
Centro Coreografico Nazionale Aterballetto
Ceneri • Doppiogioco
Sabato 7 Novembre – ore 20:30
Domenica 8 Novembre – ore 17:00
Teatro Municipale Valli
Tra Marcos Morau e Fabio Cherstich, la scena indaga il pensiero di Pier Paolo Pasolini e il linguaggio del corpo sportivo come forme di una stessa domanda: cosa significa oggi stare insieme, tra comunità, conflitto e solitudine.
Descrizione
CENERI
16 danzatori
Uno spettacolo di Marcos Morau
Ispirato al pensiero di Pier Paolo Pasolini e alla raccolta Le ceneri di Gramsci, Ceneri di Marcos Morau è una riflessione potente sul significato contemporaneo di comunità, appartenenza e responsabilità collettiva.
In scena, sedici danzatori costruiscono e attraversano un paesaggio umano in continua trasformazione: corpi che si sostengono, si cercano e poi lentamente si allontanano, fino a trasformare la comunità in una fragile memoria condivisa. Attraverso un linguaggio fisico intenso e visionario, lo spettacolo indaga le tensioni del nostro presente, dove il bisogno di stare insieme convive con la paura del contatto e dell’altro.
In uno spazio scenico essenziale, luce, suono e movimento danno vita a una creazione di forte impatto visivo ed emotivo, accompagnata dalle suggestioni musicali dell’oratorio Le ceneri di Gramsci di Giovanna Marini, rielaborato con elettronica e percussioni. Una creazione intensa e poetica che, senza retorica, pone una domanda urgente: cosa resta oggi del senso di collettività?
DOPPIOGIOCO
8 danzatori
Uno spettacolo di Philippe Kratz
drammaturgia e scene Fabio Cherstich
Doppiogioco è una creazione coreografica per otto interpreti ambientata in un campo da basket trasformato in spazio performativo: un luogo essenziale e simbolico, dove il gesto sportivo si trasforma in linguaggio fisico, emotivo e relazionale.
Tra musica classica contemporanea e hip hop, la coreografia costruisce un continuo gioco di contrasti e contaminazioni, dando vita a dinamiche mutevoli di competizione, alleanza e conflitto. I corpi si cercano e si sfidano, si sostengono e si respingono, attraversando un paesaggio umano in cui il confine tra gioco e vita si fa sempre più sottile.
Al centro della scena, il pallone diventa simbolo di tensione, desiderio e rischio: ogni passaggio è una scelta, ogni tiro un atto di fiducia o di sfida. Il campo si trasforma così in uno spazio di relazioni instabili, dove il gruppo continuamente si divide e si ricompone, fino a raggiungere momenti inattesi di armonia collettiva.
Attraverso un linguaggio coreografico energico e visionario, Doppiogioco riflette sulle dinamiche che attraversano il vivere contemporaneo — il bisogno di appartenenza, il conflitto, la solitudine e la possibilità fragile di un equilibrio comune.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 07/11/2026 | 20:30 | Presto in vendita | |
| 08/11/2026 | 17:00 | Presto in vendita |
Riduzioni
Iscritti Unimore > 50%
Under 30 > 30%
Amici dei Teatri > 20%
Over 65 > 15%
Altre riduzioni
Crediti
Ceneri
coreografia Marcos Morau
Doppiogioco
coreografia Philippe Kratz
drammaturgia e scene Fabio Cherstich
musica Jekab Janacevskis, Soundwalk Collective, Pusha T e altri
produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
coproduzione Festival Aperto / Fondazione I Teatri – Reggio Emilia
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