• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina
  • Stagioni
    • Opera
    • Concerti
    • Danza
    • Prosa
    • Musical
    • Famiglie
  • Festival Aperto
    • Programma
    • Benvenuti in tempi interessanti
    • Biglietti
    • Promo e Carnet
  • Concorsi
    • Premio Paolo Borciani
    • Casa del Quartetto
  • Rassegne
    • Finalmente Domenica
    • Verso Sera
    • Leggera
    • REstate
  • I Teatri
    • La Fondazione I Teatri
    • La città dei Teatri
    • La Storia
    • Dove siamo
    • Visita i Teatri
    • Virtual Tour
    • I Teatri Web Tv
    • Formazione
    • Dalla parte di Romolo – Il podcast
    • Accessibilità
  • Scuole
    • Un, due, tre stella (0-14)
    • Scuole superiori
  • Sostienici
    • Donazioni
    • 5 x 1000
    • Amici dei Teatri
    • Art Bonus
  • Biglietteria
    • Biglietteria online
    • Informazioni e orari
    • Abbonamenti
    • Sconti e riduzioni
  • Stagioni precedenti
  • News
  • Archivio Mediateca
  • Area tecnica
  • Bandi e Gare
  • Amministrazione trasparente
  • Newsletter
  • Concessioni spazi teatrali
  • Certificazioni
I Teatri di Reggio Emilia

I Teatri di Reggio Emilia

Fondazione I Teatri Reggio Emilia

Biglietteria (si apre in una nuova finestra)

Wayne Horvitz Electric Circus

Wayne Horvitz Electric Circus
Miles in the Sky

Miles Davis 100 anni 

  • Descrizione
  • Bio
  • Acquista
  • Crediti

Venerdì 9 Ottobre – ore 20:30

Teatro Ariosto

Festival Aperto

coproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri Reggio Emilia – Toscana Produzione Musica 

Miles Davis avrebbe compiuto cento anni. Il modo migliore per festeggiarlo è non trattarlo come un monumento.

Descrizione

Il 26 maggio 1926 nasceva Miles Davis. Un secolo dopo, la sua musica — e soprattutto quella fase elettrica, visionaria, scandalosa per molti dei suoi fan dell’epoca — è ancora la più difficile da classificare e la più viva da ascoltare.  

È da quel Miles che parte Wayne Horvitz con il suo Electric Circus — un grande ensemble, prevalentemente elettrico, che miscela soul, funk e jazz-rock per il XXI secolo. Attivo dal 2015, dapprima esclusivamente a Seattle, l’ensemble si è trasformato in progetto a configurazione variabile, sotto l’impulso di Horvitz quale direttore e concettualista: ha preso cioè ad avvalersi di musicisti in loco, ricreandosi a ogni occasione in diverse città d’Europa, Canada e Stati Uniti (Angel City Jazz Festival, Vancouver Jazz Festival, Porgy and Bess Vienna), dove ha raccolto consensi ed entusiasmo. 

Per questa occasione specifica Horvitz utilizza la conduction secondo la lezione di Lawrence “Butch” Morris, utilizzando riff, motivi e groove del Miles Davis elettrico (1968-1975). Horvitz guida l’ensemble attraverso un montaggio psichedelico, che combina serrate sezioni d’assieme a improvvisazioni di ampio respiro. Può succedere che brani diversi vengano eseguiti simultaneamente in tonalità e tempi diversi, oppure che la band si rilassi in un ritmo coinvolgente, o si scateni abbandonando i brani per scatenare l’imprevisto. 

La band formata appositamente è interamente italiana, con solisti fra i più valenti della scena jazz e non solo; fra gli altri Valeria Sturba (collaborazioni con Horvitz, De Leo, Cristina Donà, Elio), Silvia Bolognesi (Art Ensemble of Chicago, Braxton, Eric Mingus, Roscoe Mitchell), Zeno De Rossi (Capossela, Rava, Nada, Lemper, Ribot), Massimo Padovani (Dinamitri Jazz Folklore, Amiri Baraka), Tobia Bondesan (Curran, Burrell, Reijseger, Horvitz). 

L’approccio consente a un grande ensemble di sperimentare con Horvitz l’intera idea di conduction, in un approccio che dal meglio della produzione jazz-rock davisiana si spinge alla follia creativa più totale. 

Bio

Wayne Horvitz

Vincitore dell’American Prize 2019 per la composizione orchestrale, il compositore Wayne Horvitz si esibisce regolarmente in Europa, Giappone e Nord America. Oltre a comporre opere per i propri ensemble, ha creato nuovi lavori per The Kitchen, BAM, la Seattle Symphony, Berlin Jazz, Nocco, l’Orchestra della Radio di Vienna, Centrum e ACT, tra gli altri. Ha ricevuto premi da MAP, McKnight Foundation, NEA, Meet the Composer e The Shifting Foundation, tra gli altri. Le sue opere narrative includono brani incentrati sulla vita di Joe Hill, la storia del massacro di Everett e le poesie di Richard Hugo. Le sue installazioni sono state presentate a Ft. Worden, al SAM e all’Arizona State Museum of Art. È vincitore del Doris Duke Performing Artist Award 2016. Tra i suoi collaboratori figurano Robin Holcomb, Bill Frisell, Reggie Watts, Butch Morris, Alex Guy, Ikue Mori, George Lewis, Steve Swallow, Yukio Suzuki, Billy Bang, Carla Bley, Eyvind Kang, John Zorn (Naked City ecc.), Bill Irwin, Gus Van Sant, Paul Taylor, Beth Fleenor, Rinde Eckert, Yohei Saito, Barbara Earl Thomas, David Moss, Carey Perloff, Paul Taylor, Dayna Hanson e Gus Van Sant. Ha prodotto registrazioni per il WorldSaxophone Quartet, Human Feel, Fontella Bass, Marty Ehrlich, John Adams, Bill Frisell, Robin Holcomb ed Eddie Palmieri.

Biglietti

Data Ora Costo Link di acquisto
09/10/2026 20:30 da € 15,00 Acquista

Riduzioni

Iscritti Unimore > 50%

Under 30 > 30%

Amici dei Teatri > 20%

Over 65 > 15%

Altre riduzioni

Crediti

Emanuele Marsico tromba, vocals 
Tobia Bondesan sax soprano e alto 
Beppe Scardino sax baritono
Tony Cattano trombone 
Pee Wee Durante hammond, tastiere
Valeria Sturba voce, violino, theremin, elettronica
Gabrio Baldacci chitarra elettrica 
Silvia Bolognesi contrabbasso e basso elettrico 

Filippo Cassanelli contrabbasso e basso elettrico 
Zeno De Rossi batteria
Simone Padovani percussioni
Wayne Horvitz conduction 

coproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri Reggio Emilia – Toscana Produzione Musica 

Partner

Fondatori

Con il sostegno di

Cantico della Scomparsa

Cantico della Scomparsa

un progetto di Opera Popolare 

Prima assoluta

  • Descrizione
  • Bio
  • Acquista
  • Crediti

Giovedì 8 Ottobre – ore 20:30

Teatro Piccolo Orologio

Festival Aperto

Prima assoluta

Durata: 50 minuti

Un canto per la sopravvivenza. Un grido collettivo che chiede di trasformare il dolore in visione e la visione in azione. 

Descrizione

“A New York si gela, ci farebbe comodo un po’ di riscaldamento globale.“

Donald Trump 

Che fare di fronte all’apatia, alla rimozione e al cinismo?
Resta solo da cantare la nostra fine?
O possiamo ancora unirci, riconoscere la nostra fragilità e -in un gesto collettivo – tentare di scongiurare un destino non ancora scritto?

Davanti ai licenziamenti di massa dell’Agenzia NOAA, ai passi indietro dell’Unione Europea rispetto alle politiche di transizione ecologica e a un’umanità sempre più assuefatta alla distruzione del proprio ecosistema, che nega l’emergenza climatica e il degrado ambientale, Cantico della Scomparsa nasce come atto artistico e civile.

Uno spettacolo di teatro musicale che mette in dialogo scienza e politica, passato e futuro, corpo e tecnologia. Un canto per la sopravvivenza, un grido collettivo che chiede di trasformare il dolore in visione e la visione in azione. Una riflessione poetica e visiva sul lutto della coscienza ecologica, sulla perdita di fiducia nell’azione collettiva e sul bisogno urgente di ritrovare un linguaggio comune per raccontare la crisi del pianeta.

Un processo di elaborazione del lutto che non immobilizza, ma – al contrario – restituisce qualcosa. Una morte che diventa rigenerazione, un attraversamento necessario per riattivare la capacità di sentire, comprendere e immaginare. Cantico della Scomparsa è un manifesto per un domani anti-specista e anti-antropocentrico, in cui l’essere umano torna in ascolto del vivente, della materia e delle forze invisibili che lo circondano.

Bio

Giorgio Pesenti

Giorgio Pesenti è regista, pianista e attore. Vincitore del Ring Award 2025, realizzerà L’Orfeo di Monteverdi e La Vierge des glaciers di Akimenko per l’Opéra Orchestre National de Montpellier. Collaborerà con l’Oper Graz per un’opera in via di definizione. Dal 2021 è assistente di Daniele Abbado in importanti teatri italiani, tra cui La Scala e La Fenice. Diplomato in pianoforte, affianca all’attività concertistica una ricerca performativa come attore e pianista, partecipando a festival e produzioni musicali e teatrali come Romaeuropa Festival e LAC.

Elena C. Patacchini 

Elena C. Patacchini è drammaturga e dramaturg. Vincitrice del Ring Award 2025 con L’Orfeo di Monteverdi. Affiancherà Pesenti nelle produzioni con l’Opéra Orchestre National de Montpellier e l’Oper Graz. Finalista di numerosi premi tra cui il Bando Autori di Biennale Teatro e il Premio Scenario Periferie, ha scritto spettacoli come Uno spettacolo gigantesco, Le notti bianche, Bovary e Progetto Orlando, collaborando con registi italiani di rilievo. Ha realizzato progetti con il Teatro Stabile del Veneto, il Teatro Nazionale di Genova, il Kilowatt Festival e MTM Manifatture Teatrali Milanesi.

Opera Popolare

Opera Popolare è un collettivo artistico dedicato alla ricerca sul teatro musicale contemporaneo in spazi non convenzionali. Il collettivo realizza produzioni che combinano musica, teatro e arti visive, trasformando luoghi urbani in teatri aperti e coinvolgendo attivamente il pubblico, creando esperienze artistiche collettive e partecipative, come R. – dal Rigoletto e F. – dal Falstaff, liberamente ispirati a Verdi e Shakespeare.

Biglietti

Data Ora Costo Link di acquisto
08/10/2026 20:30 da € 15,00 Acquista

Riduzioni

Iscritti Unimore > 50%

Under 30 > 30%

Amici dei Teatri > 20%

Over 65 > 15%

Altre riduzioni

Crediti

un progetto di Opera Popolare 
di Giorgio Pesenti e Elena C. Patacchini 
con Giorgio Pesenti  

scene e costumi Giulia Bruschi e Riccardo Mainetti  

progetto sonoro e sound design Pietro Micheletti  

audio, video e lighting design Matteo Castiglioni  

produzione Centro Teatrale MaMiMò – in collaborazione con Festival Aperto / Fondazione I Teatri Reggio Emilia – con il sostegno di MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea” 

Partner

Fondatori

Con il sostegno di

MM Contemporary Dance Company

MM Contemporary Dance Company
 Faun • La morte del cigno • Atto bianco

Coreografie Sidi Larbi Cherkaoui, Enrico Morelli
Prima assoluta

  • Descrizione
  • Bio
  • Acquista
  • Crediti

Domenica 27 Settembre – ore 16:00

Teatro Ariosto

Festival Aperto

Prima assoluta

Coproduzione Fondazione I Teatri, Eastman

Durata: 80 minuti (compresi intervalli)

Un fauno più animale che mito, un cigno che muore sospeso fra le braccia di tre danzatori, un atto bianco che si fa gesto di resistenza. La MM Contemporary Dance Company presenta una serata che attraversa tre pilastri della danza, riletti da Sidi Larbi Cherkaoui ed Enrico Morelli.

Descrizione

Apre Faun, creato da Cherkaoui nel 2009 per il centenario dei Ballets Russes su commissione del Sadler’s Wells di Londra. Il coreografo belga riprende L’Après-midi d’un faune di Nijinsky e ne accentua il versante ferino: il fauno è metà animale e metà uomo, la ninfa entra in scena radicata nella foresta, l’incontro è insieme infantile e arcaico. La partitura di Debussy è attraversata dagli innesti di Nitin Sawhney, che spostano il pezzo da un secolo all’altro senza dichiararlo. Costumi di Hussein Chalayan.

Segue, in prima assoluta, La morte del cigno: nuova creazione di Cherkaoui in esclusiva per la MMCDC, che trasforma la celebre miniatura solista di Fokine in un passo a quattro. Tre uomini accompagnano una donna verso l’ultimo respiro, sollevandola in una linea continua che è insieme caduta e ascesa. Le braccia smettono di essere ali e diventano misura di una fragilità che tiene.

Chiude Atto bianco, di Enrico Morelli, che si misura con il secondo atto del Lago dei cigni di Čajkovskij. Non una rivisitazione del repertorio ma una rilettura corale: il bianco non è più canone estetico ma simbolo di tregua, e la partitura originale dialoga con le elaborazioni elettroniche di Giuseppe Villarosa. In scena tutti gli undici danzatori della compagnia.

Diretta da Michele Merola e con sede a Reggio Emilia, la MM Contemporary Dance Company è dal 1999 una delle realtà di riferimento della danza contemporanea italiana. Il repertorio raccoglie firme come Maguy Marin, Mats Ek, Mauro Bigonzetti, Silvia Gribaudi e oggi Cherkaoui: la MMCDC è l’unica compagnia italiana ad averne lavori in repertorio. Tra i riconoscimenti, il Premio Danza&Danza come migliore compagnia emergente (2010), per la migliore produzione italiana (2022, Ballade) e per la valorizzazione del repertorio (2024, Grosse Fugue di Maguy Marin).

Belga, Sidi Larbi Cherkaoui dirige dal 2022 il Ballet du Grand Théâtre de Genève e la propria compagnia Eastman ad Anversa. Ha firmato oltre cinquanta titoli per le principali compagnie internazionali, ha collaborato con Diane Paulus a Broadway e ha coreografato il Cyrano di Joe Wright. Tra i premi: due Olivier Awards, il Prix Benois de la Danse, il Jacob’s Pillow Dance Award.

Pugliese di formazione, diplomato all’Accademia Nazionale di Danza, Enrico Morelli è danzatore e coreografo della MM Contemporary Dance Company dal 2004. Con Merola dirige Agora Coaching Project, programma di perfezionamento professionale con sede a Reggio Emilia.

Bio

MM CONTEMPORARY DANCE COMPANY

La MM Contemporary Dance Company è una compagnia di danza contemporanea diretta dal coreografo Michele Merola, nata nel 1999 come centro di produzione di eventi e spettacoli e come promotrice di rassegne e workshop con l’obiettivo di favorire scambi e alleanze fra artisti italiani e internazionali, testimoni e portavoce della cultura contemporanea. 
Il repertorio della compagnia, che ha sede a Reggio Emilia, è ricco e variegato, grazie ai lavori di Michele Merola e alle creazioni firmate da coreografi europei e italiani come Maguy Marin, Mats Ek, Mauro Bigonzetti, Thomas Noone, Gustavo Ramirez Sansano, Karl Alfred Schreiner, Silvia Gribaudi, Eugenio Scigliano, Emanuele Soavi, Enrico Morelli, Daniele Ninarello, Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi, Roberto Tedesco, Camilla Monga, Adriano Bolognino.
Nel 2010 la MM Contemporary Dance Company ha vinto il prestigioso Premio Danza&Danza come migliore compagnia emergente e oggi, è, a tutti gli effetti, una realtà di eccellenza della danza italiana, con una consolidata attività di spettacoli su tutto il territorio nazionale. Da alcuni anni ha conquistato un mercato internazionale con spettacoli in paesi europei ed extraeuropei (Corea, Colombia, Canada, Germania, Russia, Marocco, Belgio, Spagna, Slovenia, Ungheria, Repubblica Ceca, Svezia, Francia, Finlandia, Serbia, Norvegia, Croazia).
Nel 2017 la MM Contemporary Dance Company ha vinto il Premio Europaindanza 2017 – Premio al Merito alla coreografia, per lo spettacolo Bolero di Michele Merola.
Nel 2022 la MMCDC ha vinto il premio Danza&Danza per la migliore produzione italiana con lo spettacolo Ballade (cor. Mauro Bigonzetti, Enrico Morelli) e nel 2024 il premio Danza&Danza per la Valorizzazione del repertorio, per lo spettacolo Grosse Fugue di Maguy Marin. Nel 2025 vince il premio Monferrato Danzarte come realtà d’eccellenza della danza italiana.
Nel 2021, 2022 e 2024 è stata presente su RAI 1 nelle trasmissioni di Roberto Bolle “Danza con me” e “Viva la danza” interpretando coreografie di Mauro Bigonzetti e Lorca Massine.
Dal 2018 al 2024 la MM Contemporary Dance Company è stata compagnia associata del Circuito InDanza del Trentino Alto Adige.
La MMCDC è sostenuta dal Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Reggio Emilia, Centro Permanente Danza Danza/Reggio Emilia.

SIDI LARBI CHERKAOUI

Artista belga di fama internazionale, Sidi Larbi Cherkaoui è coreografo, direttore artistico, regista d’opera, danzatore e compositore. Dopo sette stagioni all’Opera Ballet Vlaanderen, dirige dal 2022-23 il Ballet du Grand Théâtre de Genève e la sua compagnia Eastman ad Anversa. La sua attività si svolge tra contesti e linguaggi diversi: da Broadway, dove collabora con Diane Paulus a musical come Jagged Little Pill e Masquerade, a Tokyo, con adattamenti teatrali di manga come TeZukA, Pluto ed Evangelion Beyond. Ha lavorato anche con il Balletto dell’Opéra di Parigi e altre grandi compagnie, e nel cinema, coreografando Cyrano di Joe Wright.
La sua carriera è segnata da grande prolificità, con oltre 50 opere coreografiche realizzate, e da numerosi riconoscimenti internazionali: due Olivier Awards, il Prix Benois de la Danse e il Jacob’s Pillow Dance Award. È stato più volte nominato coreografo dell’anno dalla rivista Tanz e premiato anche per il suo impegno nel dialogo interculturale, con il Kairos Prize e un riconoscimento UNESCO.
Nel mondo dell’opera debutta alla Scala con la coreografia del Ring di Wagner, per poi firmare la regia di Shell Shock e altri titoli, tra cui Satyagraha e Pelléas et Mélisande. L’Italia ha un ruolo centrale nel suo percorso: festival come RomaEuropa e TorinoDanza hanno sostenuto i suoi lavori fin dagli inizi, e ha diretto il Festival Equilibrio.

ENRICO MORELLI

Danzatore e coreografo, inizia i suoi studi di danza a Barletta. Nel 1999 consegue il diploma dell’Accademia Nazionale di Danza dove in seguito frequenta il corso di perfezionamento per insegnanti. Il suo talento creativo lo porta a partecipare ai principali concorsi coreografici classificandosi al primo posto al Concorso Michele Abbate di Caltanissetta, al Concorso Città di Perugia, al Festival internazionale di danza di Rieti e al Danza Estate di Firenze. Dal 1997 al 2003 lavora come danzatore con la Fondazione Concerti N. Piccinni, la compagnia Arte Balletto di Milena Zullo, il Piccinni Ballet e con Micha Van Hoeke.
Nel 2001 riceve, in qualità di danzatore, la medaglia d’argento del Presidente della Repubblica. Dal 2004 fa parte, come danzatore e coreografo, della MM Contemporary Dance Company. Dal 2003 crea coreografie per l’Astra Roma Ballet, la Scuola del Teatro dell’Opera di Roma, la Dominic Walsh Dance Theatre, il Maggio Musicale fiorentino, la compagnia KAOS di Firenze, Palermo InDanza, la ungherese Szegedi Kortàrs Ballet, il Milwaukee Ballet (USA), il Balletto Nazionale Serbo, per la MM Contemporary Dance Company e per Agora Coaching Project. Nel 2018 Morelli vince il premio “Incontro con la danza” istituito da Basilicata ArteDanza.
Nel 2010 fonda e da allora dirige, insieme a Michele Merola, Agora Coaching Project, progetto di perfezionamento professionale per danzatori, con sede a Reggio Emilia.

Biglietti

Data Ora Costo Link di acquisto
27/09/2026 16:00 da € 15,00 Acquista

Riduzioni

Iscritti Unimore > 50%

Under 30 > 30%

Amici dei Teatri > 20%

Over 65 > 15%

Altre riduzioni

Crediti

FAUN
coreografia Sidi Larbi Cherkaoui
rimontaggio Daisy Phillips
musica Claude Debussy Prélude à l’après-midi d’un faune, Nitin Sawhney
disegno luci e scenografia Adam Carrée
costumi Hussein Chalayan
realizzazione costumi Nuvia Valestri
interpreti MM Contemporary Dance Company Aurora Lattanzi, Giuseppe Villarosa

Prima rappresentazione assoluta: Londra, Sadler’s Wells, 13 ottobre 2009
Prima rappresentazione con MM Contemporary Dance Company: Reggio Emilia, Teatro Ariosto – Festival Aperto, 27 settembre 2026

LA MORTE DEL CIGNO
nuova creazione in esclusiva per MMCDC
coreografia Sidi Larbi Cherkaoui
assistente alla coreografia Mason Kelly
musica Camille Saint-Saëns Il cigno, Alexandre Dai Castaing
disegno luci Gessica Germini
costumi Veerle Van den Wouwer
realizzazione costumi Nuvia Valestri
Interpreti MM Contemporary Dance Company Mario Genovese, Paolo Giovanni Grosso, Giorgia Raffetto, Nicola Stasi

Prima assoluta: Reggio Emilia, Teatro Ariosto – Festival Aperto, 27 settembre 2026

ATTO BIANCO
coreografia Enrico Morelli
musica Pëtr Il’ič Čajkovskij, Giuseppe Villarosa
voce recitante Jacopo Trebbi
luci Gessica Germini
costumi Enrico Morelli, Nuvia Valestri
interpreti
Filippo Begnozzi, Elisa Bocconi, Mario Genovese, Paolo Giovanni Grosso, Aurora Lattanzi, Federico Musumeci, Giorgia Raffetto, Alice Ruspaggiari, Diletta Savini, Nicola Stasi, Giuseppe Villarosa

Partner

Fondatori

Con il sostegno di

Square Reggio Emilia

Square Reggio Emilia 
Officine Meccaniche Reggiane 

Installazione sonora interattiva 
concezione e composizione Lorenzo Bianchi Hoesch 

  • Descrizione
  • Bio
  • Acquista
  • Crediti

Venerdì 2 Ottobre – ore 16:00

Venerdì 2 Ottobre – ore 17:30

Sabato 3 Ottobre – ore 16:00

Sabato 3 Ottobre – ore 17:30

Reggiane Parco Innovazione

Festival Aperto

 L’accesso all’installazione avverrà a gruppi di 3/4 persone ogni ca. 5-7 minuti. 

Le Reggiane da ascoltare, per vederle davvero.

Descrizione

Square nasce da un progetto di ricerca effettuato da Lorenzo Bianchi Hoesch all’Ircam / Centre Pompidou, Parigi 2017. Diventa poi un’installazione sonora interattiva, di cui sono sono state realizzate versioni ogni volta differenti. Dopo luoghi esterni o interni come il quartiere attorno Place Stravinsky a Parigi, il Museo Triennale di Milano, e altri, la realizzazione di Reggio Emilia ha luogo nell’area delle ex Officine Meccaniche Reggiane, ampio spazio in cui convivono aree di ristrutturazione/ridestinazione produttiva e formativa, con aree di archeologia industriale. Un luogo oltremodo articolato, ricco di storia e di innovazione. 
Square è una passeggiata sonora concepita specificamente per un luogo, non potendo essere trasferita altrove senza essere totalmente ripensata e ri-realizzata. 

L’installazione è fruita via cuffia per mezzo di normali smartphone, ma la tecnologia sottostante costruisce uno spazio acustico del tutto inconsueto: tridimensionale ed estremamente realistico. Il pubblico si trova dentro un universo sonoro ambiguo, in cui il reale e il fittizio sono difficilmente distinguibili. 
La storia e il presente delle Reggiane vengono così vissuti immersivamente, attraversando l’area e seguendo contenuti fatti di field recording, musica, testimonianze, commenti. 

Un’esperienza sonora cinematografica, paradossalmente, la cui parte visiva è il reale. 

Bio

Lorenzo Bianchi Hoesch

Il compositore austriaco Georg Friedrich Haas, nato nel 1953 nella città di Graz, ha insegnato all’Università delle Arti di Graz (da ultimo come professore associato) e all’Accademia di Musica di Basilea. 
Dal 2013 è professore di Composizione alla Columbia University di New York.
Haas è compositore originalissimo, che pur dichiarandosi radicato nella tradizione europea, viene fortemente influenzato dalla libertà estetica di compositori americani quali Charles Ives, Harry Partch, John Cage e James Tenney. Nelle sue opere, si trovano rimandi al misticismo musicale dei maestri Giacinto Scelsi e Ivan Vyšnegradskij. 

Biglietti

Data Ora Costo Link di acquisto
02/10/2026 16:00 da € 3,00 Acquista
02/10/2026 17:30 da € 3,00 Acquista
03/10/2026 16:00 da € 3,00 Acquista
03/10/2026 17:30 da € 3,00 Acquista

Crediti

concezione e composizione Lorenzo Bianchi Hoesch 
in collaborazione con Victor Andouze

ricerca e sviluppo David Poirier-Quinot
 in collaborazione con Norbert Schnell, Benjamin Matuszewski ISMM Team (Interaction Son Musique Mouvement) e Olivier Warusfel EAC Team (Espace Acoustique et Cognitif) dell’Ircam / Centre Pompidou Paris 
 nel contesto di Artistic Research Residency at Ircam 

coproduzione IRCAM Centre Pompidou, Festival Aperto / Fondazione I Teatri – in collaborazione con STU Reggiane 

Partner

Fondatori

Con il sostegno di

Scarecrow

Scarecrow
Ensemble Multilatérale 
Leo Warynski direttore 

Musiche di Martin Matalon su mediometraggi di Buster Keaton

  • Descrizione
  • Bio
  • Acquista
  • Crediti

Domenica 20 Settembre – ore 18:00

Teatro Cavallerizza

Festival Aperto

Durata: 1h05m

Buster Keaton cade, l’orchestra risponde. Un genio del cinema muto. Una partitura del presente. Un incontro impossibile che funziona.

Descrizione

C’è qualcosa di paradossale nell’idea di portare il cinema muto in concerto: le immagini che non hanno mai avuto bisogno di parole incontrano una musica scritta apposta per loro. È esattamente quello che accade con Scarecrow, il cineconcerto con cui l’Ensemble Multilatérale porta alla Cavallerizza tre mediometraggi di Buster Keaton accompagnati dalla partitura originale di Martin Matalon.

Soprannominato “l’uomo che non ride mai”, Buster Keaton ha plasmato un universo in cui la meccanica del mondo diventa partner di gioco. Inventore di un linguaggio cinematografico che unisce il rigore matematico della gag a una malinconica tenerezza, Keaton mette la spinta virtuosità tecnica al servizio di un’immaginazione senza limiti. 

Il compositore argentino Martin Matalon è un maestro indiscusso del cine-concerto, ossia del rapporto tra musica e movimento dell’immagine. Forte delle musiche composte in passato per Metropolis di Lang, Un chien andalou, Terre sans pain e L’Âge d’or di Buñuel, La Princesse aux huîtres di Lubitsch, Matalon prosegue l’esperienza con tre cortometraggi di Buster Keaton, riuniti in uno spettacolo in cui l’energia comica si dispiega in sintonia con la vitalità ritmica e coloristica della sua tavolozza sonora. 

Quello della critica sociale attraverso l’umorismo è un terreno relativamente nuovo per Matalon. Nell’universo di Keaton, egli scopre che la meccanica della gag rivela la fragilità dell’uomo di fronte al mondo moderno. La sua musica illustra il dialogo silenzioso tra corpo e macchina, tra derisione e poesia. In questo incontro tra due maestri del ritmo – uno visivo, l’altro sonoro – Matalon apre uno spazio di libertà e tensione, dove ogni nota sembra prolungare il movimento di uno sguardo o di un gesto. 

Bio

Ensemble Multilatérale

Da 15 anni l’Ensemble mette pienamente in pratica quella «multilateralità» che lo caratterizza, cara al suo direttore artistico Yann Robin: diffusione del repertorio d’insieme, promozione di estetiche diverse, collaborazione con altri ambiti artistici come il teatro musicale, la danza, le arti digitali, il cinema… La presenza di Léo Warynski in qualità di direttore musicale offre un’ulteriore dimensione, consentendo collaborazioni regolari con l’ensemble vocale Les Métaboles, di cui è anche direttore musicale.
Questa apertura artistica, unita a un team di musicisti eccellenti, curiosi e impegnati, offre uno spazio di espressione e sperimentazione ideale per i creatori, dando vita a progetti innovativi, sempre più audaci, con partner quali l’Ircam, Le Fresnoy Centre national des arts contemporains, il GMEM, il Centre national de création musicale di Marsiglia, la Muse en circuit o l’ExperimentalStudio SWR di Friburgo.
È così che Multilatérale si è progressivamente affermato come uno dei principali protagonisti della scena musicale francese, esibendosi in festival quali Manifeste, Le Festival d’Automne a Parigi, Présences, Musica, nonché a livello internazionale: Festival Cervantino (Messico), Controtempo (Roma), la Biennale di Venezia, Archipel (Ginevra), X-Tract (Berlino), Sinkro (Spagna), Sound ways (San Pietroburgo). L’Ensemble ha inoltre instaurato un rapporto privilegiato con il Sud-Est asiatico (Thailandia, Singapore, Indonesia). Ansioso di accompagnare l’emergere di giovani compositori, Multilatérale ha sempre prestato particolare attenzione alla trasmissione. L’Ensemble ha così collaborato con numerose classi di composizione, tra cui quelle del CNSMDP e del Conservatorio di Gennevilliers, nonché con accademie di composizione (Sermoneta, Barga, Royaumont). Nel 2023, per la terza stagione consecutiva, l’Ensemble collaborerà anche con la Philharmonie de Paris per il concerto “Tremplin de la création”, che mette in luce la giovane generazione di compositori europei.
Da tre anni Multilatérale partecipa al Festival Ensemble(s), ideato e co-organizzato insieme agli ensemble Cairn, Court-circuit, 2e2M e Sillages, che uniscono le loro forze per offrire al pubblico quattro serate dedicate al repertorio classico e alle nuove creazioni. Il Festival si svolge all’inizio di settembre e l’ultima edizione si è tenuta al Théâtre de l’Échangeur, a Bagnolet (93)
Infine, Multilatérale è ensemble residente presso l’Académie binationale ARCo, che si tiene ogni anno presso il GMEM di Marsiglia o il Mozarteum di Salisburgo in Austria. Ogni anno accoglie compositori che vengono poi accompagnati da Henry Fourès, Francesco Filidei, Eva Reiter, Yann Robin, Christian Sebille o Johannes-Maria Staub. I brani preparati vengono poi eseguiti in anteprima durante i concerti di fine accademia dagli ensemble Multilatérale, Métaboles e dal quartetto Tana.
L’Ensemble Multilatérale è convenzionato con il Ministero della Cultura – DRAC Île-de-France. Multilatérale è inoltre sostenuto dalla SPEDIDAM e dalla SACEM per tutte le sue attività. È membro della Fédération des Ensembles Vocaux et Instrumentaux Spécialisés (FEVIS) e della rete Futurs Composés.

Leo Warynski

«Precisa, sensibile e audace»: così viene descritta la direzione di Léo Warynski. Aperto e versatile, dirige con lo stesso entusiasmo tutti i repertori: opera, musica sinfonica, contemporanea e vocale.

Léo Warynski si è formato alla direzione d’orchestra con François-Xavier Roth (CNSMD di Parigi) e dirige da allora numerose orchestre in Francia e nel mondo.
È regolarmente invitato dall’Orchestra Nazionale di Metz, dall’Orchestra Filarmonica di Nizza, dall’Orchestra Filarmonica di Strasburgo, dall’Ensemble Intercontemporain o dall’Orchestra di Colombia. Il suo amore per la voce e l’opera lo porta a dirigere produzioni liriche, in particolare all’Opera di Nizza (Akhnaten, Orfeo all’Inferno), all’Opera di Avignone (Carmen, Three lunar seas) o all’Académie de l’Opéra de Paris (opere di Mozart e Britten).
Tra i suoi impegni di questa stagione figurano in particolare concerti con l’Orchestra Nazionale di Metz, l’Orchestra di Norimberga, l’Orchestra Barocca della Casa da Musica di Porto, l’Orchestra Regionale di Normandia, l’Orchestra Francese dei Giovani, nonché produzioni liriche con l’Opera di Nizza.
Léo Warynski è direttore artistico dell’ensemble vocale Les Métaboles, da lui fondato nel 2010. Inoltre, nel 2014 è stato nominato direttore musicale dell’ensemble Multilatérale, un ensemble strumentale dedicato alla creazione.
Nel 2020 è stato nominato Personalità Musicale dell’anno dal Sindacato della Critica.

Biglietti

Data Ora Costo Link di acquisto
20/09/2026 18:00 da € 10,00 Acquista

Crediti

Ensemble Multilatérale 
Matteo Cesari flauti
Bogdan Sydorenko clarinetti
Pieter Jansen violino
Alexa Ciciretti violoncello
Lise Baudouin pianoforte
Hélène Colombotti percussioni
Leo Warynski
 direttore 

Musiche di Martin Matalon 

3 mediometraggi di Buster Keaton: The Playhouse (1921, 20’), One Week (1920, 20’), The Scarecrow (1920, 20’) 

Partner

Fondatori

Con il sostegno di

Compagnie Rasposo

Compagnie Rasposo 
Hourvari  

in collaborazione con Dinamico Festival 

  • Descrizione
  • Bio
  • Acquista
  • Crediti

Giovedì 10 Settembre – ore 20:30

Venerdì 11 Settembre – ore 20:15

Sabato 12 Settembre – ore 18:00

Reggiane Parco Innovazione

Festival Aperto

Durata: 80 minuti
Età consigliata: tout publique 

La replica del 10/09 è esclusa dal Carnet Festival Aperto 2026.

Sotto lo chapiteau delle ex Officine Reggiane, acrobati, danzatori e performer portano in scena una comunità fragile e disobbediente, capace di cadere e di rialzarsi, di resistere e di trasformare la caduta stessa in gesto di bellezza. 

Descrizione

C’è qualcosa di antico e di nuovo in Hourvari, lo spettacolo della compagnia francese Rasposo, frutto della collaborazione tra Festival Aperto e Dinamico Festival. Qualcosa che appartiene al circo nel suo senso più profondo. Il luogo dove il corpo dice quello che le parole non riescono a contenere. 

Sotto l’iconico chapiteau – la grande tenda circolare che sorgerà nell’area delle ex Officine Reggiane, vicino al carroponte, in uno degli spazi industriali più evocativi della città – Rasposo costruisce un universo fisico e poetico di grande intensità. Undici interpreti – acrobati, danzatori, performer – portano in scena una comunità fragile e disobbediente, capace di cadere e di rialzarsi, di resistere e di trasformare la caduta stessa in gesto di bellezza. 

Hourvari – termine francese che evoca il frastuono, il disordine, il grido collettivo – è esattamente questo: un urlo condiviso da chi non accetta l’ordine imposto, da chi crede ancora nel potere del gesto, del rischio, della poesia corporea. Non uno spettacolo da guardare con distanza, ma un’esperienza da vivere. 

Fondata nel 2001, Rasposo è una delle compagnie più riconoscibili del nouveau cirque europeo. La grande tenda è il loro habitat naturale, e lo chapiteau delle Reggiane – con la sua architettura provvisoria e la sua capacità di trasformare uno spazio urbano in territorio immaginario – è la cornice perfetta per questo incontro. 

Per chi non ha mai visto il circo contemporaneo dal vivo, Hourvari è il punto di ingresso ideale. Per chi lo conosce, è la conferma che il genere sa ancora sorprendere. 

Bio

Rasposo

La Compagnie Rasposo, fondata nel 1987, fa parte del panorama circense  contemporaneo da 35 anni è simbolo del nouveau cirque francese. 
Fondata da Fanny e Joseph Molliens, genitori di Marie Molliens, la compagnia oggi crea spettacoli sotto il tendone, ma ha le sue origini nel teatro di strada.
Rasposo fonde acrobatica, teatro, musica e immagini poetiche in spettacoli intensi, fisici e di grande impatto emotivo. 
Indaga i legami che si intrecciano tra il circo e il teatro e mette in discussione i codici originari del circo, attraverso uno sguardo attuale, teatrale ed emotivo. 
Marie Molliens porta avanti una ricerca personale e radicale, dove il corpo è centro e metafora, e lo spazio scenico si trasforma in un universo abitato da sogni, conflitti e bellezza. 
Attraverso il corpo circense e la sua messa in pericolo, viene espressa la delicatezza carnale, l’impotenza di tornare indietro, la malinconia, l’accanimento del destino e la bellezza fugace dell’istante.
Accompagnando il pubblico in un viaggio interiore, all’interno delle vite, delle nostre somiglianze attraverso la vulnerabilità.
Così apriamo gli occhi sulla poetica della vita cambiando prospettiva, concentrandoci sui segni insignificanti e sugli atteggiamenti. Da lì, è necessario sconvolgere i campi percettivi e sconvolgere le abitudini di lettura del pubblico, impiegando il proprio corpo. Questa richiede violenza, velocità, energia, distorsione, potenza fino al vero rischio, essenza stessa del circo. La pista è un luogo di conflitto, di dolore o di gioia, di volo o di caduta, di gloria o d’umiliazione. Sotto il tendone, il circo ha una propria identità e con esso afferma uno stile di vita. Coltiva il nomadismo e l’itineranza, lo spirito di unione, l’impegno artistico e fisico, la coscienza collettiva e l’emarginazione dell’individualismo.

Biglietti

Data Ora Costo Link di acquisto
10/09/2026 20:30 da € 20,00 Acquista
11/09/2026 20:15 da € 20,00 Acquista
12/09/2026 18:00 da € 20,00 Acquista

Riduzioni

Over70
Under25>
€15

Under12>
€7

PROMO Famiglie: 2 adulti + 1 bambino: € 15 adulto e € 7 under 12 (promo solo in biglietteria)

Crediti

scrittura, regia, disegno luci Marie Molliens 
sguardo coreografico Milan Herich 

interpreti Robin Auneau, Eve Bigel, Camille Judic, Marie Molliens, Achille e/o Orphée Molliens, Joséphine Terme, Seppe Van Looveren, Tiemen Praats, Niels Mertens, Benoit Segui, Claire Mevel 

assistenti alla regia Robin Auneau, Fanny Molliens 
interventi artistici Aline Reviriaud, Sarah Anstett, Jacques Allaire 
costumi Solenne Capmas 

creazione sonora Fabrice Laureau 
assistente al disegno luci Théau Meyer 
consulente per il circo d’audace Guy Périlhou 
responsabile di produzione Solène Le Metayer 
amministratrice Mélanie Delage 
regia tecnica Théau Meyer, Gregory Adoir 
costruzione Agatha Rose, Gaëtan Dubriont. 

con il supporto di Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea 

evento realizzato in collaborazione con Reggiane Parco Innovazione    

Partner

Fondatori

In collaborazione con

Con il sostegno di

Con il supporto di

  • « Vai alla pagina precedente
  • Pagina 1
  • Pagine interim omesse …
  • Pagina 11
  • Pagina 12
  • Pagina 13
  • Pagina 14
  • Pagina 15
  • Pagine interim omesse …
  • Pagina 418
  • Vai alla pagina successiva »

Footer

Dove siamo

Sostienici

Biglietteria

Scuole

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • News
  • Stagioni precedenti
  • Archivio mediateca
  • Bandi e Gare
  • Area tecnica
  • Amministrazione trasparente
  • Attestazione OIV o struttura analoga
  • Newsletter
  • Concessioni spazi teatrali
  • Certificazioni

Fondatori

Comune di Reggio Emilia Provincia di Reggio Emilia Gruppo Iren

Con il sostegno di

Ministero Beni Culturali Regione Emilia-Romagna Fondazione Pietro Manodori

Fondazione I TEATRI - Piazza Martiri del 7 luglio, 7 - 42121, Reggio Emilia - tel 0522 458811 - P.IVA 01699800353 - CF 91070780357

Area riservata | Privacy policy | Cookie policy | Impostazioni Cookie | Credits | Contatti

  • Opera
  • Concerti
  • Danza
  • Prosa
  • Musical
  • Ragazzi
  • Festival
Calendario completo Iscriviti al calendario