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I Teatri di Reggio Emilia

I Teatri di Reggio Emilia

Fondazione I Teatri Reggio Emilia

Biglietteria (si apre in una nuova finestra)

Compagnia Zappalà Danza

PROGRAMMA DI SALA

Come sempre per Zappalà l’accento è sulle relazioni umane, sui rapporti tra uomini e donne: negati, esaltati, violati in una “riflessione” coreografica sulle derive della società contemporanea.

Il primo mobile concettuale della creazione, trae ispirazione da un tragico fatto di cronaca accaduto durante una festa in una villa nella campagna romana agli inizi del 2021 sul quale si innesta un’evocazione dell’iconica sequenza della festa in “Eyes wide shut” di Kubrick; entrambi, episodio di cronaca nera e scene cinematografiche, sono liberamente trasfigurati dall’immaginario visivo e coreografico di Zappalà.

Un unico set scenico ospita la creazione, creazione che al contempo racchiude rispettivamente l’esclusione, il corteggiamento e l’erotismo nel L’après midi d’un faune; l’inclusione, il vizio, la lussuria nel Boléro, e infine la persecuzione e il sacrificio nel Sacre du Printemps.

Per citare il titolo di un vecchio film di Lelouch che si conclude appunto con le riprese del Bolero di Ravel/Béjart si tratta sempre di danzare con e per “gli uni e gli altri”.

Crediti

regia, coreografia, scene e luci Roberto Zappalà
musica Claude Debussy/’L’après-midi d’un faune’ – Maurice Ravel/ ‘Boléro‘ – Igor Stravinskij/ ‘Le Sacre du Printemps’ – altre musiche AA.VV
danza e collaborazione Samuele Arisci, Faile Sol Bakker, Giulia Berretta, Andrea Rachele Bruno, Corinne Cilia, Filippo Domini, Laura Finocchiaro, Anna Forzutti, William Mazzei, Silvia Rossi, Damiano Scavo, Thomas Sutton, Alessandra Verona, Erik Zarcone
drammaturgia Nello Calabrò
assistente alle coreografie Fernando Roldan Ferrer
costumi Roberto Zappalà in collaborazione con Veronica Cornacchini
realizzazione costumi Majoca
realizzazione scene Peroni S.p.a. goatmask Giada Russo Art Atelier
direzione tecnica Sammy Torrisi
management Vittorio Stasi
tour management Federica Cincotti
organizzazione Laura Gullotta, Lucia Inguscio
responsabile comunicazione Caterina Andò
comunicazione digitale Andrea Di Giovanni, Giuseppe Tiralosi
ufficio stampa Veronica Pitea
comunicazione visiva Maurizio Leonardi
amministrazione Carmen Carace, Marica Runza
direzione generale Maria Inguscio
una co-produzione
Scenario Pubblico|CZD Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Firenze)  Centre Chorégraphique National de Rillieux-la-Pape (Lione) Fondazione I Teatri (Reggio Emilia) MILANoLTRE Festival (Milano) Teatro Massimo Bellini (Catania)
in collaborazione con 
Fondazione Teatri di Piacenza,  Fondazione Ravenna Manifestazioni

CCN Aterballetto

PROGRAMMA DI SALA

Marcos Morau

Marcos Morau (Valencia, Spagna, 1982) ha studiato coreografia presso l’Institut del Teatre de Barcelona, il Conservatorio Superior de Danza de Valencia e Movement Research a New York. Ha realizzato il suo progetto di assistenza coreografica con il Nederlands Dans Theater II e con la compagnia IT Dansa diretta da Catherine Allard. Le sue capacità artistiche non si limitano alla danza ma si estendono a discipline come la fotografia e il teatro. Costruisce mondi e paesaggi immaginari in cui il movimento e l’immagine s’incontrano e si fondono. 
Nel 2005 ha fondato la sua compagnia, La Veronal, di cui è tuttora direttore, coreografo e scenografo, light designer e costumista. Ha anche realizzato opere per la National Dance Company of Spain, Scapino Ballet Rotterdam, Skånes Dansteater, Göteborg Operans Danskompani, Ballet de Lorraine o Carte Blanche Norway, tra gli altri. 

Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto  

 Dal 2022 la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto è diventata, per riconoscimento del Ministero della Cultura, il primo e unico Centro Coreografico Nazionale in Italia. 
Dialogo con altre discipline (teatro, musica live, fotografia, arte visiva), progettazione articolata, produzione di spettacoli di vari formati, attenzione ai maestri della coreografia come ai giovani di ogni orizzonte culturale: queste sono le caratteristiche oggi assunte dal CCN/Aterballetto, e che hanno contribuito alla nuova identità. Al centro c’è sempre la compagnia Aterballetto – che da oltre 40 anni produce spettacoli di orizzonti diversi – ora composta da 16 danzatori stabili, più altri aggiunti su singoli progetti.
Attivissima in tournée internazionali, attualmente propone spettacoli di Ohad Naharin, Johan Inger, Diego Tortelli, Philippe Kratz, Eyal Dadon, Norge Cedeño Raffo, Danièle Desnoyers, Angelin Preljocaj. Nell’immediato futuro entreranno in repertorio, tra gli altri, Marcos Morau e Crystal Pite.
Importanti progetti toccano il tema dell’arte pubblica, come le MicroDanze, significativa produzione che ha portato il CCN/Aterballetto in spazi museali straordinari come l’Acropolis Museum e l’EMST Museum ad Atene, Castel Sant’Angelo a Roma, Les Halles de Schaerbeek a Bruxelles, la Pinacoteca Tosio Martinengo, il Museo di Santa Giulia e il Parco Archeologico a Brescia. 
Per le MicroDanze hanno collaborato i coreografi Norge Cedeño Raffo, Philippe Kratz, Francesca Lattuada, Pietro Marullo, Fernando Melo, Michele Merola, Angelin Preljocaj, Diego Tortelli, Roberto Zappalà, Saul Daniele Ardillo, Ina Lesnakowski, Roberto Tedesco, Hélias Tur-Dorvault.
Il CCN/Aterballetto si propone di stimolare la diffusione di una cultura della danza e della sua connessione con altri ambiti della società contemporanea, in Italia e all’estero.
Questo comporta una continua attività di ricerca e sviluppo, svolta con numerosi partner, in ambito di innovazione tecnologica e fragilità sociale. Direttamente collegata è la partecipazione a progettazioni europee, come la creazione di spettacoli per lo schermo, o per i visori in realtà virtuale, per l’infanzia, o con interpreti disabili oppure “over 65”. 
Soci fondatori sono il Comune di Reggio Emilia e la Regione Emilia-Romagna e l’attività del CCN è sostenuta dal Ministero della Cultura, e da altri numerosi partner pubblici e privati. 

Spesso mi chiedono che musica ascolti, quale musica mi ispiri o mi accompagni nel mio quotidiano e io rispondo sempre allo stesso modo: dalla musica classica alle nuove ondate contemporanee io prendo ispirazione da molte e diverse fonti ed Ennio Morricone è sempre in cima alla lista.

Marcos Morau

Crediti

Regia e coreografia Marcos Morau
Musica Ennio Morricone
Direzione e adattamento musicale a cura di Maurizio Billi
Sound designer Alex Rœsr Vatiché, Ben Meerwein
Testi Carmina S. Belda
Set e luci Marc Salicrù
Costumi Silvia Delagneau
Assistenti alla coreografia Shay Partush, Marina Rodriguez
Produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
Commissione, coproduzione, prima rappresentazione outdoor Macerata Opera Festival
Coproduzione, prima rappresentazione indoor Fondazione Teatro di Roma
Coproduzioni Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Centro Servizi Culturali Santa Chiara Trento, Centro Teatrale Bresciano
Coproduzione Ravenna Festival | Orchestra Giovanile Luigi Cherubini

Ballet de l’Opéra de Lyon 

PROGRAMMA DI SALA

Crediti

coreografia Ohad Naharin
musica Grischa Lichtenberger, Maxim Warratt
scenografia Zohar Shoef
costumi Eri Nakamura
scenografia Zohar Shoef
assistente coreografo/maître ballet  Ariel Cohen, Guy Shomroni
illuminazione Avi Yona Bueno (Bambi)

Creato nel 2015 dalla Compagnia di danza Batsheva
Produzione originale Batsheva Dance Company in coproduzione con Montpellier Danse e Hellerau European Center for the Arts, Dresda. Con il sostegno del Batsheva New Works Fund e della Dalia and Eli Hurvitz Foundation.

Con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea

Tanzmainz

PROGRAMMA DI SALA
Unfolding © Andreas Etter
Promise © Andreas Etter

Unfolding
Coreografia Philippe Kratz
PRIMA ITALIANA
Assistente Tom Van de Ven
Costumi Grace Lyell, Pauline Gudet
Direttore delle prove Natalia Rodina
Danzatori Paul Elie, Elisabeth Gareis, Oriana Oliveira, Réka Rácz
Direttore tanzmainz Honne Dohrmann
Direttore di produzione Lisa Besser
Collaboratore Direzione danza e Coordinatore tournée Hannah Meyer-Scharenberg
Assistente della Direzione della Danza Julia Kraus
Allestimento palco e suono in tournée Luka Curk
Allestimento luci in tournée Dominik Hager
Direttore di scena in tour Matthew Tusa

Promise
Coreografia Sharon Eyal
Consulente artistico Gai Behar
Costumi Rebecca Hytting
Composizione Ori Lichtik
Luci e scena Alon Cohen
Assistenza coreografica Rebecca Hytting, Keren Lurie Pardes
Direzione prove e produzione Natalia Rodina
Danzatori Amber Pansters, Maasa Sakano, Marija Slavec-Neeman; Zachary Chant, Finn Lakeberg, Cornelius Mickel, Matti Tauru
Direzione tanzmainz Honne Dohrmann
Direzione produzione artistica Lisa Besser
Assistente direzione danza e coordinamento tournée Hannah Meyer-Scharenberg
Direttore di scena Matthew Tusa
Produzione Staatstheater Mainz

Mosè in Egitto

Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia

La vicenda biblica di Mosè e degli ebrei condannati a restare in Egitto per ordine del Faraone, s’intreccia in questa opera seria rossiniana, con l’amore di Osiride e dell’ebrea Elcia, fino al noto epilogo, con Mosè che tocca  le acque del Mar Rosso col suo bastone, ed esse si aprono per far passare gli ebrei, richiudendosi subito dopo e  sterminando l’esercito egizio. 

La Bohème

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Fondatori

Comune di Reggio Emilia Provincia di Reggio Emilia Gruppo Iren

Con il sostegno di

Ministero Beni Culturali Regione Emilia-Romagna Fondazione Pietro Manodori

Certificazioni

ISO 9001Ente di accreditamento Accredia

Fondazione I TEATRI - Piazza Martiri del 7 luglio, 7 - 42121, Reggio Emilia - tel 0522 458811 - P.IVA 01699800353 - CF 91070780357

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