare, in una lettera, di un “destino” che incombe fin dalle prime note e che ritorna lungo tutta l’opera come una presenza inevitabile. Dall’angoscia dell’avvio si arriva a un finale travolgente, in cui l’orchestra si lancia in una festa popolare quasi forzata, come se la gioia fosse l’unica risposta possibile a ciò che non si può cambiare.
Bio
Filarmonica della Scala

La Filarmonica della Scala viene fondata dai musicisti scaligeri con Claudio Abbado nel 1982. Carlo Maria Giulini guida le prime tournée internazionali; Riccardo Muti, Direttore Principale dal 1987 al 2005, ne promuove la crescita artistica e ne fa un’ospite costante nelle più prestigiose sale da concerto internazionali. Da allora l’orchestra ha instaurato rapporti di collaborazione con i maggiori direttori tra i quali Leonard Bernstein, Giuseppe Sinopoli, Seiji Ozawa, Zubin Mehta, Esa-Pekka Salonen, Riccardo Chailly, Yuri Temirkanov, Daniele Gatti, Fabio Luisi, Gustavo Dudamel. Profonda è la collaborazione con Myung-Whun Chung e Daniel Harding. Daniel Barenboim, Direttore Musicale del Teatro dal 2006 al 2015, e Valery Gergiev, sono membri onorari, così come lo sono stati Georges Prêtre, Lorin Maazel, Wolfgang Sawallisch. Nel 2015 Riccardo Chailly ha assunto la carica di Direttore Principale contribuendo ulteriormente alla reputazione internazionale dell’orchestra. La Filarmonica realizza la propria stagione di concerti ed è impegnata nella stagione sinfonica del Teatro alla Scala. Ha debuttato negli Stati Uniti con Riccardo Chailly nel 2007, in Cina con Myung-Whun Chung nel 2008 ed è ospite regolare delle più importanti istituzioni concertistiche internazionali. Dal 2013 è protagonista del Concerto per Milano, il grande appuntamento sinfonico gratuito in Piazza Duomo, tra le iniziative Open Filarmonica nate per condividere la musica con un pubblico sempre più ampio, di cui fanno parte anche le Prove Aperte, il cui ricavato è devoluto in beneficenza ad associazioni non profit, e il progetto Sound, Music! dedicato ai bambini delle scuole primarie milanesi. Particolare attenzione è rivolta al repertorio contemporaneo: la Filarmonica della Scala commissiona regolarmente nuovi brani ai compositori del nostro tempo. Consistente la produzione discografica per Decca, Sony ed Emi. Le ultime pubblicazioni per Decca includono The Fellini Album, con musiche di Nino Rota, eletto Diapason d’Or de l’Année 2019, Cherubini Discoveries e Respighi. L’ultima pubblicazione, Musa Italiana, celebra la musica ispirata all’Italia e include la Sinfonia “Italiana” di Mendelssohn insieme alle due ouverture “In stile italiano” di Schubert, ispirate a Rossini, e alle tre prime ouverture mozartiane di opere italiane rappresentate per la prima volta a Milano
L’attività della Filarmonica della Scala non attinge a fondi pubblici ed è sostenuta dal Main Partner UniCredit.

Riccardo Chailly

Riccardo Chailly è Direttore Musicale del Teatro alla Scala e Direttore Principale della Filarmonica della Scala. Dal 2016 ha assunto la carica di Direttore Musicale dell’Orchestra del Festival di Lucerna, succedendo a Claudio Abbado. È stato Kapellmeister del Gewandhausorchester di Lipsia e Direttore Principale dell’Orchestra del Royal Concertgebouw di Amsterdam, che ha guidato per sedici anni.
Conduce le principali orchestre internazionali, tra queste Wiener Philharmoniker e Berliner Philharmoniker, New York Philharmonic, Cleveland Orchestra, Philadelphia Orchestra e Chicago Symphony Orchestra. È ospite regolare di festival quali Salisburgo e BBC Proms di Londra.
La carriera di Riccardo Chailly in campo operistico registra numerose produzioni al Teatro alla Scala, alla Staatsoper di Vienna, al Metropolitan di New York, all’Opera di San Francisco, al Covent Garden di Londra, alla Bayerische Staatsoper di Monaco, all’Opera di Zurigo.
Riccardo Chailly è da oltre trent’anni artista esclusivo Decca, che ha pubblicato nel 2018 un cofanetto contenente 55 CD di registrazioni con le principali orchestre internazionali per celebrare 40 anni di collaborazione. Tra i riconoscimenti più recenti delle sue oltre 150 incisioni si segnalano il Gramophone Award come Disco dell’Anno per l’integrale delle Sinfonie di Brahms e due Echo Classic nel 2012 e nel 2015. Nel 2020 ha ricevuto il Diapason d’Or come Artista dell’anno per le ultime incisioni con la Filarmonica della Scala e l’Orchestra del Festival di Lucerna. L’attività discografica con la Filarmonica della Scala, dopo il disco Viva Verdi realizzato in occasione del bicentenario verdiano, è ripresa nel 2017 con Overtures, Preludi e Intermezzi di opere che hanno avuto la prima rappresentazione alla Scala. Le ultime pubblicazioni sono The Fellini Album nel 2019, nel 2020 Cherubini Discoveries e Respighi, nel 2021 Musa Italiana.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
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| 10/11/2026 | 20:30 | Presto in vendita |
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