• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina
  • Stagioni
    • Opera
    • Concerti
    • Danza
    • Prosa
    • Musical
    • Famiglie
  • Festival Aperto
    • Programma
    • La marea montante dell’osceno
    • Biglietti
  • Concorsi
    • Premio Paolo Borciani
    • Casa del Quartetto
  • Rassegne
    • Finalmente Domenica
    • Verso Sera
    • Leggera
    • REstate
  • I Teatri
    • La Fondazione I Teatri
    • La città dei Teatri
    • La Storia
    • Dove siamo
    • Visita i Teatri
    • I Teatri Web Tv
    • Dalla parte di Romolo – Il podcast
    • Accessibilità
  • Scuole
    • Un, due, tre stella (0-14)
    • Scuole superiori
    • Formazione
  • Sostienici
    • Donazioni
    • 5 x 1000
    • Amici dei Teatri
    • Art Bonus
  • Biglietteria
    • Biglietteria online
    • Informazioni e orari
    • Abbonamenti
    • Sconti e riduzioni
  • Stagioni precedenti
  • News
  • Archivio Mediateca
  • Area tecnica
  • Bandi e Gare
  • Amministrazione trasparente
  • Newsletter
I Teatri di Reggio Emilia

I Teatri di Reggio Emilia

Fondazione I Teatri Reggio Emilia

Biglietteria (si apre in una nuova finestra)

Emanuele Ferrari, pianoforte

Emanuele Ferrari

Emanuele Ferrari è pianista e ricercatore di musicologia e storia della musica presso l’Università di Milano-Bicocca, dove insegna Musica e didattica della musica. È autore di quattro monografie e decine di saggi di estetica e critica musicale.
Ha tenuto concerti, lezioni-concerto, master classes, relazioni a convegni, conferenze, e  pubblicato saggi, in Italia, Svizzera, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Svezia, Cipro, Colombia, Brasile e Stati Uniti. I suoi spettacoli pianistici e narrativi sono stati  trasmessi  in TV sul canale satellitare Sky Classica HD sette volte al mese per tre anni (2015-2017) e per radio da La Fenice Channel, radio web del teatro La Fenice di Venezia.

Spettacoli “in cui il protagonista è un artista solo” (“Musica”), “geniale” (La Stampa), che “svela tutti i segreti di una composizione”  (“Corriere della Sera”).
Ferrari ha tenuto questi spettacoli per l’Accademia del Teatro alla Scala, per le Settimane Musicali di Stresa (2018 e 2019), per il  Teatro Dal Verme di Milano, come solista e con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, (quattro spettacoli all’anno per nove stagioni consecutive, 2005-2013), per la Società del Quartetto di Milano, al Teatro Litta di Milano (dieci stagioni di sei spettacoli all’anno dal 2013 ad oggi, tuttora in corso per l’Associazione Certe Note),  per il Teatro Municipale Valli e per la Cavallerizza di Reggio Emilia (20 spettacoli dal 2016 ad oggi), per la Brown University di Providence (una delle otto università più prestigiose degli Stati Uniti),  per il Long Lake Festival di Lugano, per L’Università Pedagogica di Bogotà in Colombia,  e in moltissime altre sedi e associazioni a Milano, Como, Torino, Aosta, Verona, Rovereto, Genova, La Spezia, Bologna, Rimini, Firenze, Anghiari, Roma, Catania, Palermo, Monginevro (F), Soletta (CH), Madrid, Stoccolma, San Paolo del Brasile e altrove.

Ha ottenuto entusiastiche recensioni, articoli e interviste sui principali quotidiani italiani e sulle più importanti riviste di musica, oltre a servizi televisivi del TG 3 e interviste radiofoniche per Radio Marconi e Radio Lombardia e altre emittenti radio e Web. Dall’Autunno 2023 i suoi spettacoli sono trasmessi anche su Radio Popolare, una volta al mese.
Dal 2023 collabora con pianosolo.it, il primo portale italiano dedicato al pianoforte.
Per l’originale attività  artistica e l’innovativa didattica universitaria ha ottenuto il Silver Award nella competizione internazionale Reimagine Education Awards di Philadelphia nella  categoria Coltivare la curiosità, premio più alto ottenuto  da un ateneo italiano nel 2016. La sua biografia è stata inclusa nel Marquis Who’s Who in the World 2015 e 2016. È membro fondatore dell’Accademia del Silenzio.

Derby Elettrico

Il concerto finale è una contesa sonora – appunto, un derby – fra le tre squadre compresenti in scena, un collettivo di collettivi dal format appositamente concepito insieme dall’ideatore del progetto, Roberto Fabbi, e dai conduttori.
In questo gioco avvincente, nessuno vince. Nel Pensiero selvaggio, Claude Lévi-Strauss riferisce di una tribù della Nuova Guinea che, adottato il gioco del calcio, svolge tante partite quante sono necessarie perché il numero di quelle vinte e di quelle perse risulti il medesimo.
Il pareggio come risultato obbligato significa, spiega Lévi-Strauss, trattare il gioco come un rito. Qui funziona al contrario: un concerto è di per sé un rito, ma lo tratteremo come un gioco.

Il progetto è coordinato e diretto da Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.

Le squadre

Silvia Bolognesi
coordinamento, contrabbasso

Alberto Brutti contrabbasso, elettronica
Margherita Parenti batteria
Cristiano Pomante vibrafono, elettronica
Milena Punzi violoncello, elettronica
Leonardo Vita chitarra preparata, elettronica

Francesco Giomi
conduction

Sofia Weck tromba, elettronica
Daniele Carcassi sintetizzatore modulare Andrea Fabris grancassa, elettronica
Dino Piccinno elettronica
Biagio Cavallo sax, elettronica

Walter Prati
coordinamento, elettronica

Gianmarco Canato fagotto, elettronica
Francesca Fantini sax
Alessandro Gambato chitarra elettrica, elettronica
Riccardo Tesorini elettronica
Federica Zuddas voce, elettronica

Silvia Bolognesi

Silvia Bolognesi è contrabbassista, compositrice e arrangiatrice.

Francesco Giomi

Compositore, performer e regista del suono, ha lavorato con Luciano Berio e con altri importanti compositori, musicisti, coreografi e registi oltre che con orchestre ed ensemble italiani e stranieri.

Walter Prati

Svolge attività di ricerca musicale, da sempre orientata verso l’interazione fra strumenti musicali tradizionali e nuovi strumenti elettronici, frutto dell’applicazione informatica al mondo musicale.

Ph: Francesco Giomi
Ph: Francesco Giomi
Ph: Francesco Giomi
Ph: Walter Prati
Ph: Walter Prati
Ph: Silvia Bolognesi

I Gahuku-Gama della Nuova Guinea hanno imparato il football ma giocano, per parecchi giorni di sèguito, tante partite quante sono necessarie perché quelle perse e quelle vinte da ciascun campo si equilibrino esattamente: il che è trattare il gioco come un rito.

(Claude Lévi-Strauss, Il pensiero selvaggio)

Giorgio Parisi

DIRETTA STREAMING

Giorgio Parisi, premio Nobel per la fisica nel 2021, è il sesto fisico italiano a cui è stato conferito questo riconoscimento, “per la scoperta dell’interazione tra disordine e fluttuazioni nei sistemi fisici, dalla scala atomica a quella planetaria”.

Nato a Roma il 4 agosto 1948, fin da bambino manifesta interesse per i numeri. Lettore di divulgazione scientifica e di fantascienza, è attratto dal carattere avventuroso della ricerca. Nel 1970 si laurea in Fisica all’Università di Roma con Nicola Cabibbo con una tesi sul problema del bosone di Higgs.
Dopo la laurea, entra ai Laboratori Nazionali di Frascati con una borsa di studio; in seguito, al CERN di Ginevra e, trascorso un anno alla Columbia University, nel 1981, a 33 anni, diventa professore di Fisica Teorica a Roma, prima nell’Università di Tor Vergata, poi dal 1992 alla Sapienza come docente di Teorie quantistiche, oltre ad essere ricercatore associato all’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare).

Parisi è uno degli esponenti più brillanti della fisica teorica italiana contemporanea: muovendosi tra la teoria dei campi e la meccanica statistica, si è occupato anche di reti neuronali, spingendosi nel campo dei modelli biologici.
Dal 1988 è membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei (di cui è stato presidente e poi vicepresidente fino allo scorso anno), dell’Accademia dei Quaranta e dell’European Academy. Dal 1992 è membro della National Academy of Sciences americana, dal 1993 dell’Académie des Sciences francese, dal 2013 della American Philosophical Society.
Nel 1992 gli è stata conferita la Medaglia Boltzmann (assegnata ogni tre anni dalla International Union of Pure and Applied Physics) per i suoi contributi alla teoria dei sistemi disordinati, la Medaglia Dirac per la fisica teorica nel 1999, e la Medaglia Max Planck nel 2011, dalla Deutsche Physikalische Gesellschaft. Ha ricevuto, tra numerosi altri riconoscimenti, i premi Feltrinelli per la Fisica nel 1987, il premio Enrico Fermi nel 2003, il premio Dannie Heineman nel 2005, il premio Nonino “a un Maestro del nostro tempo” nel 2005, il Nature Award Mentoring in Science nel 2013, il premio per High Energy and Particle Physics dell’ European Physical Society nel 2015, il premio Lars Onsager dell’American Physical Society nel 2016, e nel 2021 ha ricevuto il prestigioso Wolf Prize per la Fisica.

RESET Trio

Luciano Ligabue

in collaborazione con

Claudio Baglioni

Claudio Baglioni è il pilota che annuncia e dirama il suo piano di volo, scelto, di volta in volta, per viaggiare nel tempo e nello spazio, nello stesso momento, reali e fantastici di un palco teatrale, insieme ai passeggeri spettatori. Il piano, nelle tre modalità – acustica, elettrica e digitale – sarà il mezzo e lo strumento di volo e di suono. Il piano tridimensionale dell’emozione, del sogno, dell’immaginazione. La performance di PIANO DI VOLO è un’evoluzione speciale, dinamica, una traiettoria artistica sbalorditiva, “singolare”. Un esempio singolo. Come un numero uno. Come l’artista sul palcoscenico. Come in un sorvolo isolato e insolito, ma non da solo. Dentro gli occhi di tanti altri.

Il sottotitolo SoloTris sta ad indicare che PIANO DI VOLO è la terza parte del progetto live Solo – iniziato nel 2022 e proseguito nel 2023 – e che questo avvenimento musicale, che chiude la trilogia, attraverserà l’Italia, da novembre 2024 a dicembre 2025, per raggiungere le città, che l’ospiteranno, per 3 sere,  nel cartellone dei loro maggiori teatri lirici. L’intera trilogia, con un totale di 300 esibizioni, diventerà la tournée più lunga della carriera di Claudio Baglioni, completando i precedenti e storici giri di recital solisti: Assolo (1996), Incanto (2001), Diecidita (2011-2012-2013).

In questo “concerto ravvicinato del terzo tipo”, classico e futuribile, nel medesimo istante, Claudio Baglioni condividerà, a strettissimo contatto, con gli spettatori, le opere e le composizioni più preziose del suo repertorio e le vicende della sua vita artistica e personale, come a trovarsi e giocare in un popolato cortile a cielo coperto, nell’ineguagliabile scenario, segreto e magnificente, dei grandi, prestigiosi e bellissimi teatri italiani di tradizione.
Questi appuntamenti rappresenteranno il culmine della suggestione e della prossimità di un incontro particolare in cui la vicinanza, la confidenza e la complicità sono totali così che ciascun gesto, ciascuno sguardo, ciascuna nota possa contribuire a far vivere, al pubblico presente, un’avventura particolare, affascinante e, forse, indimenticabile.

Il tour è prodotto e organizzato da Friends & Partners e Come s.r.l.

in collaborazione con

  • « Vai alla pagina precedente
  • Pagina 1
  • Pagine interim omesse …
  • Pagina 27
  • Pagina 28
  • Pagina 29
  • Pagina 30
  • Pagina 31
  • Pagine interim omesse …
  • Pagina 401
  • Vai alla pagina successiva »

Footer

Dove siamo

Sostienici

Biglietteria

Scuole

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • News
  • Stagioni precedenti
  • Archivio mediateca
  • Bandi e Gare
  • Area tecnica
  • Amministrazione trasparente
  • Attestazione OIV o struttura analoga
  • Newsletter

Fondatori

Comune di Reggio Emilia Provincia di Reggio Emilia Gruppo Iren

Con il sostegno di

Ministero Beni Culturali Regione Emilia-Romagna Fondazione Pietro Manodori

Certificazioni

ISO 9001Ente di accreditamento Accredia

Fondazione I TEATRI - Piazza Martiri del 7 luglio, 7 - 42121, Reggio Emilia - tel 0522 458811 - P.IVA 01699800353 - CF 91070780357

Area riservata | Privacy policy | Cookie policy | Impostazioni Cookie | Credits | Contatti

  • Opera
  • Concerti
  • Danza
  • Prosa
  • Musical
  • Ragazzi
  • Festival
Calendario completo Iscriviti al calendario