Un universo minimalista, poetico e artistico, un posto in cui abitare. Il volo degli uccelli, il sincronismo delle lucciole, una serie di microfenomeni che compongono il mondo della natura diventano punto di partenza per la ricerca cinetica di Christos Papadopoulos.
In primo piano la serenità minimale, estatica, come quella fessura attraverso cui la luce entra prima che lo splendore dei cieli ci venga rivelato. Papadopoulos si concentra sulla ripetitività dei motivi cinetici, sulla chiarezza dello spazio scenico definita dall’illuminazione e dall’azione, affidandosi agli elementi primari che costituiscono la sua opera: ritmo, movimento, luogo e tempo.