Carlo Vanoni ci porta alla scoperta del suo libro, un itinerario nel Paese dell’arte, con cinque singolari protagonisti, ciascuno dei quali ci guida attraverso un decennio del Novecento: sono Jackson, Mario, il Tedesco, Francesca e lo Squalo. Così l’arte contemporanea, che spesso guardiamo con distrazione o pregiudizio, magari solo per decretare che «non si capisce», diventa una colorata avventura che ci porta da New York a Roma, da Monaco a Londra, da Bologna a Parigi. Entriamo nel granaio di Pollock e nella stanza insanguinata di Francesca Alinovi; nei locali scrostati del Bronx e nella mitica galleria di Leo Castelli nell’Upper East Side. Scopriamo i luoghi della controcultura urbana e le vie del collezionismo, da una parte all’altra dell’Atlantico. Ci chiudiamo in una gabbia con un coyote, impacchettiamo scogliere, facciamo esplodere tonnellate di roccia, in breve: partecipiamo, da spettatori finalmente informati dei fatti, alle rivoluzioni che gli artisti da sempre compiono modificando la realtà, la rappresentazione e la bellezza. E di pagina in pagina respiriamo una nuova libertà: quella di interpretare la vita fuori dagli schemi e dai canoni. Carlo Vanoni spazia con la sua scrittura ricca e ispirata tra aneddoti e analisi, racconta i grandi movimenti e le opere fondamentali e ci fa sognare i sogni degli artisti che hanno voluto raccontare, cambiandoli, le epoche e il mondo. A costo di bruciare: stili, categorie, materiali e a volte anche se stessi.
IL LIBRO
C. Vanoni
L’arte quando brucia. I cinque decenni che hanno cambiato la bellezza
Solferino 2024
Carlo Vanoni
Carlo Vanoni, storico dell’arte, è consulente di varie gallerie d’arte e curatore di mostre. Ha portato in teatro spettacoli di successo (tra cui L’arte è una caramella e, con Leonardo Manera, I migliori quadri della nostra vita), ed è spesso ospite di trasmissioni radiofoniche e televisive. Ha pubblicato per Solferino A piedi nudi nell’arte (2018), Ho scritto t’amo sulla tela (2020) e I cani di Raffaello (2021). È ideatore di BienNoLo, la Biennale d’arte milanese.
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