
Chamber Orchestra of Europe
Sir Andras Schiff, pianoforte e direzione
András Schiff siede al pianoforte e insieme guida l’orchestra, senza bacchetta, nel modo in cui questa musica veniva eseguita ai tempi in cui fu scritta. È una pratica che il pianista ungherese ha fatto propria con la Chamber Orchestra of Europe, formazione con cui condivide da anni un’idea di suono e di ascolto reciproco.
Programma
Franz Schubert, Sinfonia n. 6 in do maggiore, D. 589
Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto per pianoforte n. 9 in mi bemolle maggiore Jeunehomme, K 271
Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 6 in fa maggiore, op. 68 Pastorale
Descrizione
Il programma riunisce i tre maestri del classicismo viennese. Si apre con la Sinfonia n. 6 di Schubert, detta Die Kleine (la piccola) per distinguerla dalla più tarda e monumentale Nona: una pagina giovanile, briosa.
Al centro, il Concerto n. 9 di Mozart, soprannominato Jeunehomme. Mozart lo compose a ventun anni, ed è il primo dei suoi concerti in cui la voce solista e l’orchestra dialogano da pari a pari. Schiff vi porta una frequentazione mozartiana di lunghissima data.
A chiudere, la Sinfonia n. 6 di Beethoven, la Pastorale, nell’anno in cui ricorrono i duecento anni dalla morte del compositore. È la più descrittiva delle sue sinfonie: il risveglio di sensazioni all’arrivo in campagna, la scena al ruscello, l’allegria dei contadini, il temporale e la quiete che lo segue. Non un quadro, precisava Beethoven, ma l’espressione di un sentimento – il suo, di fronte alla natura.
Bio
Chamber Orchestra of Europe

La Chamber Orchestra of Europe (COE) è stata fondata nel 1981 da alcuni giovani musicisti che si sono conosciuti nell’ambito della European Community Youth Orchestra (ora EUYO). La COE è attualmente formata da circa 60 membri che perseguono carriere parallele come primi strumentisti o prime parti di orchestre nazionali, musicisti da camera o docenti di musica.
Fin dal principio, l’identità della COE è stata plasmata dalle sue collaborazioni con importanti direttori e solisti. Claudio Abbado è stato un mentore importante nei primi anni di esistenza dell’Orchestra: ha guidato la COE in opere teatrali come Il viaggio a Reims e Il barbiere di Siviglia di Rossini o Le nozze di Figaro e Don Giovanni di Mozart; ha diretto inoltre numerosi concerti, specialmente di opere di Schubert e Brahms. Anche Nikolaus Harnoncourt ha avuto una grande influenza sullo sviluppo della COE attraverso le sue interpretazioni e registrazioni di tutte le Sinfonie di Beethoven, nonché attraverso produzioni d’opera ai Festival di Salisburgo, Vienna e allo Styriarte.
Attualmente l’Orchestra collabora regolarmente con Yannick Nézet-Séguin, Sir Antonio Pappano, Sir Simon Rattle, Sir András Schiff e Robin Ticciati, membri onorari sulla scia di Bernard Haitink e Nikolaus Harnoncourt.
La COE ha inoltre saldi legami con i più importanti festival e sale da concerto d’Europa. Dal 2022, in collaborazione con la Kronberg Academy, è diventata la prima orchestra della storia titolare di una “residenza” al Casals Forum di Kronberg. La COE è inoltre Orchestra-in-Residence al Palazzo Esterhazy di Eisenstadt dal 2022.
Con più di 250 registrazioni al suo attivo, la COE ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui due Grammy e tre premi Gramophone Record of the Year. Fra le ultime pubblicazioni ricordiamo, nel 2023, la registrazione dei Concerti per pianoforte di Clara Wieck-Schumann e di Robert Schumann, con Beatrice Rana e Yannick Nézet-Séguin, che ha ricevuto un ampissimo successo internazionale.
Nel 2024 Deutsche Grammophon ha pubblicato un nuovo CD contenente le Sinfonie di Brahms, registrate nel 2022 e 2023 al Festspielhaus di Baden-Baden con Yannick Nézet-Séguin.
Nel 2009 è stata creata la COE Academy per dare, a un gruppo selezionato di studenti particolarmente talentuosi, la possibilità di studiare con i principali musicisti della COE e, soprattutto, per poter provare l’esperienza di viaggiare in tournée con l’Orchestra.
La COE è un’orchestra privata che riceve un inestimabile supporto finanziario, in particolare dalla Gatsby Charitable Foundation ma anche da numerosi altri sostenitori quali Dasha Shenkman, Sir Siegmund Warburg’s Voluntary Settlement, Rupert Hughes Will Trust, Underwood Trust, 35th Anniversary Friends e American Friends.
Sir Andras Schiff

Nato a Budapest nel 1953, Sir András Schiff ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di 5 anni con Elisabeth Vadàsz e ha successivamente proseguito gli studi all’Accademia Franz Liszt di Budapest con Pál Kadosa, György Kurtág e Ferenc Rados. A Londra ha seguito gli insegnamenti di George Malcolm. Parte importante della sua attività concertistica sono i recital al pianoforte e in particolare i cicli dedicati a Bach, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Chopin, Schumann e Bartók. Dopo la pandemia, l’artista non annuncia più in anticipo il programma dei suoi recital: sceglie i brani da eseguire per la serata in base allo strumento e alla sala durante le prove preliminari. Sir András Schiff si è esibito e si esibisce con le più importanti orchestre e i più grandi direttori d’orchestra, ma predilige sempre più il ruolo di direttore e solista soprattutto nell’esecuzione dei Concerti di Bach, Mozart e Beethoven.
Nel 1999 ha fondato la sua orchestra da camera, la Cappella Andrea Barca, con la quale ha un rapporto molto intenso. Nel 1998 ha ideato il Festival “Omaggio a Palladio”, che si svolge ogni anno al Teatro Olimpico di Vicenza sotto la direzione di Sir András Schiff con la sua Cappella Andrea Barca. Come direttore e solista collabora spesso anche con la Chamber Orchestra of Europe e nel 2018 ha accettato l’invito a diventare Associate Artist dell’Orchestra of the Age of Enlightenment, assecondando così il suo crescente interesse per i concerti con strumenti a tastiera storici.
Sin dall’infanzia ha coltivato con passione il repertorio cameristico. Dal 1989 al 1998 ha diretto le “Giornate musicali di Mondsee”, un festival di musica da camera che ottenne una notevole eco internazionale. Con Heinz Holliger ha fondato, nel 1995, il festival Ittinger Pfingstkonzerte alla Certosa di Ittingen (Svizzera) che hanno gestito insieme fino al 2013.
Sir András Schiff ha particolarmente a cuore la promozione dei giovani musicisti. Insegna pianoforte e musica da camera alla Kronberg Academy e alla Barenboim-Said Akademie e tiene numerose masterclass. Nel 2014 ha inoltre fondato il programma di mentoring «Building Bridges», con cui promuove in modo mirato e sostenibile i giovani pianisti.
Per 15 anni Sir András Schiff è stato artista esclusivo del label Decca; in occasione del suo 70° compleanno è stato pubblicato un box commemorativo contenente tutti i 78 album che ha registrato per la Decca.
Dal 1998 Sir András Schiff incide esclusivamente per il label ECM: Le registrazioni dal vivo di tutte le sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven alla Tonhalle di Zurigo per ECM ha ottenuto ampi riconoscimenti da parte della critica specializzata. Nel 2012 il CD Geistervariationen dedicato a Robert Schumann ha vinto gli International Music Awards nella categoria Disco dell’anno per strumento solista. Le sue più recenti incisioni comprendono i due Concerti per pianoforte di Brahms su un pianoforte Blüthner con l’Orchestra of the Age of Enlightenment (2021) e un CD di capolavori per pianoforte solo di Johann Sebastian Bach su un clavicordo (2023).
Nel 2017 è uscito per Bärenreiter-Henschel il volume dal titolo Musik kommt aus der Stille, che contiene delle conversazioni di Sir András Schiff con Martin Meyer sulle sue concezioni artistiche fondamentali, le sue tecniche esecutive e i suoi modi di interpretazione, nonché sulle sue esperienze professionali come pianista e direttore d’orchestra. È stato tradotto in diverse lingue ed è stato ripubblicato nel 2024.
Nella primavera del 2011 il nome del Maestro è salito agli onori delle cronache perché si è schierato pubblicamente contro le leggi restrittive della libertà di stampa emanate in Ungheria. A causa dei conseguenti attacchi ricevuti ha deciso di non esibirsi più nel suo Paese d’origine. Anche negli Stati Uniti, nel marzo 2025, ha annullato tutti i concerti in programma per protestare contro la politica di Donald Trump e dei suoi sostenitori.
Sir András Schiff è stato insignito di molti premi internazionali. Nel giugno del 2006 è stato eletto membro d’onore della Beethoven-Haus di Bonn per il suo straordinario e pluriennale contributo come interprete beethoveniano. Ha inoltre ottenuto il premio Robert Schumann della città di Zwickau nel 2011 e l’“Orden pour le mérite für Wissenschaften und Künste”. Nel 2012 ha ricevuto la Gran Croce al Merito da parte della Repubblica Federale di Germania. Nel 2022, Sir András Schiff è stato insignito della medaglia Bach della città di Lipsia come uno dei più importanti interpreti di Bach del nostro tempo. Nel settembre 2008 ha ricevuto la Medaglia della Wigmore Hall per la sua trentennale attività svolta in quella prestigiosa sala da concerto. Ancora nel 2012 è stato nominato Supernumerary Fellow al Balliol College dell’Università di Oxford. Nel 2013 il Duca di Kent gli ha consegnato la Medaglia d’Oro della Royal Philharmonic Society, il riconoscimento più prestigioso dello storico sodalizio londinese. Ha ricevuto la laurea honoris causa dall’Università di Leeds (2014) e dal Royal College of Music (2018). Nel luglio del 2014 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine dell’Impero Britannico dalla regina Elisabetta II e dunque si fregia del titolo di “Sir”.
Nel 2021 Sir András Schiff ha ricevuto il Premio Antonín Dvořák a Praga per il suo pluriennale impegno a favore dei compositori cechi attraverso i suoi concerti in tutto il mondo e le sue numerose registrazioni.
Nel dicembre 2014 Sir András Schiff è diventato cittadino onorario di Vicenza e dal 2016 è membro onorario dell’Accademia Olimpica di Vicenza, dalla quale nel 2023 ha ricevuto il «Lauro Olimpico» per il suo straordinario contributo alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale di Vicenza. In marzo 2024 gli è stato consegnato al Gran Teatro La Fenice di Venezia il Premio “Una vita nella musica”.
Nel 2012 gli è stata conferita la medaglia d’oro dalla Fondazione internazionale “Mozarteum”. Ancora nel 2012 è stato nominato membro onorario della Konzerthaus di Vienna. Nell’agosto 2023, in occasione della sua 66ª partecipazione al Festival di Salisburgo, è stato premiato come “artista fondamentale che ha contribuito a scrivere la storia del Festival” e ha ricevuto la spilla del Festival con rubini. Nel giugno 2024 Sir András Schiff è stato insignito della Croce d’Onore Austriaca per la Scienza e l’Arte di I Classe e ha ricevuto l’Anello Bösendorfer, precedentemente assegnato solo a Wilhelm Backhaus e Paul Badura-Skoda. Nel 2025 Sir András Schiff sarà onorato con il Praemium Imperiale, il più importante premio internazionale per la musica, la pittura, la scultura, l’architettura, il teatro e il cinema. Il premio viene assegnato ogni anno dalla Japan Art Association ed è considerato il «Premio Nobel delle arti».
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 12/03/2027 | 20:30 | Presto in vendita |
Riduzioni
Iscritti Unimore > 50%
Under 30 > 30%
Amici dei Teatri > 20%
Over 65 > 15%
Altre riduzioni