L’attenzione sempre crescente della società nei confronti del problema dei rifiuti, della loro eccessiva produzione e del modo di riutilizzarli riguarda tutti i settori del tessuto economico e sociale di tutti i continenti della terra ma è in occidente che, agli inizi del ‘900, ci si è cominciati a preoccupare e a cercare soluzioni di tipo politico, economico e culturale a questo problema. Da una parte politici, scienziati ed economisti cercano soluzioni pratiche, dall’altra il mondo della scuola, i filosofi e gli artisti con le loro opere contribuiscono allo sviluppo di una coscienza collettiva intorno all’argomento.
È sulla base di queste brevi considerazioni e dell’attenzione a “suono” e “ritmo” che nasce l’idea di realizzare un progetto che affronti dal punto di vista musicale questo argomento.
Il progetto prevede sei sezioni contraddistinte dai materiali utilizzati.
Le musiche scelte sono tratte dal repertorio moderno e contemporaneo (Steve Reich, John Cage,) e dalle tradizioni popolari del mondo che utilizzano come strumenti oggetti di uso quotidiano.