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I Teatri di Reggio Emilia

I Teatri di Reggio Emilia

Fondazione I Teatri Reggio Emilia

Biglietteria (si apre in una nuova finestra)

Orlando

Orlando

dal romanzo di Virginia Woolf

  • Descrizione
  • Acquista
  • Crediti

Martedì 10 Marzo – Mercoledì 11 Marzo – ore 20:30

Teatro Ariosto

Prosa

Durata: 60 minuti senza intervallo

Programma di sala

“Virginia Woolf ci invita a viaggiare nello spazio e nel tempo, a oltrepassare quello steccato che ci tiene imprigionati nella trappola dell’identità, del maschile, del femminile, e di tutte quelle convenzioni che sono solo il frutto del tempo in cui viviamo” De Rosa/Sinisi

Descrizione

Con la regia di Andrea De Rosa va in scena Orlando che, a partire dal personaggio di Virginia Woolf, in grado di superare gli steccati dello spazio e del tempo con la sola forza dell’immaginazione e della letteratura, affronta la fondamentale tematica dell’identità. La drammaturgia dello spettacolo, curata da Fabrizio Sinisi, è tratta dalla nuova traduzione del romanzo a cura di Nadia Fusini (Neri Pozza), e dal carteggio tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West Scrivi sempre a mezzanotte (Donzelli). In scena Anna Della Rosa, da pochissimo vincitrice del 37° Premio Duse, il prestigioso riconoscimento dedicato alla migliore attrice teatrale della stagione 2023/24 e del Premio dell’Associazione Nazionale Critici di teatro 2024 per la sua interpretazione in Erodiàs e Mater Strangosciàs (regia di Sandro Lombardi).

Il 9 ottobre del 1927, Virginia Woolf scrive una lettera all’amata Vita Sackville-West: “Supponi che Orlando si riveli essere Vita e che sia tutto su di te e la lussuria della tua carne e la seduzione della tua mente… ti secca? Di’ sì o no”. Vita non si sottrae, accettando di diventare oggetto, musa, modello e interlocutrice di uno dei romanzi più originali della letteratura moderna. La scrittura di Orlando nasce così: come un omaggio d’amore, un atto di gioia offerto a una donna e al mondo. Intersecandosi continuamente con la vita della scrittrice, in un enigmatico intreccio tra opera e biografia, la vicenda di Orlando – nato uomo nel XVI secolo, vissuto per più di quattrocento anni, e mistericamente transitato nel Femminile – si trasforma in questo spettacolo in un inno all’estasi ma anche all’ossessione della letteratura: una lunga, straordinaria lettera d’amore in forma di romanzo.

Fotografo Andrea Macchia
Fotografo Andrea Macchia
Fotografo Andrea Macchia

Biglietti

Data Ora Costo Link di acquisto
10/03/2026 20:30 da € 15,00 Acquista
11/03/2026 20:30 da € 15,00 Acquista

Riduzioni

Iscritti Unimore > 50%

Under 30 > 30%

Amici dei Teatri > 20%

Over 65 > 15%

Altre riduzioni

Abbonati

Primo turno 10/03/26

Secondo turno 11/03/26

Crediti

dal romanzo di Virginia Woolf
e dal carteggio tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West Scrivi sempre a mezzanotte (Donzelli)
drammaturgia Fabrizio Sinisi
traduzione Nadia Fusini
regia Andrea De Rosa
con Anna Della Rosa

scene Giuseppe Stellato
luci Pasquale Mari
suono G.U.P. Alcaro
costumi Ilaria Ariemme
aiuto regia Paolo Costantini
musica di scena Sinfonia n.6 (Patetica) di Čajkovskij

produzione TPE – Teatro Piemonte Europa

Con il sostegno di

La gatta sul tetto che scotta

La gatta sul tetto che scotta

Regia di Leonardo Lidi

  • Descrizione
  • Acquista
  • Crediti

Martedì 3 Febbraio – Mercoledì 4 Febbraio – ore 20:30

Teatro Ariosto

Prosa

Durata: 1 ora e 45 minuti senza intervallo

Programma di sala

La gatta sul tetto che scotta ci può aiutare oggi a considerare quanto siano lontane dal progresso naturale le forzature della famiglia tradizionale e le esternazioni sull’assonanza donna/madre.
(Leonardo Lidi)

Descrizione

Dopo Lo zoo di vetro, Leonardo Lidi torna a Tennessee Williams allestendone il primo grande successo teatrale: La gatta sul tetto che scotta, andato in scena in prima assoluta a Chicago nel 1944. Il teatro di Leonardo Lidi, regista residente del Teatro Stabile di Torino, si muove da tempo attraverso le pagine dei più grandi autori per la scena (García Lorca, Čechov, Molière), focalizzando il proprio lavoro sui delicati rapporti familiari e sulla tenerezza dei sentimenti negati, un punto di vista registico che gli è valso numerosi riconoscimenti da parte della critica.

Una ricca famiglia del Sud degli Stati Uniti entra in crisi di fronte alla morte annunciata del padre-padrone, mettendo in mostra l’avidità e la debolezza di carattere dei due figli, ed in particolare il dramma di Brick e di sua moglie, la gatta del titolo. Brick e Maggie vivono insieme ma da tempo non hanno rapporti sessuali, per volere di lui, che ritiene la moglie responsabile del suicidio del suo amico Skipper.

Ritratto formidabile di un uomo che lotta rabbiosamente «contro la luce che muore» (sono versi di Dylan Thomas), questa è una delle prime e più violente prese di posizione a proposito del tema dell’omosessualità, significativamente scomparso nella notissima versione cinematografica di Elia Kazan, interpretata da Paul Newman e Liz Taylor.

Fotografo Luigi De Palma
Fotografo Luigi De Palma
Fotografo Luigi De Palma

Biglietti

Data Ora Costo Link di acquisto
03/02/2026 20:30 da € 15,00 Acquista
04/02/2026 20:30 da € 15,00 Acquista

Riduzioni

Iscritti Unimore > 50%

Under 30 > 30%

Amici dei Teatri > 20%

Over 65 > 15%

Altre riduzioni

Abbonati

Primo turno 03/02/26

Secondo turno 04/02/26

Crediti

di Tennessee Williams
traduzione Monica Capuani
regia Leonardo Lidi
con Valentina Picello, Fausto Cabra, Orietta Notari, Nicola Pannelli, Giuliana Vigogna, Giordano Agrusta, Riccardo Micheletti, Greta Petronillo, Nicolò Tomassini
scene e luci Nicolas Bovey

costumi Aurora Damanti
suono Claudio Tortorici
assistente regia Alba Maria Porto

produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
Fondazione I Teatri – Stagione Prosa 2025/26 | Main Partner IREN

Main Partner

Con il sostegno di

Paola Caridi

Paola Caridi
Sudari: Elegia per Gaza

con l’autrice dialoga Maria Chiara Rioli

  • Descrizione
  • Bio

Domenica 22 Febbraio – ore 11:00

Ridotto del Teatro Valli

Finalmente Domenica

Accesso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

Bookshop aperto nelle sale del Ridotto

“Alla stregua di un sussurro, i sudari di Gaza sono un suono flebile e fragile, eppure costante. La colonna sonora del genocidio. Ignari eravamo. Ignoranti, di quelle biografie e di quei sogni, prima che fossero trasformati da vivi in ammazzati. Sono loro, i sudari, a difendere in questo modo i morti dall’oblio.”

Descrizione

Paola Caridi, giornalista ed esperta di Medio Oriente, dedica un’elegia moderna a tutte le persone uccise a Gaza, rivendicando la necessità di chiamarle per nome.

«Una sorta di canto funebre, un torrente di parole che parte dai “bozzoli” bianchi e avvolge chi legge e tiene insieme i fatti, i pensieri, le esperienze, le emozioni, dell’autrice e di tante altre persone: vittime, altri scrittori, attivisti, amici, chi si è lasciato attraversare da quanto sta accadendo. Una riflessione storica, politica, estetica e anche un accorato appello» – Il Sole 24 ore

«Alla stregua di un sussurro, i sudari di Gaza sono un suono flebile e fragile, eppure costante. La colonna sonora del genocidio. Ignari eravamo. Ignoranti, di quelle biografie e di quei sogni, prima che fossero trasformati da vivi in ammazzati. Sono loro, i sudari, a difendere in questo modo i morti dall’oblio.»

Il libro

P. Caridi
Sudari
Feltrinelli 2025

Scopri di più

Bio

Paola Caridi

Paola Caridi, giornalista e storica, si è trasferita nel Medio Oriente nel 2001, prima al Cairo e poi a Gerusalemme. È fondatrice ed è stata corrispondente di Lettera22, agenzia di stampa specializzata in politica estera. Socia dell’Istituto Affari Internazionali, si occupa da molti anni di storia politica contemporanea del mondo arabo. Ha collaborato, tra gli altri, con “l’Espresso”, “Il Sole 24 Ore” e “Limes”. Per Feltrinelli ha pubblicato diversi libri tra cui: Arabi invisibili (2007), Hamas (2009), Gerusalemme senza Dio (2013) e, nella collana Feltrinelli Kids, Gerusalemme. La storia dell’altro (2019). Ha curato La rivoluzione egiziana di ‘Ala al-Aswani (2011).
Nel 2023, a seguito dei drammatici eventi della guerra israelo-palestinese, Feltrinelli ha riproposto Hamas. Che cos’è e cosa vuole il movimento radicale palestinese in una nuova edizione.
Nel 2024 esce Il gelso di Gerusalemme. L’altra storia raccontata dagli alberi (Feltrinelli).
Nel 2025, sempre per Feltrinelli, esce Sudari. Elegia per Gaza. 

Finalmente Domenica è una rassegna sostenuta da

Nadeesha Uyangoda

Nadeesha Uyangoda
Acqua sporca

con l’autrice dialoga Fouzia Tnatni
In occasione della Settimana di azione contro il razzismo

  • Descrizione
  • Bio

Domenica 22 Marzo – ore 11:00

Ridotto del Teatro Valli

Finalmente Domenica

Accesso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

Bookshop aperto nelle sale del Ridotto

Una storia familiare che attraversa continenti, memorie e fantasmi politici, raccontando cosa resta quando il futuro promesso non arriva.

Descrizione

Dopo trent’anni trascorsi in Italia, Neela ha deciso di tornare in Sri Lanka. Come l’attrazione gravitazionale della Luna, questa scelta genera maree che si ritirano dalle coste della sua famiglia, scoprendo ansie radicate nelle menti e spiriti ancestrali imprigionati nei corpi. Sull’isola, sua sorella Himali cresce una figlia sul modello di un ideale politico, con un marito fantasma, ex militante comunista immigrato senza documenti in Europa. Pavitra, la sorella più piccola, alle spalle un matrimonio insapore, si aggira come uno spettro in un appartamento non suo, soffrendo la povertà che l’ha costretta a dare in pegno l’unica ricchezza che possedeva. Ayesha, la figlia di Neela, vive a Milano una vita sgretolata, precaria, senza mai riuscire a «trovare né la soddisfazione morale né la compensazione economica». Una storia famigliare ambientata tra il presente e il passato, tra due spazi geografici che sradicano e frammentano, tra un Paese in cui è difficile provare a realizzare i propri sogni e uno in cui la magia e il mito pervadono ancora ogni cosa.

Il libro

N. Uyangoda
Acqua sporca
Einaudi 2025

Scopri di più

Bio

Nadeesha Uyangoda

Nadeesha Uyangoda è autrice del libro L’unica persona nera nella stanza (66thand2nd, 2021) e ideatrice di Sulla Razza (Juventus / Undermedia), un podcast che traduce parole e concetti sulla questione razziale dal contesto angloamericano alla società italiana. Ha scritto per media nazionali e stranieri, tra cui Internazionale, Open Democracy, Al Jazeera English, Telegraph, La Stampa, Robinson di Repubblica. Ha vinto il Premio Sila nella sezione “Economia e Società”, il Premio Rapallo Speciale “Anna Maria Ortese”, il Premio Anima 2021 per la letteratura e il Premio Giuditta per la saggistica. Collabora con L’Ufficio Reti e Cooperazione Culturale del Comune di Milano per cui ha realizzato il podcast La cura delle parole e di cui è consulente sui temi dell’identità culturale, razza, migrazione e seconde generazioni, all’interno del palinsesto 2022 di Milano Città Mondo #07.

Finalmente Domenica è una rassegna sostenuta da

Vittorio Lingiardi

Vittorio Lingiardi
Farsi male. Variazioni sul masochismo

con l’autore dialoga Daniele Francesconi

  • Descrizione
  • Bio

Domenica 15 Febbraio – ore 11:00

Ridotto del Teatro Valli

Finalmente Domenica

Accesso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

Bookshop aperto nelle sale del Ridotto

Un viaggio nelle stanze interiori del masochismo quotidiano, dove autocritica, senso di colpa e sabotaggio di sé modellano la vita di ogni giorno.

Descrizione

Succede a tutti di farsi male, ma possiamo imparare a riconoscere le sofferenze che ci colpiscono alle spalle da quelle a cui noi stessi, più o meno consapevolmente, ci consegniamo. Vittorio Lingiardi delimita un territorio vastissimo e oscuro: percorre la storia dei nostri dolori e traccia un confine tra convivenza e connivenza. Masochista è un aggettivo che turba, ma qui non si parla di fruste e manette: lo sguardo è sulla personalità e sulle relazioni. Lingiardi ci accompagna in stanze interiori, arredate con gli spigoli aguzzi dell’autocritica, le mensole inaccessibili dell’ideale dell’Io, le casseforti del sabotatore interno, le lavatrici interminabili del senso di colpa. Un racconto sulla vita di tutti i giorni, con un finale sul masochismo politico e il dolore del mondo. Pagine scritte con le parole della psicoanalisi, della poesia, del cinema.

Il libro

V. Lingiardi
Farsi male
Einaudi, 2026

Scopri di più

Bio

Vittorio Lingiardi

Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, è professore ordinario di Psicologia dinamica alla facoltà di Medicina e psicologia della Sapienza Università di Roma e Senior Research Fellow della Scuola Superiore di Studi Avanzati Sapienza (Ssas). Dal 2000 al 2024 è stato presidente della Society for Psychotherapy Research – Italy Area Group (Spr-Iag). Nel 2018 ha ricevuto il Premio Musatti della Società Psicoanalitica Italiana, nel 2020 il Research Award della Society for Psychoanalysis dell’American Psychological Association, nel 2023 il Sigourney Award, nel 2024 il Premio per la divulgazione scientifica dell’Associazione Italiana di Psicologia. Collabora con «La Repubblica e «La Stampa», «Il venerdì» (dove dal 2015 tiene la rubrica «Psycho» su cinema e psicoanalisi e «D di Repubblica». Per Einaudi ha pubblicato Diagnosi e destino (2018), Arcipelago N. Variazioni sul narcisismo (2021), L’ombelico del sogno. Un viaggio onirico (2023) e Corpo, umano (2024).

Finalmente Domenica è una rassegna sostenuta da

Paolo Ferri

Paolo Ferri
Ai confini dell’universo. 
Dalle sfere celesti all’esplorazione spaziale

  • Descrizione
  • Bio

Domenica 8 Febbraio – ore 11:00

Ridotto del Teatro Valli

Finalmente Domenica

Accesso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

Bookshop aperto nelle sale del Ridotto

Da un universo di sfere perfette all’esplorazione dello spazio profondo: quattro secoli di sguardi che hanno cambiato il nostro posto nel cosmo.

Descrizione

La nostra idea di universo è rimasta quasi immutata per millenni: da un lato il mondo terrestre, che possiamo toccare con mano e che è soggetto a continue mutazioni, e dall’altro il mondo celeste, lontano e perfetto; un mondo fatto di sfere trasparenti che sostengono le stelle e i pianeti. Una visione che è stata messa in crisi quattro secoli fa, quando Galileo con le sue osservazioni al telescopio comprese che il Sole e i pianeti erano corpi simili al nostro pianeta. Era nata l’astronomia moderna, e da quel momento abbiamo spinto sempre più in là i confini dell’universo conosciuto. 
Paolo Ferri ripercorre le tappe principali di questo viaggio. Dalle visioni dell’antichità alla rivoluzione copernicana e alla nascita del concetto di sistema solare, per poi seguire i progressi dell’astronomia, con la scoperta di nuovi pianeti lontani, e arrivare infine all’era spaziale, che ci ha aperto le porte dell’esplorazione interplanetaria e permesso di osservare l’universo sempre più in profondità.

Il libro

P. Ferri
Ai confini dell’universo
Laterza 2025

Scopri di più

Bio

Paolo Ferri

Paolo Ferri si è laureato in fisica teorica all’Università di Pavia. È entrato in ESA nel 1984 come astrofisico per la missione ExoSat. Nel 1986 è passato al campo delle operazioni spaziali, nel team della missione Eureca. Ha diretto le operazioni di Cluster, Rosetta, Venus Express. È stato anche responsabile del segmento di terra di Mars Express, BepiColombo e Solar Orbiter. Dal 2013 a 2020 ha diretto il dipartimento delle operazioni dell’ESA. Oggi si occupa di educazione e training in scienza e tecnologia spaziale. Ha pubblicato in Italia tre libri divulgativi sulle sue esperienze nelle operazioni di missioni interplanetarie.

Finalmente Domenica è una rassegna sostenuta da

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Comune di Reggio Emilia Provincia di Reggio Emilia Gruppo Iren

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ISO 9001Ente di accreditamento Accredia

Fondazione I TEATRI - Piazza Martiri del 7 luglio, 7 - 42121, Reggio Emilia - tel 0522 458811 - P.IVA 01699800353 - CF 91070780357

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