
Bovary
da Madame Bovary di Gustave Flaubert
Emma Bovary ha tutto ciò che dovrebbe renderla felice. Il problema è che non le basta.
Descrizione
Emma ha una vita tranquilla. Un marito, una casa, un lavoro. Eppure, è sempre inquieta. Trasloca, diventa madre, cerca un modo per dare un significato alla sua esistenza, ma le sue aspettative vengono sempre deluse. La sua ultima possibilità? Vivere un amore straordinario o qualcosa che almeno ci somigli. Così cerca una vita nuova, ma finisce per ritrovarsi sempre uguale a sé stessa: affamata soltanto di tutto quello che non c’è.
“Bovary è una drammaturgia originale ispirata al noto romanzo di Flaubert. Madame Bovary è diventata una figura talmente iconica che molte persone affermano di riconoscersi in lei o nell’idea che si sono fatte di lei. Ma cosa c’è di così comune in un personaggio straordinario come Emma Bovary? La forza del romanzo sta proprio nell’evidente discrepanza tra la normalità sbiadita del quotidiano e il tormentato, visionario movimento interiore della protagonista.
Lo spettacolo fa emergere le crepe di questo conflitto esistenziale insinuandosi tra i dialoghi e i silenzi di una coppia moderna. Charles è un marito presente e innamorato che, con fatica, prova a comprendere le radici della profonda inquietudine di Emma ma finisce per diventare un impietoso specchio della sua insoddisfazione.
La scelta di far scivolare una scena nell’altra, senza segnalare in modo evidente lo stacco temporale, ha un duplice significato: se da una parte racconta una vita che scorre sempre uguale a sé stessa, senza particolari accensioni o folgorazioni, dall’altra ci mostra un personaggio che fa fatica a stare nel presente, in continua ricerca di un cambiamento, di uno stravolgimento emotivo. Come se fosse già proiettata nello scenario successivo. Sullo sfondo il fantasma della letteratura che, nel suo essere esempio di grandi avventure e straordinari amori, si rivela illusoria, rendendo ancora più frustrante il confronto con la realtà.”
Stefano Cordelli ed Elena C. Patacchini



Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 31/03/2027 | 20:30 | Presto in vendita | |
| 01/04/2027 | 20:30 | Presto in vendita |
Riduzioni
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Secondo turno 01/04/27
Crediti
da Madame Bovary di Gustave Flaubert
ideazione e regia Stefano Cordella
drammaturgia Elena C. Patacchini
con Pietro De Pascalis e Anahì Traversi
scene Marco Muzzolon
costumi Giulia Giovanelli
disegno luci Fulvio Melli
progetto sonoro Gianluca Agostini
aiuto regia Marica Pace – assistente alla regia Giuseppe Tammaro
staff tecnico Stefano Lattanzio e Ahmad Shalabi
delegata di produzione Susanna Russo
produzione Manifatture Teatrali Milanesi
Spettacolo selezionato nell’ambito di Next – Laboratorio delle idee per la produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo – Edizione 2025/2026
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