
Ludus Gravis
Cerchi concentrici
Daniele Roccato, Giacomo Piermatti, Rocco Castellani, Yvonne Scarpellini contrabbassi
Stefano Ricci disegni dal vivo
Cerchi Concentrici è un atto dal vivo, una caduta libera nel suono e nel disegno, intimamente e segretamente connessi.
Programma
John Cage, Dream (1948)
Oscar Bianchi, Nuova composizione (titolo in def., 2026)
Simon Steen-Andersen, Study for string instrument #1 (2011)
Louis Andriessen, Workers Union (1975)
Daniele Roccato, Resurrezione (2012-19)
Descrizione
Indagini disegnate e partiture musicali dialogano nell’architettura del qui e ora. Cerchi Concentrici è un atto dal vivo, una caduta libera nel suono e nel disegno, intimamente e segretamente connessi. Il percorso musicale che ne attraversa organicamente la durata muove da composizioni scritte appositamente per Ludus Gravis, fino a elaborare partiture pensate per un organico libero.
I disegni dal vivo di Stefano Ricci, generati dalla musica, si nutrono di una indagine fotografica compiuta nelle ore che precedono l’atto dal vivo, nei luoghi fisici, architettonici e nelle forme di esistenza che è possibile incontrare al di fuori dello spazio nel quale il concerto disegnato prenderà vita. Allo stesso modo verranno registrati i suoni del tessuto urbano che, nella restituzione dal vivo, abiteranno in modo clandestino gli spazi sonori interstiziali. L’equilibrio tra spartito, interpretazione musicale ed esplorazione sonora, fra materiale fotografico documentario e improvvisazione nel disegno, costituiscono la possibilità di questo esperimento creativo, nel quale scrittura compositiva e improvvisazione dialogano in maniera viva, irregolare e libera.
Libera da cosa? Siamo liberi di stare nel tempo del quale la musica e il disegno hanno bisogno. Studio, pratica, necessità, piacere. La libertà di attraversare una crisi invece di nasconderla, con tutto il tempo che occorre per lasciarla alle spalle, senza dimenticarla. E la libertà di edificare architetture utopiche, come fanno quelle termiti che gli entomologi chiamano architetti. Quando sono libere dalla manutenzione del termitaio, si spostano sulla cima dell’edificio e costruiscono torri e pinnacoli meravigliosi, così alti che a volte improvvisamente collassano.
Bio
LUDUS GRAVIS

Ludus Gravis è un ensemble di contrabbassi dedicato alla musica nuova e contemporanea, nonché alla rivisitazione della musica antica. È nato dall’incontro tra Stefano Scodanibbio e Daniele Roccato e ha debuttato all’Auditorio Nacional di Madrid nel marzo 2010.
È spesso coinvolto in progetti che possono includere live electronics, teatro, letteratura, danza e cinema, oltre a forme aperte e improvvisazione. L’ensemble si esibisce anche con accompagnamento orchestrale.
Il numero dei membri è solitamente otto, ma varia da quattro a dodici a seconda del programma.
Ludus Gravis ha registrato per ECM e WERGO e ha realizzato registrazioni per la trasmissione su Rai RadioTre e Sky ARTE.
Ha lavorato a stretto contatto con Gavin Bryars, Julio Estrada, Sofia Gubaidulina, Hans Werner Henze, Terry Riley e collabora con lo scrittore, drammaturgo e attore Vitaliano Trevisan.
L’ensemble ha partecipato a festival internazionali quali La Biennale di Venezia, il Ravenna Festival (Ravenna – Italia), Musica D’Hoy (Madrid), la Rassegna di Nuova Musica (Macerata – Italia), I Concerti del Quirinale di RadioTre (Roma), AngelicA (Bologna – Italia), la Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli” (L’Aquila – Italia), Associazione Alessandro Scarlatti (Napoli – Italia), Festival Màntica (Cesena – Italia), Imago Dei (Krems – Vienna), Music of Changes (Klaipeda – Lituania), Gaida (Vilnius – Lituania), I Cantieri dell’Immaginario (L’Aquila – Italia), Unicum (Lubiana – Slovenia), Borealis (Bergen – Norvegia), Vinterfestuka (Narvik – Norvegia), Ad Lucem Introvert Art Festival (Riga – Lettonia), Suså Festival (Naestved – Danimarca), Lux Aeterna (Amburgo – Germania), VI Ciclo de Conciertos de Música Contemporánea (Bilbao – Spagna), Fundación BBVA (Madrid).
STEFANO RICCI

Stefano Ricci è nato nel 1966 a Bologna, vive ad Amburgo. Disegnatore, dal 1985 collabora con la stampa periodica e l’editoria in Italia e all’estero (Frigidaire, Per Lui, Dolce vita, Avvenimenti, Linea d’ombra, il manifesto, Esquire, Panorama, Teléma, Extra, Glamour, HP, Follow me, Libération, Les Inrockptibles, Internazionale, Alias, Lo Straniero, Télérama, L’Humanité, Bang, la Rebblica, Mondadori, Rizzoli, Einaudi, Salani, E. Elle, L’Ancora, Carocci, Forum, ecc.).
Nel 1989 Stefano Ricci pubblica il suo primo libro, Dottori, al quale sono seguiti Ostaggi nello spazio, Don Giovanni (selezionato alla Biennale dell’illustrazione di Bratislava), Il magnifico libro del Signor Tutto e Lamioche. Sempre partendo dal disegno lavora per il teatro: collaborando con il Teatro Testoni, la compagnia di Leo De Bernardinis, il Teatro della Polvere, Modica Machisi, Teatro La Soffitta; per la danza: dal 1996 cura i progetti di Raffaella Giordano e della Compagnia Abbondanza Bertoni; e per il cinema: con Mario Martone e Giovanni Maderna. Dal 1994 firma progetti di immagine coordinata e di collane editoriali per le quali è stato selezionato sull’ADI, Design Index 2000, e per il premio Compasso d’Oro 2001.
Con Giovanna Anceschi dal 1995 cura la collana di Edizioni Grafiche di Squadro (Bologna); e nel 1996 insieme fondano la rivista Mano fumetti scritti disegni. Dal 2003 Stefano Ricci è direttore artistico di Bianco e nero rivista del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e docente del corso di fumetto e grafica contemporanea al D.A.M.S. Gorizia, Università degli Studi di Udine.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
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| 23/10/2026 | 20:30 | Presto in vendita |
Riduzioni
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Crediti
Daniele Roccato, Giacomo Piermatti, Rocco Castellani, Yvonne Scarpellini contrabbassi
Stefano Ricci disegni dal vivo
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