
Ensemble Resonanz
Riccardo Minasi, direttore
Aozhe Zhang, violino
L’Ensemble Resonanz con Riccardo Minasi accolgono un giovane virtuoso nel segno di Paganini: Aozhe Zhang ha vinto nel 2025 il Premio Paganini di Genova, il concorso che si tiene nella città del compositore. Proprio il Primo Concerto di Paganini compare in programma.
Programma
Niccolò Paganini, Primo Concerto in mi bemolle maggiore, op. 6
Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 5 in do minore op. 67
Descrizione
È la pagina che incarna il mito del violinista come fenomeno, capace di prodezze che ai suoi tempi parevano impossibili e alimentavano voci di patti col diavolo. Il Primo Concerto mette in fila ogni difficoltà concepibile per lo strumento – doppie corde, salti vertiginosi, pizzicati con la mano sinistra – ma sempre dentro una cornice di melodie che guardano all’opera italiana. Virtuosismo, certo, ma al servizio di una voce che canta.
Nella seconda parte, la Quinta Sinfonia di Beethoven, nell’anno dei duecento anni dalla morte del compositore. Le sue prime quattro note sono forse le più celebri di tutta la musica: un richiamo breve e perentorio, che Beethoven sviluppa con una forza inesorabile lungo l’intera sinfonia. È il percorso dall’oscurità alla luce, dal do minore degli esordi al do maggiore travolgente del finale – una conquista, non un dono. Un congedo che chiude la stagione nel segno di un’energia che dopo due secoli non si è esaurita.
Bio
Ensemble Resonanz

Spinto dalla curiosità, dall’indipendenza artistica e dallo spirito di esplorazione, l’Ensemble Resonanz è uno dei complessi d’archi più versatili al mondo. Questa orchestra autonoma opera frequentemente senza un direttore principale e concepisce la musica come un dialogo tra epoche, culture e persone. Il repertorio classico si affianca alle opere contemporanee; brani familiari vengono rivisitati e rivelano nuovi modi di ascoltare. Il repertorio classico si affianca alle opere contemporanee; brani familiari vengono rivisitati e aprono nuove modalità di ascolto.
Le collaborazioni artistiche sono al centro del lavoro dell’Ensemble Resonanz. Il direttore Riccardo Minasi, direttore ospite principale e partner dell’ensemble, ne plasma il profilo artistico attraverso interpretazioni distintive e spesso inaspettate di Mozart, Beethoven e altri pilastri del repertorio classico, mentre le collaborazioni di lunga data con Tabea Zimmermann e Jean-Guihen Queyras continuano ad arricchirne l’identità artistica. Patricia Kopatchinskaja, Charly Hübner, Anna Prohaska, Pablo Ferrández, Momi Maiga e Giorgi Gigashvili si uniranno all’ensemble durante la stagione 2026/2027 in programmi che vanno oltre i tradizionali formati concertistici e presenteranno prime mondiali di Enno Poppe, Rebecca Saunders, Judith Weir e Ann Cleare.
Sin dalla sua inaugurazione, l’Ensemble Resonanz è l’orchestra residente dell’Elbphilharmonie. Al centro di questa residenza c’è «resonanzen», una rassegna concertistica che da oltre vent’anni contribuisce a plasmare la vita musicale di Amburgo. Dai concerti per famiglie ai progetti festivalieri, l’ensemble continua a ideare format che uniscono musica classica e contemporanea in modi inaspettati.
Oltre alla residenza all’Elbphilharmonie, l’Ensemble Resonanz ha creato la propria sede artistica nel vivace quartiere St. Pauli di Amburgo. Istituito nel 2014 in un bunker della Seconda Guerra Mondiale riconvertito, il »resonanzraum« è uno spazio per le prove, una sala da concerto e un club musicale dove la musica classica viene reinventata e vissuta in modi nuovi. Un luogo unico che unisce musica da camera, cultura dei club e dibattito artistico, creando spazio per formati e incontri innovativi. Nella serie «urban string» dell’ensemble, la musica da camera incontra le arti elettroniche, con programmi ideati e condotti dagli stessi musicisti. Prove aperte, sessioni di ascolto e discussioni filosofiche offrono ulteriori opportunità di confrontarsi con la musica e le sue idee.
Lo spirito innovativo di resonanzraum è stato premiato con numerosi riconoscimenti, tra cui il titolo di Music Club dell’anno di Amburgo, il premio nazionale APPLAUS assegnato da Initiative Musik e diversi premi di architettura come l’AIT Award e il BDA Audience Award. La serie di concerti «urban string» è stata insignita dell’Innovation Award al Classical:NEXT.
Pur essendo profondamente radicato ad Amburgo, l’Ensemble Resonanz è ospite abituale delle principali sale da concerto e dei festival internazionali, portando il suo approccio musicale audace e originale al pubblico di tutto il mondo.
Riccardo Minasi

Il direttore d’orchestra italiano Riccardo Minasi ricopre attualmente il ruolo di primo direttore ospite dell’Ensemble Resonanz, ensemble residente presso l’Elbphilharmonie di Amburgo, e di direttore artistico dell’Orchestra La Scintilla presso il Teatro dell’Opera di Zurigo, incarichi che ricopre dal 2022. Tra i suoi precedenti incarichi figurano quello di co-fondatore e direttore de Il Pomo d’Oro dal 2011 al 2016, direttore principale dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo dal 2017 al 2022 e direttore musicale del Teatro Carlo Felice di Genova dal 2022 al 2025.
Nella stagione 2025/26, Minasi è Artista in Residenza all’Elbphilharmonie di Amburgo, dove dirigerà quattro programmi con l’Ensemble Resonanz, tra cui un’esecuzione concertante de I Capuleti e i Montecchi di Bellini e Le sette ultime parole di Cristo di Haydn. Si esibirà inoltre ad Amburgo con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen nell’ambito del suo tour europeo con Beatrice Rana, seguito da concerti in Sud America al fianco di James Ehnes.
Altri momenti salienti della stagione includono le sue prime apparizioni con l’Orchestra Filarmonica di Monaco, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, l’Orchestra Filarmonica del Lussemburgo, la SWR Symphonieorchester, la BBC Philharmonic Orchestra, la Scottish Chamber Orchestra e la Dresdner Philharmonie con Martin Fröst.
Dirigerà inoltre la Mahler Chamber Orchestra nella Sinfonia n. 3 di Mahler con Marianne Crebassa a Essen, Dortmund e Colonia, oltre a due programmi sinfonici con la Western Australian Symphony Orchestra e la Queensland Symphony Orchestra.
Dopo il concerto della scorsa stagione con la Royal Concertgebouw Orchestra dedicato alla Passione secondo Matteo di Bach, Minasi torna all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per eseguire la stessa opera in occasione della Pasqua. Tra gli altri impegni figurano collaborazioni con la Gurzenich Orchester di Colonia e la Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra con Sayaka Shoji. Tra i momenti salienti recenti figurano le esibizioni con la Berliner Philharmoniker, la Staatskapelle di Dresda (concerto d’Avvento della ZDF), l’Orchestra Sinfonica della Radio di Francoforte e l’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese.
La sua collaborazione in corso con l’Ensemble Resonanz lo porta al Beethovenfest di Bonn, alla Kölner Philharmonie e al Concertgebouw di Amsterdam, e il loro debutto ai BBC Proms del 2024 è stato accolto con grande successo di critica. Minasi è tornato ai BBC Proms nell’estate del 2025 con l’Orchestra of the Age of Enlightenment e la nuova produzione de Le Nozze di Figaro di Mozart, precedentemente messa in scena a Glyndebourne.
Tra le sue precedenti interpretazioni operistiche figurano Die Zauberflöte, Le nozze di Figaro e Rodelinda all’Opera Nazionale Olandese; Dialogue des Carmélites e Don Giovanni al Palau de les Arts Reina Sofía; Le nozze di Figaro e Così fan tutte per il Glyndebourne Festival Opera; The Turn of the Screw, Idomeneo, Cenerentola, Beatrice di Tenda e Norma al Teatro Carlo Felice di Genova; Les Pêcheurs de Perles per il Festival di Salisburgo; Così fan tutte, Il ratto dal serraglio, Il turco in Italia e Orlando Paladino per l’Opernhaus di Zurigo; Le nozze di Figaro, Ifigenia in Tauride, Alcina e Agrippina per l’Opera di Stato di Amburgo e Carmen per l’Opéra National de Lyon.
Riccardo Minasi vanta una vasta esperienza discografica con i migliori artisti del mondo. Solo nel 2016 ha partecipato a quattro album vincitori del premio Echo Klassik e, più recentemente, le sue registrazioni per Harmonia Mundi con l’Ensemble Resonanz de Le sette ultime parole di Cristo in croce di Joseph Haydn (2018), i Concerti per violoncello di C.P.E. Bach (2019) e il Concerto per violoncello di Antonín Kraft con Jean-Guihen Queyras (2024) sono stati premiati con il Diapason d’Or de l’Année. Il suo ultimo album con l’Ensemble Resonanz, Mozart: Haffner-Akademie, è stato pubblicato nell’aprile 2025.
Le esecuzioni di Minasi si distinguono per la loro integrità musicologica.
Ha ricoperto il ruolo di consulente storico per l’Orchestre symphonique de Montréal. Minasi è stato curatore e co-editore, insieme a Maurizio Biondi, dell’edizione critica della «Norma» di Bellini pubblicata da Bärenreiter nel 2016, opera che ha poi interpretato con l’Ensemble Resonanz ad Amburgo, Colonia e al Teatro Carlo Felice, sulla scia del grande successo riscosso dalla produzione al Festival d’Aix-en-Provence nel 2022.
Aozhe Zhang

Aozhe Zhang, nato a Hefei (Cina) nel 2008, è attualmente studente del secondo anno delle scuole superiori presso la Scuola Media di Musica affiliata al Conservatorio di Musica di Shanghai. Ha iniziato lo studio del violino all’età di quattro anni sotto la guida del Maestro Liu Xinhua e, dall’età di nove anni, prosegue la sua formazione con il Professor He Xian. A soli quattordici anni ha eseguito integralmente i 24 Capricci di Niccolò Paganini in un recital privato, occasione in cui ha anche pubblicato un album dedicato a questo repertorio. Si è esibito in numerose città della Cina, ricevendo ampi consensi di pubblico e critica. Aozhe Zhang si è distinto in importanti concorsi violinistici internazionali. Nell’ottobre 2025 ha vinto il Primo Premio alla 58ª edizione del Concorso Internazionale di Violino Premio Paganini, ottenendo inoltre il riconoscimento per la migliore esecuzione del Concerto per violino di Niccolò Paganini. Nell’agosto 2025 ha conquistato il Primo Premio e il Premio della Giuria Giovani al Concorso Internazionale di Violino Tibor Varga. Nel giugno 2025 ha ottenuto il Terzo Premio nella sezione violino al 9° Concorso Internazionale di Musica di Sendai. Nel settembre 2024 ha vinto il Primo Premio al 43° Concorso Internazionale di Violino “Rodolfo Lipizer”, aggiudicandosi anche i premi speciali per il Miglior Studio di Lipizer e per la Migliore Nuova Interpretazione.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 26/05/2027 | 20:30 | Presto in vendita |
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