Windward Passages descrive la vita di una giovane famiglia nera, i Washington, che subito dopo la seconda guerra mondiale lascia Harlem per cercare una vita migliore alle Hawaii. Vittima di discriminazione, Abel Washington non riesce a trovare lavoro, né sua moglie Sarah, cantante lirica, un ingaggio. Alla fine la famiglia impara ad apprezzare la bella valle in cui si sono stabiliti, e le amicizie che hanno stretto con persone di varia provenienza.
Il figlio Clay, aspirante pianista, sta diventando adulto proprio mentre le Hawaii stanno per diventare stato USA. La band formata da Clay con alcuni amici viene ingaggiata da un nightclub di Waikiki proprio in occasione della celebrazione. Ma di questo non tutti alle Hawaii sono contenti. Non lo è un membro della band, il giovane radicale Lucky, che per questo litiga con un altro membro, il cinese-americano Texie-Lee. In un orribile combattimento, sullo sfondo di una grande bandiera americana, Lucky uccide Texie-Lee nel backstage. Giunta la polizia, lo arresta.
Con il nuovo status la vita nella valle cambia completamente. Un potente magnate texano, proprietario immobiliare e terriero, compra la valle, ne sfratta agricoltori e abitanti per costruire alloggi di lusso. La gente della valle resiste e rifiuta di andarsene, opponendosi ai bulldozer. I Washington si uniscono alla resistenza. La ragazza di Clay, Yama, viene uccisa accidentalmente durante un diverbio con il magnate. Alla fine, la gente della valle deve rinunciare alla propria terra e arrendersi alla nuova amministrazione. I Washington, che avevano trovato il loro paradiso, devono partire ancora una volta.



