• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina
  • Stagioni
    • Opera
    • Concerti
    • Danza
    • Prosa
    • Musical
    • Famiglie
  • Festival Aperto
    • Programma
    • La marea montante dell’osceno
    • Biglietti
  • Concorsi
    • Premio Paolo Borciani
    • Casa del Quartetto
  • Rassegne
    • Finalmente Domenica
    • Verso Sera
    • Leggera
    • REstate
  • I Teatri
    • La Fondazione I Teatri
    • La città dei Teatri
    • La Storia
    • Dove siamo
    • Visita i Teatri
    • I Teatri Web Tv
    • Dalla parte di Romolo – Il podcast
    • Accessibilità
  • Scuole
    • Un, due, tre stella (0-14)
    • Scuole superiori
    • Formazione
  • Sostienici
    • Donazioni
    • 5 x 1000
    • Amici dei Teatri
    • Art Bonus
  • Biglietteria
    • Biglietteria online
    • Informazioni e orari
    • Abbonamenti
    • Sconti e riduzioni
  • Stagioni precedenti
  • News
  • Archivio Mediateca
  • Area tecnica
  • Bandi e Gare
  • Amministrazione trasparente
  • Newsletter
I Teatri di Reggio Emilia

I Teatri di Reggio Emilia

Fondazione I Teatri Reggio Emilia

Biglietteria (si apre in una nuova finestra)

Bauci. Circo delle città invisibili

Le Città Invisibili si trasformano da parola in installazioni scenografiche, abitate dagli artist* di circo e attraversate dagli spettator*, per un’esperienza immersiva, itinerante e partecipata che abbia come orizzonte drammaturgico l’opera di Calvino.

Se consideriamo la relazione corpo / oggetto la matrice del circo contemporaneo, l’obiettivo di questo spettacolo partecipato è rimettere in discussione le coordinate spaziali attraverso l’utilizzo di luoghi e oggetti insoliti, molto diversi dagli attrezzi propriamente circensi, per trasformare la relazione tra artista e spettatore in un’esperienza artistica dialogica e proteiforme.

Bauci è un raffinato spettacolo in cui il circo contemporaneo costruisce un ponte tra reale e utopia, facendosi creatore di una narrazione evocativa come quella di Calvino, che ci apre lo sguardo su quello che è, quello che potrebbe essere e quello che vorremmo che fosse il nostro mondo.

Quattrox4

Quattrox4 è un centro per il circo contemporaneo a Milano. La sua azione è riconosciuta dal Ministero della Cultura all’interno del FNSV e si declina in diversi ambiti di intervento: programmazione, produzione, formazione, promozione, studi e ricerca di settore.
Attivo dal 2011 come un luogo di scambio e incontro per la pratica di circo, Quattrox4 accoglie corsi di circo per tutte le età. Nel 2017 nasce FUORI ASSE, rassegna internazionale di circo contemporaneo a Milano, ideata per collocare il circo sulla scena contemporanea delle arti performative, in linea con i modelli europei di Francia, Belgio e Svezia.
A livello produttivo Quattrox4 investe in progetti di creazione multidisciplinare. Ha co-prodotto PIANI IN BILICO (2018), DALL’ALTO (2018), LA RANA E LE NUVOLE (2019), GRETEL (2021), assolo di circo contemporaneo di Clara Storti, e 9 GESTI (2022). Nel 2020 ottiene la curatela della componente circo all’interno dello spettacolo SAMUSÀ di Virginia Raffaele, per la regia di Federico Tiezzi. Negli anni ha collaborato con importanti realtà italiane: Romaeuropa Festival, Triennale Milano, Palazzo Grassi, I Teatri di Reggio Emilia, Milano Musica, Festival della Valle d’Itria.
Dal 2017 Quattrox4 partecipa a numerosi convegni in Italia e all’estero, cura lezioni di storia e critica del circo contemporaneo in università e scuole superiori in Italia. È parte di numerosi network nazionali e internazionali, tra cui IETM, EASTAP, C.Re.S.Co., Talea Circo, ETRE, Circosfera, Quinta Parete.

Crediti
regia e scenografia Clara Storti
performer Danilo Alvino, Lucia Granelli, Luca Lugari, Luca Torrenzieri
sound / light designer Flavio Cortese
costumi Anna Kemp
voce registrata Ulisse Romanò
direttore di produzione Filippo Malerba
produzione Quattrox4 Circo ETS
coproduzione Associazione Sosta Palmizi
con il contributo del Ministero della Cultura – Progetti Speciali 2023 Circo e
Jeune Cirque National

sponsor Play Juggling
Un ringraziamento speciale a BAM – Biblioteca degli Alberi Milano e Romaeuropa Festival

In collaborazione con

Partner

Fondatori





Con il sostegno di





Centre Chorégraphique National de Nantes
Ambra Senatore

Ambra Senatore

Ambra Senatore, coreografa e performer italiana di Torino, è direttrice del Centre Chorégraphique National de Nantes dal 2016. La sua danza si trova in quel luogo tenue tra la costruzione dell’azione, la finzione della ripetizione e la verità della presenza. Alla base di tutto il suo movimento c’è il quotidiano, “osservato con la lente d’ingrandimento”, che lei sposta, inverte, fino a rendere il gesto romanzato, fino a rendere la danza teatralizzata.

L’elemento umano attraversa tutto il mio lavoro. Cerco una danza che incontri le persone e proponga un rapporto, lasciando spazio alla fragilità, al dubbio, al senso critico, alla condivisione e all’umorismo.

Ambra Senatore

Crediti
coreografia Ambra Senatore in collaborazione con gli interpreti
in scena Youness Aboulakoul/ Philippe Lebhar, Pauline Bigot, Pieradolfo Ciulli, Matthieu Coulon Faudemer / Louis Chevalier, Lee Davern, Olimpia Fortuni, Chandra Grangean, Romual Kabore, Alice Lada, Antoine Roux-Briffaud, Marie Rual, Ambra Senatore
musiche originali Jonathan Seilman
luci Fausto Bonvini  
musiche originali Jonathan Seilman
produzione Centre Chorégraphique National de Nantes  
coproduzione Le Théâtre, Scène Nationale de Saint-Nazaire; Théâtre de la Ville de Paris; le lieu unique, Scène nationale de Nantes; KLAP Maison pour la danse in corealizzazione con ZEF, scène nationale de Marseille; DSN, Scène nationale de Dieppe. 

Partner

Fondatori





Con il sostegno di





Catherine Gaudet

Compagnie Catherine Gaudet

La Compagnie Catherine Gaudet è stata fondata a Montreal nell’agosto 2019 con Catherine Gaudet come direttore generale e artistico. Il suo repertorio è composto da diversi pezzi brevi e da sei opere di danza più lunghe: L’invasion du vide (2009), Je suis un autre (2012), Au sein des plus raides vertus (2014), La très excellente et lamentable tragédie de Roméo et Juliette (2016), Tout ce qui va revient (2018) e L’affadissement du merveilleux (2018). Prodotti a Montreal, sono stati presentati a livello locale e internazionale, in particolare in Danimarca, Francia, Belgio, Germania e Stati Uniti, oltre che in prestigiosi festival come il Festival TransAmériques – FTA (Montreal), la Biennale di Lione, il Festival Tanz im August (Berlino) e il Théâtre National de Chaillot (Parigi).

Condividere la complessità significa anche affidarsi a una prospettiva distaccata, ma questo non ci impedisce di tracciare una linea di demarcazione, storicamente validata, tra potere ingiusto e resistenza legittima.

Catherine Gaudet

Crediti
Coreografia Catherine Gaudet
Musica Antoine Berthiaume
Assistente drammaturgo e direttore delle prove Sophie Michaud
Disegno luci Hugo Dalphond
Costumi Marilène Bastien
Prodotto dalla Compagnie Catherine Gaudet
Coprodotto da Festival TransAmériques; Agora de la danse; Centre Chorégraphique National de Caen; Réseau CanDance (Toronto); Centre national des Arts (Ottawa); Harbourfront Center (Toronto); DLD-Daniel Léveillé Danse

Partner

Fondatori





Con il sostegno di





TAO Dance Theater

TAO Dance Theater

TAO Dance Theater è una compagnia di danza cinese con sede a Pechino. Fondata nel 2008 dai coreografi Tao Ye, Duan Ni e dalla producer Wang Hao, la compagnia ha un approccio innovativo al movimento, una tecnica del corpo denominata “Circular Movement System”. Alla base è l’idea di una danza pur, raggiunta attraverso la “ripetizione ritualistica dei movimenti naturali del corpo”, chiamando in causa la capacità dello spettatore di concentrarsi sul gesto ripetuto nella sua essenzialità, privo di ogni ornamento. Sono ospiti dei maggiori palcoscenici del mondo, dal Lincoln Center Art Festival di New York al Sadler’s Wells Theatre di Londra, passando per la Sydney Opera House e il Théâtre de la Ville di Parigi.

PROGRAMMA DI SALA

Una performance che confonde e stupisce. È raro poter dire: «Non ho mai visto niente di simile» e dirlo davvero.

– CVNC Online Arts Journal North Carolina (USA)

Crediti
13
Coreografia Tao Ye
Composizione musicale Xiao He
Luci Ma Yue, Tao Ye
Costumi Duan Ni
Realizzazione costumi DNTY
Direzione artistica Tao Ye, Duan Ni
Gestione compagnia Wang Hao
Direzione prove Huang Qiqi
Direzione tecnica Ma Yue
Produzione e direzione progettuale Jun Jun
Coordinamento esecutivo Tai Yuanxu
Direzione visuale Fan Xi
DNTY managing direction Ning He

14
Coreografia e ideazione del suono Tao Ye
Luci Ma Yue, Tao Ye
Costumi  Duan Ni
Direzione artistica Tao Ye, Duan Ni
Gestione compagnia Wang Hao
Direzione prove Huang Qiqi
Direzione tecnica Ma Yue
Produzione e direzione progettuale Jun Jun
Coordinamento esecutivo Tai Yuanxu
Direzione visuale Fan Xi
DNTY managing direction Ning He

Partner

Fondatori





Con il sostegno di





Otomo Yoshihide Special Big Band

Otomo Yoshihide Special Big Band

Otomo Yoshihide Special Big Band è un ensemble giapponese di 17 elementi di free jazz/improvvisazione elettroacustica/sperimentale guidato dal compositore, produttore sonoro, turnista e chitarrista Otomo Yoshihide. Attiva dal 2013, la Special Big Band è l’ultima formazione orchestrale di Yoshihide, che dalla fine degli anni Novanta ha lavorato con diversi ensemble strumentali e ha gradualmente evoluto il suo New Jazz Quintet and Ensemble, acclamato dalla critica, in un’orchestra. La Special Big Band, composta da membri di Kin Kon Kan e The Saxophonettes, dalla collaboratrice di lunga data Sachiko M e da diversi altri importanti jazzisti giapponesi contemporanei, si è riunita inizialmente durante le sessioni di registrazione della colonna sonora di Amachan. Nel dicembre 2013, la “Amachan Special Big Band” si è esibita alla NHK Hall di Tokyo, e lo spettacolo è stato successivamente pubblicato su Amachan Live 2xCD. La band ha inoltre presentato il mini-album Ejanaika Ondo nel giugno 2014.

La Otomo’s Special Big Band ha continuato a fare tournée nel 2015, con concerti al Pit Inn di Shinjuku, all’Amber Hall di Kuji e alla Kuji Autumn Festival Parade. La loro esibizione allo Shinjuku Bunka Center di Tokyo, per commemorare il 50° anniversario del Pit Inn, è stata pubblicata come CD Live At Shinjuku Pit Inn. Nel 2022, la Special Big Band pubblica il suo quarto album, Stone Stone Stone, tramite la nuova etichetta di Otomo, la Little Stone Records.

Crediti
chitarra elettrica Otomo Yoshihide
sopranosax, sax tenore Suzuki Hiroshi
soprano sax, sax alto Egawa Ryoko
sax baritono, sax alto Higashi Ryota
flauto, ottavino Saito Kan
clarinetto, clarinetto basso Inoue Nashie
tromba, flicorno Sato Shutoku
trombone Imagome Osamu
tuba Kimura Jinya
fisarmonica Okuchi Shunsuke
tastiere, armonica Kondo Tatsuo
basso elettrico Kawai Shinobu
elettronica, sintetizzatore Sachiko M
batteria, percussioni Kobayashi Takefumi,
batteria Itoken
percussioni Aikawa Hitomi
musiche Otomo Yoshihide
con il sostegno di Arts Council Tokio
con la collaborazione di No Earplugs
Festival Aperto – Fondazione I Teatri di Reggio Emilia in coproduzione con AngelicA | Centro di Ricerca Musicale
con il sostegno di Arts Council Tokyo – con la collaborazione di No Earplugs

con il sostegno di

con la collaborazione di

Partner

Fondatori





Con il sostegno di





Synspecies

I concetti e argomenti esplorati sono la narrativa speculativa, lo strano, le superstizioni, una peculiare concezione del cyberspazio, le sublimi e aspre realtà in opera nella natura, correnti di pensiero come il New Materialism e la Object Oriented Ontology, visioni oniriche, miti e storie popolari.

Il duo sperimenta linguaggi e strumenti sperimentali audio-video-luminosi di alta tecnologia, quali la composizione algoritmica, la sintesi modulare digitale, la sintesi generativa 3D, lo scanning 3D, macchine di apprendimento, processi spettrali, sintesi concatenata.

Le Synspecies si nutrono di grovigli formati da codici informatici e segnali analogici. Hanno origine dal suono algoritmico generato al computer, dai sistemi modulari EMS Buchla e Serge di Stoccolma e dalla sintesi geometrica 3D. Le vivaci architetture astratte di SYNSPECIES fluttuano in un ambiguo tempo pulsante, ibridando e plasmando nuovi spazi confinati in un perpetuo processo di disintegrazione.

Elías Merino

Elías Merino è un compositore, artista sonoro e ricercatore con sede a Madrid. La sua pratica comprende installazioni, composizioni e performance dal vivo. Il suo lavoro spazia dalla computer music astratta algoritmica all’elettronica insolita contemporanea e alla musica strumentale; esplora lo spostamento temporale, le narrazioni fratturate, la contemplazione immersiva, gli stati di smarrimento, l’alterità e il perturbante.

È inoltre interessato a diversi approcci legati al futuro e alla narrativa speculativa, alla materialità post-digitale, alla composizione orientata agli oggetti e alle Posthumanities. Oltre alla sua attività personale, è coinvolto in progetti di collaborazione. Elías è la metà del duo audiovisivo SYNSPECIES con Tadej Droljc e la metà di Grievous Bodily Harmonics con Rian Treanor.

Il suo lavoro è stato esposto in Giappone, Stati Uniti, Regno Unito, Spagna, Francia, Repubblica Ceca, Sud America, Serbia, Turchia, Romania, Italia, Canada, Germania, Corea del Sud, Portogallo, Taiwan, Svezia, Polonia, Finlandia e Paesi Bassi. Si è esibito in festival e luoghi come il Sónar Festival (Barcellona e Istambul), il MUTEK (Montreal e Messico), la Philharmonie de Paris (NEMO Biennale), il L.E.V. Festival, il Semibreve, il Cafe OTO, il Lunchmeat Festival, l’HCMF (Huddersfield Contemporary Music Festival), il Sonica Glasgow, il MNAC – National Museum of Contemporary Art Rumania, La Casa Encendida, il National Taiwan Museum of Fine Arts, il Matadero Madrid o il MNCARS, per citarne alcuni.

I suoi album sono stati pubblicati da diverse etichette, tra cui Room40 e SUPERPANG. Elías Merino ha conseguito un master in arti sonore e un dottorato di ricerca in composizione presso il CeReNeM (Centre for Research in New Music).

Tadej Droljc

Tadej Droljc è un artista e un creative coder di origine slovena, che lavora sull’intersezione tra suono, immagine e luce.

Per il suo lavoro ha ricevuto il Lumen Prize Student Award, una borsa di studio Dennis Smalley in musica elettroacustica e il premio per il Video Artist più promettente al Madatac. Il suo lavoro di dottorato di ricerca si è aggiudicato il “Vice Chancellorʼs Award” per un eccellente tesi svolta al “Centre for Research in New Music”. Il suo progetto in collaborazione Synspecies ha vinto il premio Edigma Semibreve ed è stato selezionato per il Lumen Prize nella categoria immagine in movimento.

Tadej ha performato e si è esibito in numerosi Festival tra cui Ars Electronica, la Biennale di Parigi NEMO, L.E.V., Brighton Digital Festival, Semibreve, Sonica Glasgow, Lunchmeat, Node.

Nell’ambito della sua collaborazione con Ars Electronica’s Futurelab sul progetto Immersify le sue opere sono state presentate anche ad eventi come Inter BEE Tokyo, IBC Amsterdam e Marché du film – Festival de Cannes.

Crediti
electronics Elías Merino
video – laser visuals Tadej Droljc
coproduzione LEV Festival (ES) , INDEX Biennale (PT), WeSa Festival (KR), SnaporazVerein (CH)
in collaborazione con Basemental (IT) e NODE Festival (IT)
progetto sostenuto dall’European Festivals Fund for Emerging Artists – EFFEA, un’iniziativa della European Festivals Association (EFA), co-finanziata dall’Unione Europea.

Partner

Fondatori





Con il sostegno di





  • « Vai alla pagina precedente
  • Pagina 1
  • Pagine interim omesse …
  • Pagina 43
  • Pagina 44
  • Pagina 45
  • Pagina 46
  • Pagina 47
  • Pagine interim omesse …
  • Pagina 401
  • Vai alla pagina successiva »

Footer

Dove siamo

Sostienici

Biglietteria

Scuole

Seguici

  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • News
  • Stagioni precedenti
  • Archivio mediateca
  • Bandi e Gare
  • Area tecnica
  • Amministrazione trasparente
  • Attestazione OIV o struttura analoga
  • Newsletter

Fondatori

Comune di Reggio Emilia Provincia di Reggio Emilia Gruppo Iren

Con il sostegno di

Ministero Beni Culturali Regione Emilia-Romagna Fondazione Pietro Manodori

Certificazioni

ISO 9001Ente di accreditamento Accredia

Fondazione I TEATRI - Piazza Martiri del 7 luglio, 7 - 42121, Reggio Emilia - tel 0522 458811 - P.IVA 01699800353 - CF 91070780357

Area riservata | Privacy policy | Cookie policy | Impostazioni Cookie | Credits | Contatti

  • Opera
  • Concerti
  • Danza
  • Prosa
  • Musical
  • Ragazzi
  • Festival
Calendario completo Iscriviti al calendario