UN JOUR NOUVEAU
coreografia Rachid Ouramdane
Non c’è danza senza corpo e non c’è corpo che non invecchi. L’invecchiamento del corpo è spesso percepito come una regressione, eppure molti danzatori si sono reinventati invecchiando. Per esempio, il butō di Kazuo Ohno ci ricorda che invecchiare non significa necessariamente arrendersi o indebolirsi fisicamente. Non sembra una fine ma piuttosto un inizio, come un’eco di una canzone di Etienne Daho, Le premier jour du reste de ta vie, che evoca il passare del tempo e l’inizio delle cose.
Questo antagonismo l’ho percepito nel mio incontro con Herma Vos e Darryl E. Woods, che hanno già una lunga carriera artistica. Parlare con loro, vederli danzare, ha evocato molte capacità di resilienza di fronte agli eventi della vita. Sorprendentemente, mentre stavamo lavorando a un pezzo che sonda lo scorrere del tempo, mi hanno suggerito di sospenderlo.
BIRTHDAY PARTY
coreografia Angelin Preljocaj
Ogni anno, in un giorno fisso, il nostro compleanno aggiunge un’unità al conto della nostra esistenza.
Ma qual è l’età di un corpo? Si tratta dell’età biologica o di quella legata alla pratica della sua attività? È l’età che gli altri gli attribuiscono o quella che l’essere in questo corpo sente?
Volevo condividere questa domanda con persone che hanno avuto il privilegio, e in un certo senso la possibilità, di attraversare diverse età della vita.
In questo progetto, gli otto interpreti, di età compresa tra i 67 e gli 80 anni, cercano di rispondere, e potrebbero ben riecheggiare la frase di Spinoza «l’anima è un pensiero del corpo».
Che pensiero generano questi corpi? Come possono allontanarci da idee preconcette, come possiamo sviluppare una scrittura coreografica specifica e cercare così di avvicinarci ai limiti di questi corpi che invecchiano?… ma soprattutto divertendosi con loro, come a una festa di compleanno che prende la forma di un esorcismo che ci porta negli interstizi del tempo di una vita umana.



Crediti
UN JOUR NOUVEAU
coreografia Rachid Ouramdane
musica originale Jean-Baptiste Julien
additional music Sam Cooke (Everybody loves to Cha Cha Cha), Stephen Sondheim (testo da Send in the Clowns)
luci Stéphane Graillot
assistente alla coreografia Mayalen Otondo
danzatori Darryl E. Woods e Herma Vos
BIRTHDAY PARTY
coreografia Angelin Preljocaj
musica 79D
additional music Anton Bruckner, Józef Plawiński, Paul Williams, Lee Hazlewood, Johann-Sebastian Bach, Maxime Loaëc, Craig Armstrong, Stinky Toys
luci Eric Soyer
costumi Eleonora Peronetti
assistenti alla coreografia Claudia De Smet, Macha Daudel
danzatori Mario Barzaghi, Sabina Cesaroni, Patricia Dedieu, Roberto Maria Macchi, Elli Medeiros, Thierry Parmentier, Marie-Thérèse Priou, Bruce Taylor
produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto – Centro Coreografico Nazionale (Reggio Emilia)
Sostenitore e Partner scientifico Fondazione Ravasi Garzanti (Milano)
coproduzione Ballet Preljocaj (Aix-en-Provence), Chaillot – Théâtre national de la Danse (Parigi), Emilia Romagna Teatro ERT/Teatro Nazionale (Modena), Festival Aperto / Fondazione I Teatri (Reggio Emilia), Centro Servizi Culturali Santa Chiara (Trento)
in partnership con Comune di Reggio Emilia e Farmacie Comunali Riunite
con il contributo di 















