Teatro Municipale Valli

MISCHA MAISKY, VIOLONCELLO

TEATRO VALLI

J.S. Bach, Suite per cello solo n° 3 in do maggiore BWV 1009
J.S. Bach, Suite per cello solo n° 2 in re minore BWV 1008
J.S. Bach, Suite per cello solo n° 6 in re maggiore BWV 1012

Domenica 26 marzo . ore 20,30


MISCHA MAISKY

Mischa Maisky è nato nel 1948 a Riga, in Lettonia; dopo un breve periodo di studio nella sua città natale è passato al Conservatorio di Leningrado. Nel 1966 ha vinto un premio al concorso internazionale Ciaikovski, dopodiché ha proseguito gli studi al Conservatorio di Mosca nella classe di Matislav Rostropovich. Per Maisky ha avuto inizio cosi un periodo di intensa attività concertistica nell’Unione Sovietica. Nel 1972 l’artista, che oggi vive in Belgio, è emigrato in Israele; dopo aver vinto nel 1973 il concorso Cassadò di Firenze ha debuttato alla Carnegie Hall di New York con la Pittsburgh Symphony Orchestra diretta da William Steinberg. Da un ammiratore ha ricevuto in dono un violoncello Montagnana del XVIII secolo, con cui da allora esegue i suoi concerti. Nel 1974 è divenuto allievo del leggendario Gregor Piatigorsky: è l’unico violoncellista che abbia avuto occasione di studiare sia con quest’ultimo che con Rostropovich. Le numerose esibizioni con le maggiori orchestre americane ed europee e con eminenti partner di musica da camera hanno consolidato la sua notevole fama internazionale; dal 1975 tiene concerti negli Stati Uniti, in Europa, in Australia e nell’Estremo Oriente, in Giappone con tutti i più prestigiosi direttori d’orchestra. Mischa Maisky nutre una grandissima passione per la musica da camera: è spesso ospite al Festival di Gidon Kremer a Lockenhaus e dà frequenti concerti in tutta Europa insieme a Martha Argerich, una delle sue partner principali. In Italia l’artista è particolarmente affermato e molto amato dal pubblico. Ha suonato ed è invitato regolarmente presso tutte le più importanti Istituzioni concertistiche. La prima registrazione di Mischa Maisky con la Deutsche Grammophon è nata nel 1982: si tratta del doppio concerto di Brahms, eseguito a fianco di Gidon Kremer con i Berliner Philharmoniker diretti da Leonard Bernstein. Nel 1985 ha siglato un contratto in esclusiva con la Deutsche Grammophon, e da allora ha pubblicato numerose incisioni: le Suites di Bach (RECORD ACADEMIY PRIZE e GRAND PRIX DU DIQUE 1985) nella recente seconda incisione (2000); le Sonate di Bach per violoncello e pianoforte e le Sonate di Beethoven (a fianco di Martha Argerich), inoltre concerti di Haydn con la Chamber Orchestra of Europe, di Schumann con Leonard Bernstein, di Elgar e Ciaikovski con Giuseppe Sinopoli (RECORD ACADEMY PRIZE, Tokyo 1991) nonché di Bloch e Dvorak con Leonard Bernstein (RECORD ACADEMY PRIZE 1989). Alla sua acclamata antologia Meditation, comprendente musiche di 18 compositori (al pianoforte Pavel Gililov), è seguita nel 1992 la pubblicazione dell’album Adagio, una selezione di lavori per violoncello ed orchestra registrato con Semyon Bychkov e l’Orchestre de Paris. Le sue pubblicazioni comprendono l’incisione integrale delle sonate beethoveniane (sempre accanto a Martha Argerich), la raccolta Cellissimo con lavori di Bach, Händel, Chopin, Schubert ed altri ancora, e Lieder without words (al pianoforte Daria Hovorà).