


«Il flusso senza dittatura del climax ci insegna come poter stare dentro un’opera e in essa trovare risposte, che è perfetta consegna dantesca. Nelle apparizioni danzate, coreografate da Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci, non ci sono duetti né contatti, ma soltanto assoli e prossimità; qui non si compiono identità ma i corpi, le presenze, coloro che restano, sono solo linee che intercettano nello spazio la reversibilità del tempo. In uno spazio senza centro, continuamente decentrato e decentrabile dallo spettatore che può muoversi liberamente, come quel povero cristo di Dante, rossovestito e pinnato, che ogni tanto fa capolino, allibito, fuori del suo mare».
Stefano Tomassini, Teatro e Critica
Crediti
progetto Gruppo nanou, Alfredo Pirri, Bruno Dorella
coreografie Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
spazio scenico Alfredo Pirri
musiche Bruno Dorella
luci Marco Valerio Amico
colori Marco Valerio Amico, Alfredo Pirri
costumi Rhuena Bracci
con Carolina Amoretti, Marina Bertoni, Rhuena Bracci, Andrea Dionisi, Agnese Gabrielli, Marco Maretti, Emanuel Santos, Michele Scappa
produzione Nanou Associazione Culturale, Ravenna Festival
Finanziato dal Ministero della cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
in collaborazione con Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi” di Milano, con il sostegno di Centro di Residenza della Toscana (Armunia-CapoTrave/ Kilowatt), E Production, ATCL Circuito Multidisciplinare del Lazio per Spazio Rossellini Polo Culturale Multidisciplinare della Regione Lazio, C.U.R.A. Centro Umbro Residenze Artistiche, Spazio ZUT!, Indisciplinarte, La Mama Umbria International
















