
Les Cris de Paris
Geoffroy Jourdain, direttore
Un programma dedicato alla canzone francese del Rinascimento, dove l’amore si dichiara, si corteggia, si rimpiange, e talvolta si prende gioco di sé. A portarlo a Reggio Emilia è l’ensemble vocale Les Cris de Paris, guidato da Geoffroy Jourdain, che da anni esplora la polifonia di quei secoli con un gusto vivo per il teatro e per la parola.
Programma
French Kiss
Josquin Desprez, Basiez moy ma douce amie / Allegez moy
Clément Janequin, Le Chant des oyseaux / Il estoit une fillette/ Or vient ça mamie Perrette
Nicolas Gombert, Je prens congie / Ayme qui vouldra
Ninot le Petit, Mon amy m’avoit promis
Jacob Clemens non Papa, Amour au coeur / Je prends en gré / Morir my fault
Cyprien de Rore, Mon petit cueur
Claude Lejeune, Revecy venir du printans
Guillaume Costeley, Mignonne allons voyr / Toutes les nuyctz
Orlando di Lasso (Roland de Lassus), O temps divers / Je ne veux plus que chanter
Descrizione
La chanson del Cinquecento francese è un genere sorprendente: brevi quadri in musica, in cui le voci si rincorrono, dipingono, imitano. Janequin, di cui si ascoltano tre brani, ne fu il maestro indiscusso: il suo Chant des oyseaux trasforma il coro in un bosco pieno di richiami di uccelli, con le voci che cinguettano e si chiamano. Accanto a lui, i grandi nomi della polifonia franco-fiamminga – Josquin Desprez, Nicolas Gombert, Clemens non Papa, Cipriano de Rore, Roland de Lassus – e poi Costeley, Lejeune, Ninot le Petit: testi che parlano quasi sempre d’amore, tra desiderio dichiarato, malizia e congedi venati di malinconia.
Senza strumenti, solo il canto, Les Cris de Paris restituiscono un mondo in cui la raffinatezza della scrittura e la leggerezza del sentimento andavano di pari passo – e in cui anche un bacio poteva diventare materia di contrappunto.
Bio
Les Cris de Paris

Fondato e diretto da Geoffroy Jourdain, Les Cris de Paris è un ensemble musicale dedicato all’arte vocale, che riunisce cantanti e strumentisti che hanno un doppio profilo come solisti e musicisti d’insieme. Il progetto artistico è basato su collaborazioni e scambi con compositori, registi, attori, artisti plastici, scrittori, coreografi. Les Cris de Paris è molteplice: differenti combinazioni, repertori, approcci contribuiscono alla coesione di un progetto artistico unico e singolare. L’ensemble si esibisce in importanti sale da concerto e festival francesi e sviluppa le sue collaborazioni all’estero, in Europa e oltreoceano: Kölner Philharmonie, Radialsystem V Berlin, Biennale di Venezia, Misteria Paschalia Festival a Cracovia, Festival Cervantino a Guanajuato, Sala Nezahualcóyotl a Città del Messico, Festival di Salisburgo).
La loro discografia, acclamata dalla critica, comprende Berio to Sing, con Lucile Richardot (Harmonia Mundi, 2021), Passions, dedicato al barocco veneziano (Harmonia Mundi, 2019), Melancholia, un recital di mottetti e madrigali d’avanguardia del tardo Rinascimento (Harmonia Mundi, 2018), e IT, dedicato alla scena musicale italiana contemporanea (NoMadMusic, 2017). L’incisione di David and Salomon, un’opera dedicata a Heinrich Schütz, è stata pubblicata nel marzo 2022. Il loro disco più recente, Strana armonia d’amore, è stato pubblicato nel febbraio 2025.
Les Cris de Paris coordina numerosi progetti didattici legati alla scoperta, alla registrazione e all’apprendimento di brani vocali dalla tradizione orale. Questi progetti creano dialoghi tra culture e generazioni attraverso la musica, e includono i partecipanti nel processo creativo.
Geoffroy Jourdain

Parallelamente agli studi di musicologia alla Sorbona e alle ricerche nei fondi musicali italiani di diverse biblioteche europee, Geoffroy Jourdain si dedica fin da giovane alla direzione di ensemble vocali e fonda, ancora studente, Les Cris de Paris, rapidamente riconosciuti per l’audacia del loro progetto artistico e per il loro impegno a favore della creazione contemporanea. Si appassiona inoltre al repertorio del XVII e XVIII secolo e all’etnomusicologia.
In compagnia di artisti provenienti da diversi ambiti (teatro, danza, arti plastiche, video…), si interessa al ruolo della musica sul palcoscenico e alle convenzioni del concerto.
Dal 2002 al 2010 ha co-diretto il Jeune Chœur de Paris con Laurence Equilbey e il Chœur de l’Orchestre de Paris con Didier Bouture.
Divide la sua attività tra la sua compagnia e gli inviti a dirigere altre formazioni: l’ensemble Capella Amsterdam, l’Orchestra Sinfonica della Colombia (Bogotà), il coro dell’Orchestra Sinfonica di San Paolo…
Per l’Académie de l’Opéra de Paris ha diretto Orfeo ed Euridice e poi Ifigenia in Tauride di Gluck, nonché L’Orfeo di Monteverdi. In collaborazione con l’orchestra Les Siècles, Israel in Egypt di Händel; con l’ensemble 2e2m, l’opera Cachafaz di Oscar Strasnoy.
La formazione di giovani interpreti e compositori è anch’essa al centro delle sue preoccupazioni. Interviene regolarmente con gli studenti di direzione corale del Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Lione. Nel 2021 dirige l’Académie eeemerging+ ad Ambronay e, nello stesso anno, fonda il progetto A・V・E・C (Ateliers Voix Et Composition), dedicato alla giovane creazione.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 17/01/2027 | 20:30 | Presto in vendita |
Riduzioni
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