
Wayne Horvitz
Electric Circus Miles in the Sky
Miles Davis 100 anni
Venerdì 9 Ottobre – ore 20:30
Teatro Ariosto
coproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri Reggio Emilia – Toscana Produzione Musica
Miles Davis avrebbe compiuto cento anni. Il modo migliore per festeggiarlo è non trattarlo come un monumento.
Descrizione
Il 26 maggio 1926 nasceva Miles Davis. Un secolo dopo, la sua musica — e soprattutto quella fase elettrica, visionaria, scandalosa per molti dei suoi fan dell’epoca — è ancora la più difficile da classificare e la più viva da ascoltare.
È da quel Miles che parte Wayne Horvitz con il suo Electric Circus — un grande ensemble, prevalentemente elettrico, che miscela soul, funk e jazz-rock per il XXI secolo. Attivo dal 2015, dapprima esclusivamente a Seattle, l’ensemble si è trasformato in progetto a configurazione variabile, sotto l’impulso di Horvitz quale direttore e concettualista: ha preso cioè ad avvalersi di musicisti in loco, ricreandosi a ogni occasione in diverse città d’Europa, Canada e Stati Uniti (Angel City Jazz Festival, Vancouver Jazz Festival, Porgy and Bess Vienna), dove ha raccolto consensi ed entusiasmo.
Per questa occasione specifica Horvitz utilizza la conduction secondo la lezione di Lawrence “Butch” Morris, utilizzando riff, motivi e groove del Miles Davis elettrico (1968-1975). Horvitz guida l’ensemble attraverso un montaggio psichedelico, che combina serrate sezioni d’assieme a improvvisazioni di ampio respiro. Può succedere che brani diversi vengano eseguiti simultaneamente in tonalità e tempi diversi, oppure che la band si rilassi in un ritmo coinvolgente, o si scateni abbandonando i brani per scatenare l’imprevisto.
La band formata appositamente è interamente italiana, con solisti fra i più valenti della scena jazz e non solo; fra gli altri Valeria Sturba (collaborazioni con Horvitz, De Leo, Cristina Donà, Elio), Silvia Bolognesi (Art Ensemble of Chicago, Braxton, Eric Mingus, Roscoe Mitchell), Zeno De Rossi (Capossela, Rava, Nada, Lemper, Ribot), Massimo Padovani (Dinamitri Jazz Folklore, Amiri Baraka), Tobia Bondesan (Curran, Burrell, Reijseger, Horvitz).
L’approccio consente a un grande ensemble di sperimentare con Horvitz l’intera idea di conduction, in un approccio che dal meglio della produzione jazz-rock davisiana si spinge alla follia creativa più totale.
Bio
Wayne Horvitz

Vincitore dell’American Prize 2019 per la composizione orchestrale, il compositore Wayne Horvitz si esibisce regolarmente in Europa, Giappone e Nord America. Oltre a comporre opere per i propri ensemble, ha creato nuovi lavori per The Kitchen, BAM, la Seattle Symphony, Berlin Jazz, Nocco, l’Orchestra della Radio di Vienna, Centrum e ACT, tra gli altri. Ha ricevuto premi da MAP, McKnight Foundation, NEA, Meet the Composer e The Shifting Foundation, tra gli altri. Le sue opere narrative includono brani incentrati sulla vita di Joe Hill, la storia del massacro di Everett e le poesie di Richard Hugo. Le sue installazioni sono state presentate a Ft. Worden, al SAM e all’Arizona State Museum of Art. È vincitore del Doris Duke Performing Artist Award 2016. Tra i suoi collaboratori figurano Robin Holcomb, Bill Frisell, Reggie Watts, Butch Morris, Alex Guy, Ikue Mori, George Lewis, Steve Swallow, Yukio Suzuki, Billy Bang, Carla Bley, Eyvind Kang, John Zorn (Naked City ecc.), Bill Irwin, Gus Van Sant, Paul Taylor, Beth Fleenor, Rinde Eckert, Yohei Saito, Barbara Earl Thomas, David Moss, Carey Perloff, Paul Taylor, Dayna Hanson e Gus Van Sant. Ha prodotto registrazioni per il WorldSaxophone Quartet, Human Feel, Fontella Bass, Marty Ehrlich, John Adams, Bill Frisell, Robin Holcomb ed Eddie Palmieri.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 09/10/2026 | 20:30 | Presto in vendita |
Riduzioni
Iscritti Unimore > 50%
Under 30 > 30%
Amici dei Teatri > 20%
Over 65 > 15%
Altre riduzioni
Crediti
Emanuele Marsico tromba, vocals
Tobia Bondesan sax soprano e alto
Beppe Scardino sax baritono
Tony Cattano trombone
Pee Wee Durante hammond, tastiere
Valeria Sturba voce, violino, theremin, elettronica
Gabrio Baldacci chitarra elettrica
Silvia Bolognesi contrabbasso e basso elettrico
Filippo Cassanelli contrabbasso e basso elettrico
Zeno De Rossi batteria
Simone Padovani percussioni
Wayne Horvitz conduction
coproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri Reggio Emilia – Toscana Produzione Musica
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