
11.000 Saiten
Georg Friedrich Haas
Klangforum Wien
Sabato 26 Settembre – ore 19:00
Sabato 26 Settembre – ore 22:00
Reggiane Parco Innovazione
Cinquanta pianoforti, cinquanta accordature diverse, e uno degli ensemble di musica contemporanea più straordinari al mondo. Un unico, irripetibile universo sonoro in uno degli spazi più sorprendenti della città.
Descrizione
11.000 Saiten di Georg Friedrich Haas, eseguito dal leggendario Klangforum Wien, è uno degli eventi più attesi del Festival Aperto 2026. Un progetto del Reggio Parma Festival che arriva a Reggio Emilia per una tappa che si preannuncia memorabile — non solo per la musica, ma per il luogo straordinario che la accoglierà: il Capannone 15 delle Reggiane nel Parco Innovazione, uno spazio in cui il passato industriale non è stato cancellato, ma riletto.
Una composizione visionaria, tanto che, all’inizio, l’idea assomigliava piuttosto a un sogno: 50 pianoforti affiancati da un ensemble di 25 strumenti per realizzare una composizione microtonale; uno spazio così grande da contenere i pianoforti in posizioni fisse nel perimetro esterno, gli strumenti subito all’interno in posizioni mobili, e il pubblico al centro investito di costellazioni di suono, per così dire, dall’interno.
Di solito con le nostre orecchie saliamo e scendiamo scale con gli scalini tutti equidistanti. Ma questo è sentito come troppo limitante dal compositore Friedrich Haas. Egli vuole volare e lasciar scivolare l’ascolto per uno spazio ampio, attraversato da onde, invece che da scalini. Il risultato di questo approccio è un nuovo tipo di ascolto senza peso, liberato dalla zavorra delle costruzioni statiche.
Haas, in realtà, respinge la nozione di microtonalità, che considera “effettivamente sbagliata”. In fondo, tutto ciò che non corrisponde ai 12 suoni tradizionalmente notati nella musica occidentale è definito ‘microtonale’; ma tutte le orchestre suonano microtonale, e proprio per questo suonano bene. “Quando da compositore lavoro microtonalmente, organizzo né più né meno ciò che accadrebbe comunque, solo in un modo nuovo”, afferma Haas.
Naturalmente, il tratto eccezionale di 11.000 Seiten è il grandissimo numero di pianoforti necessario all’esecuzione. Diversamente dagli strumenti ad arco e dalla voce umana, il pianoforte è poco adatto a esplorare le gamme di suoni estranee all’intonazione temperata, salvo intervenire sull’accordatura. Così avviene in questo caso, dove l’accordatura alterata produce un’identico stiramento degli intervalli su tutti e 50 i pianoforti.
La gamma dinamica del pezzo spazia da agglomerati sonori monolitici a formazioni delicate e sottili.
Debuttato a Bolzano nel 2023, 11.000 Saiten è stato eseguito finora pochissime volte — a New York, Berlino, Vienna, Praga e Amsterdam. Quella di Reggio Emilia sarà una delle rarissime occasioni europee per assistervi.
«La cosa importante è che chi viene a questo concerto provi qualcosa — e scopra che anche lo “stonare” può essere davvero bello.»
– Georg Friedrich Haas, compositore



Bio
Georg Friedrich Haas

Il compositore austriaco Georg Friedrich Haas, nato nel 1953 nella città di Graz, ha insegnato all’Università delle Arti di Graz (da ultimo come professore associato) e all’Accademia di Musica di Basilea.
Dal 2013 è professore di Composizione alla Columbia University di New York.
Haas è compositore originalissimo, che pur dichiarandosi radicato nella tradizione europea, viene fortemente influenzato dalla libertà estetica di compositori americani quali Charles Ives, Harry Partch, John Cage e James Tenney. Nelle sue opere, si trovano rimandi al misticismo musicale dei maestri Giacinto Scelsi e Ivan Vyšnegradskij.
Klangforum Wien

Il Klangforum Wien è un’orchestra da camera austriaca con sede a Vienna presso il Konzerthaus, specializzata in musica classica contemporanea.
Fondata dal compositore e direttore d’orchestra Beat Furrer nel 1985, è gestita secondo principi collettivi e non ha un direttore principale ufficiale. Sylvain Cambreling è direttore ospite onorario. Il direttore ospite principale è Bas Wiegers [nl] dalla stagione concertistica 2018/2019. Il gruppo è spesso citato come il principale ensemble di musica contemporanea austriaco ed è particolarmente noto per le sue esecuzioni di brani di compositori dei paesi di lingua tedesca, tra cui Helmut Lachenmann, Wolfgang Rihm e Hans Zender.
Il Klangforum Wien è stato in residenza presso numerosi festival musicali, tra cui i Donaueschingen Musiktage, le Wiener Festwochen e i Wittener Tage für neue Kammermusik. L’ensemble detiene la cattedra di Pratica esecutiva della musica contemporanea presso l’Università di Musica e Arti Performative di Graz. Il Klangforum Wien incide per la KAIROS.
Il Klangforum Wien ha partecipato al work-in-progress Infinite Screen del duo di artisti Arotin e Serghei, con creazioni alla Wiener Konzerthaus (2013 e 2021), alla Biennale di Venezia (2015) e al Centre Pompidou (2021).
Klangforum Wien è gentilmente supportata da Erste Bank .

Vimbayi Kaziboni

Descritto come direttore di “grande intensità, privo di distacco o artifici” (Neue Musikzeitung – Lipsia), Vimbayi Kaziboni, nato nello Zimbabwe, è molto richiesto per la profondità del suo approccio e l’immaginazione interpretativa, oltre che per la cura innovativa e ponderata dei programmi.
Kaziboni si è esibito nelle sale più prestigiose, tra cui Carnegie Hall, Walt Disney Hall, Royal Concertgebouw, Berlin Philharmonie, Elbphilharmonie, Wiener Konzerthaus, Philharmonie de Paris, Royal Festival Hall, Lincoln Center. Figura di spicco in festival quali Berlin Festspiele, MaerzMusik, Donaueschinger Musiktage, Ruhrtriennale, Wien Modern, Wiener Festwochen, Festival d’Automne, Warsaw Autumn, Holland Festival, Kaziboni ha collaborato con – per limitarsi alle più recenti – l’Orchestra della Radio Bavarese (BRSO), l’Orchestra Sinfonica della SWR, la Los Angeles Philharmonic, la San Francisco Symphony, la London Philharmonic, la BBC Philharmonic, l’Orchestra Nazionale della RAI; agli ensemble Modern, Intercontemporain, Klangforum Wien, London Sinfonietta, Contrechamps, International Contemporary Ensemble; ai solisti Tabea Zimmermann, Pierre-Laurent Aimard, Claire Chase, Elaine Mitchener, Juliet Fraser.
Prossimi debutti con l’Orchestra Sinfonica di Radio di Vienna (RSO), della WDR di Colonia, della Radio di Berlino (RSB), l’Orquestra Sinfônica Municipal de São Paulo e la Lucerne Festival Contemporary Orchestra. Kaziboni debutterà inoltre allo Schleswig-Holstein Musik Festival e al Festival di Salisburgo con l’opera “Macbeth” di Sciarrino.
È Direttore residente del Klangforum Wien, direttore/artista residente dell’International Contemporary Ensemble, direttore musicale della Composers Conference e consulente artistico della Boston Lyric Opera. Ha vinto il Ditson Conductor’s Award 2024, il cui albo d’oro comprende luminari della direzione e suoi personali punti di riferimento artistici, come Bernstein, Blomstedt, Stokowski, Tilson Thomas e altri. Artista prolifico e poliedrico, che sa “destreggiarsi tra le partiture d’avanguardia” (The Times – Londra), ha diretto centinaia di prime assolute firmate da compositori quali Haas, George Lewis, Goebbels, Luther Adams, Dai Fujikura, Liza Lim, Yann Robin e Jacob TV; e collaborato direttamente con Benjamin, Lachenmann, Reich, Saunders, Neuwirth, Pintscher, tra i tanti. Ha insegnato presso Royal Academy of Music, Curtis Institute, Conservatoire de Genève, Junge Deutsche Philharmonie e London Sinfonietta Academy, e svolto attività di tutoraggio presso Lucerne Festival Academy e Darmstädter Ferienkurse. Membro di giuria nel concorso per direttrici d’orchestra “La Maestra” (Parigi) e all’International Conducting Competition di Rotterdam. Attualmente è docente di studi orchestrali e musica contemporanea al Boston Conservatory at Berklee, dove nel 2019 ha ricevuot il premio “Teacher of the Year”.
Già borsista Fulbright, Kaziboni ha conseguito titoli di studio presso la University of Southern California e la Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Francoforte.
Biglietti
Riduzioni
Iscritti Unimore > 50%
Under 30 > 30%
Amici dei Teatri > 20%
Over 65 > 15%
Altre riduzioni
Crediti
Klangforum Wien
50 pianist*
direzione musicale Vimbayi Kaziboni
11.000 Seiten è una commissione di Busoni/Maher Foundation
con il supporto di Ernst von Siemens Musikstiftung
exclusive project partner Hailun Piano Co., Ltd.
Supported by funds from the Austrian Federal Ministry for European and International Affairs (BMEIA)
produzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri
in collaborazione con STU Reggiane
nell’ambito di Reggio Parma Festival
Si ringraziano i Conservatori di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo”, di Mantova “Lucio Campiani”, la Fondazione Accademia Pianistica Internazionale di Imola, per la fattiva collaborazione al reperimento dei pianisti
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