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I Teatri di Reggio Emilia

I Teatri di Reggio Emilia

Fondazione I Teatri Reggio Emilia

Biglietteria (si apre in una nuova finestra)

Mullova Ensemble

Attraverso musiche diverse, versi, danza, e un dispositivo scenico e luminoso, Viktoria Mullova e il suo ensemble ci conducono nell’atmosfera magica di una foresta notturna, un viaggio immersivo verso quell’ode all’amore profondamente commovente che è Verklaerte Nacht di Schoenberg.  

«Siamo molto toccati dalle sfide che il mondo deve affrontare in questo momento e, come tanti artisti, desideriamo trovare un modo umile per offrire il nostro contributo alla pace, alla cura, a una maggiore comprensione e cooperazione. Ci ha ispirato pensare creativamente e collettivamente a come la musica può aiutare a sciogliere le tensioni, unire le persone e trasformare il mondo. Speriamo di ispirare il pubblico a fare del cambiamento e della trasformazione qualcosa che riguarda la vita, e non solo l’arte!

Il messaggio centrale di Verklaerte Nacht (esplicito nel poema di Richard Dehmel e perciò implicito nella musica) è che l’amore ha il potere di trasformare e superare le difficoltà. La nostra presentazione si basa su questo messaggio, adattato al nostro tempo, per comunicare il nostro credo nella diversità, nell’inclusività, nel dialogo internazionale e nella tolleranza. L’idea è quella di creare un’efficace sequenza di pezzi brevi, presentati in modo insolito, con messinscena e luci ispirate al poema, per portare il pubblico in uno stato di profonda concentrazione prima che Schoenberg inizi. Così che quei suggestivi Re all’unisono di violoncello e viola si posino su orecchie già trasformate, e pronte per il viaggio».

Crediti

Viktoria Mullova direzione e violino
Lisa Rieder violino
Nils Moenkemeyer, Kinga Wojdalska viole
Matthew Barley, Peteris Sokolovskis violoncelli
Ching-Ying Chien danzatrice

Joshua Junker coreografo
Martin Langthorne design luci e video

Partner

Fondatori





Con il sostegno di





Compagnie Maguy Marin

La nuova creazione della compagnia Maguy Marin prende spunto da letture e immagini che ne hanno nutrito la realizzazione: gli scritti di Annie Lebrun e Juri Armanda, quelli di Roland Gori, i documentari di Adam Curtis –   HyperNormalisation e The century of self – e ancora La fabrique du consentement di Jimmy Leipold che ripercorre l’approccio di Edward Barnays, inventore delle pubbliche relazioni e grande manipolatore di opinioni, come rivelato nel suo libro, Propaganda. Se il soggetto è piuttosto drammatico, il suo trattamento drammaturgico è quello dell’umorismo ispirato a Brecht e al grande attore comico Karl Valentin. Queste letture e questi film hanno contribuito a mettere in luce un fenomeno reale che ci travolge: le nostre scelte, apparentemente libere, rivelano la nostra inclinazione a seguire l’opinione maggioritaria, ad optare per quanto prescritto e fabbricato dalla pubblicità, ad accettare la colonizzazione delle nostre menti da parte dei media o degli influencer.

“La nostra storia è piena di suoni e immagini che hanno travolto altri. Questo è ciò che sta alla base del nostro lavoro, nel nostro pan, il recupero di qualcosa. I morti, tutti quelli che sono morti da secoli, sono lì sotto i nostri piedi. Corpi reali in via di trasformazione in polvere che hanno lasciato il segno. Vediamo e aumentiamo le piccole luci che brillano nell’oscurità. La gioia penetra il dolore. L’umorismo ci salva. La gioia non ha ragioni. Va messa prima di tutto…”

PROGRAMMA DI SALA

Crediti

Ideazione Maguy Marin
in stretta collaborazione con Kostia Chaix, Kaïs Chouibi, Chandra Grangean, Lisa Martinez, Alaïs Marzouvanlian, Lise Messina, Rolando Rocha
Luci Alexandre Béneteaud
Direttore di scena Albin Chavignon
Colonna sonora / video Victor Pontonnier
Ricerca documentaria e scenografia Paul Pedebidau

Coproduzione Reggio Parma Festival; Maison de la Danse; La Comédie de Saint Etienne; Théâtre de la Ville de Paris; e con il sostegno di Cndc Angers; Gymnase de Roubaix; RAMDAM, UN CENTRE D’ART


con il contributo di


La Compagnie Maguy Marin è sostenuta dalla Direction Régionale des Affaires Culturelles Auvergne-Rhône-Alpes, sovvenzionata dalla Città di Lione, dalla Regione Auvergne-Rhône-Alpes e riceve il sostegno dell’Institut français per i suoi progetti all’estero
distribuzione nazionale e internazionale A Propic – Line Rousseau e Marion Gauvent
distribuzione internazionale DLB Spectacles – Thierry Bevière

Partner

Fondatori





Con il sostegno di





Centro Coreografico Nazionale / Aterballetto
Angelin Preljocaj
Rachid Ouramdane

Programmi di sala

UN JOUR NOUVEAU
coreografia Rachid Ouramdane

Non c’è danza senza corpo e non c’è corpo che non invecchi. L’invecchiamento del corpo è spesso percepito come una regressione, eppure molti danzatori si sono reinventati invecchiando. Per esempio, il butō di Kazuo Ohno ci ricorda che invecchiare non significa necessariamente arrendersi o indebolirsi fisicamente. Non sembra una fine ma piuttosto un inizio, come un’eco di una canzone di Etienne Daho, Le premier jour du reste de ta vie, che evoca il passare del tempo e l’inizio delle cose.

Questo antagonismo l’ho percepito nel mio incontro con Herma Vos e Darryl E. Woods, che hanno già una lunga carriera artistica. Parlare con loro, vederli danzare, ha evocato molte capacità di resilienza di fronte agli eventi della vita. Sorprendentemente, mentre stavamo lavorando a un pezzo che sonda lo scorrere del tempo, mi hanno suggerito di sospenderlo.

BIRTHDAY PARTY
coreografia Angelin Preljocaj

Ogni anno, in un giorno fisso, il nostro compleanno aggiunge un’unità al conto della nostra esistenza.

Ma qual è l’età di un corpo? Si tratta dell’età biologica o di quella legata alla pratica della sua attività? È l’età che gli altri gli attribuiscono o quella che l’essere in questo corpo sente?

Volevo condividere questa domanda con persone che hanno avuto il privilegio, e in un certo senso la possibilità, di attraversare diverse età della vita.

In questo progetto, gli otto interpreti, di età compresa tra i 67 e gli 80 anni, cercano di rispondere, e potrebbero ben riecheggiare la frase di Spinoza «l’anima è un pensiero del corpo».

Che pensiero generano questi corpi? Come possono allontanarci da idee preconcette, come possiamo sviluppare una scrittura coreografica specifica e cercare così di avvicinarci ai limiti di questi corpi che invecchiano?… ma soprattutto divertendosi con loro, come a una festa di compleanno che prende la forma di un esorcismo che ci porta negli interstizi del tempo di una vita umana.

Crediti

UN JOUR NOUVEAU
coreografia Rachid Ouramdane
musica originale Jean-Baptiste Julien
additional music Sam Cooke (Everybody loves to Cha Cha Cha), Stephen Sondheim (testo da Send in the Clowns)
luci Stéphane Graillot
assistente alla coreografia Mayalen Otondo
danzatori Darryl E. Woods e Herma Vos

BIRTHDAY PARTY
coreografia Angelin Preljocaj
musica 79D
additional music Anton Bruckner, Józef Plawiński, Paul Williams, Lee Hazlewood, Johann-Sebastian Bach, Maxime Loaëc, Craig Armstrong, Stinky Toys
luci Eric Soyer
costumi Eleonora Peronetti
assistenti alla coreografia Claudia De Smet, Macha Daudel
danzatori Mario Barzaghi, Sabina Cesaroni, Patricia Dedieu, Roberto Maria Macchi, Elli Medeiros, Thierry Parmentier, Marie-Thérèse Priou, Bruce Taylor

produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto – Centro Coreografico Nazionale (Reggio Emilia)
Sostenitore e Partner scientifico Fondazione Ravasi Garzanti (Milano)
coproduzione Ballet Preljocaj (Aix-en-Provence), Chaillot – Théâtre national de la Danse (Parigi), Emilia Romagna Teatro ERT/Teatro Nazionale (Modena), Festival Aperto / Fondazione I Teatri (Reggio Emilia), Centro Servizi Culturali Santa Chiara (Trento)
in partnership con Comune di Reggio Emilia e Farmacie Comunali Riunite

con il contributo di

Partner

Fondatori





Con il sostegno di







Company Wayne Mcgregor  

PROGRAMMA DI SALA

Crediti

Direttore e coreografo  Wayne McGregor
Musica* Joel Cadbury
Film Design Ravi Deepres
Drammaturgia  Uzma Hameed
Lighting Design Lucy Carter
Costumi e copricapi   Philip Delamore e  Alex Box
Poesia orale   Isaiah Hull

Danzatori stagione 2023_2024 Winnie Asawakanjanakit, Rebecca Bassett-Graham, Naia Bautista, Jordan James Bridge Chia-Yu Hsu, Hannah Joseph, Jasiah Marshall, Salomé Pressac, Salvatore De Simone, Mariano Zamora Gonzalez

*Arrangiamento musicale archi : Benjamin Rimmer 
violoncello : Akito Goto 
fiati : Matthew Pierce 
voce: Osnat Schmool 
extra produzione : Ascher Nathan 
extra Sound Design: Izaak Buffin 
mixaggio : Andrew Britton
Una co-produzione : The  Royal Ballet e Studio Wayne McGregor in associazione con The Jim Henson Company

Ballet BC

PROGRAMMA DI SALA

Crediti

Heart Drive  
coreografia Marne & Imre van Opstal 
Silent Tides  
coreografia Medhi Walerski  
Passing  
coreografia Johan Inger  

Hofesh Shechter Company • Shechter II  

Crediti

coreografia e musica Hofesh Shechter
luci Tom Visser
ideazione costumi Hofesh Shechter
musica aggiuntiva composizioni inglesi di Edward Elgar, Tomas Talis, Henry Purcell & William H. Monk
una produzione di Hofesh Shechter Company

co-commissionata da Château Rouge, scène conventionnée – Annemasse, Espace 1789, scène conventionnée danse – Saint-Ouen, Scène nationale de Bourg-en-Bresse, Düsseldorf Festival, Escales Danse.
con il supporto del Théâtre de la Ville Paris, Fondazione I Teatri Reggio Emilia. Residenza creativa a DanceEast, Ipswich.
Hofesh Shechter Company riceve il supporto per il programma Shechter II 2024 da John Ellerman Foundation e Harold Hyam Wingate Foundation e dalla sezione “supporto progetti” della Jerwood Arts towards Jerwood 🖤 SII – attraverso il Continued Professional Development offerto ai danzatori.
Hofesh Shechter Company è sostenuta da fondi pubblici dell’Arts Council England e beneficia del sostegno di BNP Paribas Foundation per la realizzazione dei suoi progetti.

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Fondatori

Comune di Reggio Emilia Provincia di Reggio Emilia Gruppo Iren

Con il sostegno di

Ministero Beni Culturali Regione Emilia-Romagna Fondazione Pietro Manodori

Certificazioni

ISO 9001Ente di accreditamento Accredia

Fondazione I TEATRI - Piazza Martiri del 7 luglio, 7 - 42121, Reggio Emilia - tel 0522 458811 - P.IVA 01699800353 - CF 91070780357

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