Crediti
Opera su libretto di Pier Francesco Maestrini
dai racconti di Rudyard Kipling
musica Giovanni Sollima
Mowgli Giulia Bolcato
Bagheera Cecilia Bernini
Baloo Roberto Maietta
Shere-Khan/Gurilla Matteo Mollica
Akela/Kaa Luigi Morassi
Orchestra Cupiditas
direttore Gianluca Martinenghi
regia Pier Francesco Maestrini
costumi Luca Dell’Alpi
luci Simone Bovis
cartoons Joshua Held
Nuova produzione Teatro Regio di Parma edita da SIV
Coproduzione Fondazione Teatro Regio di Parma, Fondazione Teatro Coccia di Novara, Theater Kiel, Theater Lübeck, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
Foto: O. Malzahn
Brundibár
Crediti
Opera per bambini in due atti su libretto di Adolf Hoffmeister
musica Hans Krása
Versione Terezin, 1943
Edizione Bote & Bock, Berlio – rappresentante per l’Italia, Casa Ricordi, Milano
Versione italiana di Maria Teresa Miliano
Coro di voci bianche della Fondazione I Teatri
Icarus Ensemble
direttore Mimma Campanale
regia e ideazione scenica e regia video Barbara Roganti
illustrazioni di scena Francesca Ballarini
maestra del coro Costanza Gallo
aiuto maestra del coro Sheila Caporioni
maestro al pianoforte Luca Benatti
introduzione Matthias Durchfeld
I disegni di Helga Weissova presenti in video sono tratti dalla mostra “Disegna ciò che vedi. Helga Weissova: da Terezin i disegni di una bambina” distribuita in esclusiva per l’ Italia da Pro Forma Memoria di Roberta Gibertoni – www.proformamemoria.it
In collaborazione con Istoreco
Nuova produzione Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
Teatro per davvero | Il seme magico
Crediti
tratto da una antica leggenda cinese
di Marco Cantori
con Marco Cantori, Diego Gavioli
tecnica Filippo Boschetti
scene Nives Storci e Elena Succi
musiche Diego Gavioli e Marco Cantori
Produzione Accademia Perduta Romagna Teatri
Drogheria Rebelot/Nadia Milani | Caro lupo
Crediti
Ideazione Miriam Costamagna e Andrea Lopez Nunes
regia, drammaturgia e cura dell’animazione Nadia Milani
con Miriam Costamagna e Andrea Lopez Nunes, Giacomo Occhi
scene, sagome e puppets Gisella Butera, Andrea Lopez Nunes, Miriam Costamagna, Nadia Milani, Matteo Moglianesi
musiche originali Andrea Ferrario
voci Aurora Aramo, Arianna Aramo, Miriam Costamagna, Andrea Lopez Nunes, Nadia Milani, Giacomo Occhi
luci Matteo Moglianesi e Andrea Lopez Nunes
Teatro Evento/Zaches Teatro | Cipì
Crediti
tratto dall’omonimo romanzo di Mario Lodi
con Giorgio Scaramuzzino e con Amalia Ruocco, Gianluca Gabriele
drammaturgia Luana Gramegna e Giorgio Scaramuzzino
regia Luana Gramegna
scene, luci, costumi, ombre e pupazzi Francesco Givone
paesaggio sonoro e musiche originali Stefano Ciardi
voci bambini Pluriclasse (III, IV, e V) della scuola E. Toti, Istituto comprensivo R. Casini di Scandicci
collaborazione artistica per scene, ombre e pupazzi Gisella Butera e Gianluca Gabriele
con il sostegno di MIC, Regione Toscana e Regione Emilia Romagna
e il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e Giallo Mare Minimal Teatro
Con il patrocinio del Comitato per i festeggiamenti dei 100 anni Mario Lodi 1922-2022
Mostrario Parte III
Nato a Gerusalemme nel 1977 e residente a Milano, l’artista multimediale, compositore e chitarrista Yuval Avital sviluppa le sue opere in una varietà di spazi, tra luoghi pubblici, siti archeologici industriali, teatri e musei, sfidando le tradizionali categorie cristallizzate che separano le arti.
Nelle sue mostre, performance, installazioni immersive, opere totali, “riti” sonori su larga scala e concerti, si possono trovare danzatori, ensemble di musica contemporanea, maestri di culture e tradizioni antiche, individui o comunità reclutati in opere partecipative, multi-proiezioni video, ambienti tattili meditativi, strumenti tecnologici avanzati, materiali d’archivio, collaborazioni con istituti scientifici, sculture sonore, oggetti, pittura e opere stampate.
Ogni opera di Avital è un unico microcosmo esperienziale, poetico ed emotivo con una propria identità, frutto di una meticolosa ricerca condotta in un linguaggio accuratamente codificato, confrontando i temi ricorrenti di archetipo e struttura; condizione umana ancestrale e attuale dell’era globale, natura e ibridazione, rituale e scienza.
Le opere d’arte sonore e visive di Avital sono state presentate in musei, fondazioni d’arte, luoghi ed eventi artistici come la Biennale d’arte MANIFESTA, GAM – Torino, MACRO Roma, OSTRALE Biennale d’arte di Dresda, Fondazione La Fabbrica del Cioccolato in Svizzera, Chiesa di Saint Antoine Istanbul, Museo Marino Marini di Firenze, Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano.
È autore di installazioni su larga scala come ALMA MATER – la più grande installazione sonora della storia italiana fino ad oggi – l’opera copre una superficie di 1200 mq con una “foresta” di 140 altoparlanti, proiezioni, performance e luci (Fabbrica del Vapore, Milano 2015); sculture sonore permanenti come THE RATTLES GARDEN – composto da cinquanta sculture in ferro battuto simili a grano oltre a ulivi viventi su cui sono appesi 180 campanelli e sonagli provenienti da ogni parte del Mediterraneo (Mulinum San Floro, Catanzaro 2019); OPEN FENCE – una massiccia scultura sonora (la più grande in Italia), composta da 320 campane tubolari, lunga 64 metri e alta 4 metri, suonabile da 80 visitatori contemporaneamente (East End Studios, Milano 2017).