
Veleno
Opera da camera
Musica di Gaia Aloisi
Libretto e regia di Stefano Simone Pintor
Un caso di cronaca nera del Seicento diventa opera contemporanea: la rete clandestina delle avvelenatrici di Roma.
Cast
Opera da camera
Musica Gaia Aloisi
Libretto e regia Stefano Simone Pintor
Icarus Ensemble
Nuova commissione e allestimento
Coproduzione Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Teatro Regio di Parma
Opera realizzata nell’ambito del Bando Giovani compositori in scena 2025, sostenuto da SIAE e promosso da AGIS, in collaborazione con ANFOLS e ATIT
Descrizione
Nuova commissione e opera da camera, Veleno nasce dalla musica di Gaia Aloisi su libretto e regia di Stefano Simone Pintor. Nella Roma barocca di metà Seicento affiora una rete clandestina di avvelenatrici: alcune preparano un veleno casalingo perfetto, inodore e incolore, capace di simulare i sintomi della peste; altre lo acquistano per liberarsi di mariti violenti. È uno dei più clamorosi casi di cronaca nera del secolo e uno dei rarissimi complotti interamente al femminile della storia. In scena l’Icarus Ensemble.
Il lavoro nasce nell’ambito del bando Giovani compositori in scena 2025, sostenuto da SIAE e promosso da AGIS in collaborazione con ANFOLS e ATIT, in coproduzione tra la Fondazione I Teatri e i teatri di Modena e Parma.
Bio
Gaia Aloisi

Gaia Aloisi è una compositrice nata a Cagliari nel 1995. Dopo aver intrapreso i primi studi musicali nella sua città natale, si è dedicata allo studio del canto e della composizione conseguendo il Bachelor of Arts presso la Haute École de Musique di Ginevra (HEM) e il Master of Advanced Studies in Contemporary Music Performance and Interpretation presso il Conservatorio della Svizzera Italiana. Ha studiato in seguito al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Alessandro Solbiati e all’Accademia di Santa Cecilia di Roma con Ivan Fedele, perfezionandosi poi presso la MDW – Università per la musica e le arti interpretative di Vienna con Clara Iannotta.
Premiata in numerosi concorsi internazionali, i suoi lavori originali sono stati commissionati ed eseguiti in occasione di festival ed eventi in tutto il mondo, tra i quali figurano il Wettbewerb für zeitgenössische Musik a Zurigo, LuganoMusica 2023 a Lugano, CEME 2022 del Meitar Ensemble a Tel Aviv, Festival Pontino di Musica a Sermoneta, Mixtur Festival 2022 e Barcelona Modern Festival 2023 a Barcellona, Rondò del Divertimento Ensemble a Milano, Festival SpazioMusica a Cagliari (IT), Migros Kulturprozent per i giovani talenti (2020) di Zurigo, Società del Quartetto di Milano, Festival 5 Giornate di Milano, Musikiin Aika di Viitasaari (FI), Festival Expresiones Contemporáneas di Morelia (MEX), Milano Piano City, Institut für zeitgenössische Musik (IzM) di Francoforte, Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, la stagione concertistica del Syntax Ensemble a Milano e molti altri.
Ha collaborato con vari artisti ed ensemble di diverse nazionalità, tra cui Riot Ensemble, Mdi Ensemble, Ensemble Dal Niente, Divertimento Ensemble, Syntax Ensemble, AltreVoci Ensemble, Aulos Flute Ensemble, Spheres Ensemble, Ensemble Novecento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Eccetera Saxophone Quartet, Amat Saxophone Quartet, Orchestra d’Archi Arrigoni, Marina Boselli, Lise Baudouin, Maria Grazia Bellocchio, Elio Marchesini, Nicolò Cafaro, Maria Eleonora Caminada, Marco Ignoti, Elisa Prosperi e molti altri. La sua musica è stata eseguita sotto la bacchetta di diversi direttori, e ha una proficua collaborazione con Pasquale Corrado.
Ha inoltre ricevuto numerose commissioni da diverse istituzioni: nel 2023 il suo lavoro “En corps, matière” per orchestra di flauti è stato commissionato dalla Musik-Akademie di Basilea e eseguito in prima assoluta nella prestigiosa Kulturkirche Paulus. Nel 2020, il suo lavoro “Dialogues” per viola e violoncello è stato commissionato ed eseguito in prima assoluta in occasione dell’École d’hiver internationale en médiation de la musique di Parigi, nella sala da concerto dell’Orchestre National d’Île-de-France. Ha collaborato inoltre con la Haute École de Musique di Ginevra; attiva anche nel campo della ricerca, è stata assistente di ricerca presso quest’ultima istituzione nel 2021.
Attualmente sta lavorando a un’opera che debutterà nel 2024 al Tete à Tete Opera Festival di Londra.
La sua creazione artistica spazia dall’ambito del teatro musicale alla creazione sonora pura, nonché all’analisi delle tecniche compositive storiche e dei mezzi musicali della tradizione orale.
Stefano Simone Pintor

Stefano Simone Pintor è un autore, regista, musicista e artista multimediale pluripremiato.
Dopo diversi anni di formazione musicale come chitarrista, si è laureato con lode sia in Teoria e Storia del Teatro presso l’Università di Torino sia in Regia teatrale presso l’Accademia di Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano.
Ha iniziato il suo percorso artistico lavorando come assistente alla regia per vari teatri lirici quali il Teatro alla Scala di Milano, il Maggio Musicale Fiorentino di Firenze, il Teatro Regio di Torino, l’Opera di Roma, il Bolshoi di Mosca, l’NCPA di Pechino, il Bunka Kaikan di Tokyo e molti altri, oltre ad aver affiancato numerosi registi di fama mondiale quali Laurent Pelly, Dmitri Tcherniakov, David McVicar, Graham Vick e Robert Carsen.
In qualità di regista e autore, ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Europeo per la Regia Lirica, il Nano Opera di Mosca, il Biennale Music College di Venezia, il Fabbrica Young Artist Program dell’Opera di Roma, il Concorso Internazionale Opera Oggi e altri, grazie ai quali è riuscito ad affermarsi come uno degli artisti europei più interessanti. Nel 2024, all’Académie des Beaux-Arts di Parigi, Stefano è stato insignito di un riconoscimento per la sua opera artistica da Robert Carsen, in occasione della consegna del Grand Prix alla carriera al grande regista canadese.
Finora, Stefano ha scritto il libretto e curato la regia di circa 30 spettacoli lirici e rappresentazioni teatrali per importanti teatri e teatri d’opera sia in Italia che all’estero (come l’Opera di Roma, la Biennale di Venezia, il Teatro Regio di Torino, la Royal Opera House di Muscat, il Koninklijke Schouwburg dell’Aia, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Grande di Brescia, il Teatro Comunale di Modena, il Teatro Donizetti di Bergamo e altri), suscitando sempre l’interesse della stampa internazionale e riscuotendo un grande successo di pubblico.
Tra i suoi progetti paralleli, Stefano ha lanciato The Social Opera House, un esperimento artistico dedicato a una nuova forma di teatro musicale interattivo, nell’ambito del quale ha prodotto “The Banker”, la prima serie web-opera mai realizzata, il cui episodio pilota è stato premiato come Miglior Musical al Web Series Festival Global di Hollywood.
Le sue opere sono pubblicate da Casa Ricordi, Sconfinarte, Ananke e altre case editrici.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 28/04/2027 | 20:00 | Presto in vendita | |
| 30/04/2027 | 20:00 | Presto in vendita |
Riduzioni
Iscritti Unimore > 50%
Under 30 > 30%
Amici dei Teatri > 20%
Over 65 > 15%
Altre riduzioni
