
Quartetto Diotima
Mercoledì 10 Giugno – ore 21:30
Chiostri di San Pietro
Chiostri di San Pietro (chiostro grande)
“Le loro interpretazioni hanno un’enorme autorevolezza e sicurezza, che ti trascinano nel loro mondo strano e avvincente. È un’esperienza affascinante.“
The Guardian
Programma
Alban Berg, Quartetto d’archi, op. 3
Christian Mason, Streichquartett Nr. 2 (2026) prima italiana
Ludwig van Beethoven, Quartetto d’archi in la minore, op. 132
Bio
Quartetto Diotima

Yun-Peng Zhao, Violino
Léo Marillier, Violino
Franck Chevalier, Viola
Alexis Descharmes, Violoncello
Il Quartetto Diotima, attualmente uno dei quartetti più richiesti al mondo, è stato fondato nel 1996 dai laureati del Conservatorio Nazionale Superiore di Musica e Danza di Parigi. Il suo nome illustra una duplice identità musicale: Diotima è sia un’allegoria del Romanticismo tedesco – Friedrich Hölderlin chiamò così l’amore della sua vita nel suo romanzo Hyperion – sia un vessillo per la musica del nostro tempo, issato da Luigi Nono in Fragmente-Stille, an Diotima.
Il Quartetto collabora con alcuni dei più grandi compositori della seconda metà del XX secolo, come Pierre Boulez e Helmut Lachenmann. Ha commissionato e ispirato le creazioni di alcuni dei più brillanti compositori del nostro tempo: Toshio Hosokawa, Miroslav Srnka, Alberto Posadas, Mauro Lanza, Gérard Pesson, Rebecca Saunders, Misato Mochizuki e Tristan Murail. Per contaminazione con la musica contemporanea, il Quartetto Diotima getta una nuova luce sulle grandi opere romantiche e moderne, in particolare Beethoven, Schubert, la triade viennese con Schönberg, Berg e Webern, nonché Janáček, Debussy, Ravel e Bartók.
La ricca discografia, comprende le interpretazioni della Scuola di Vienna e l’integrale dei Quartetti di Bartok ed è riconosciuta puntualmente con premi dalla critica internazionale.
Nel 2021 il Quartetto Diotima pubblica tre ritratti musicali di Enno Poppe, Stefano Gervasoni e Gérard Pesson e una di Mauricio Stoleto. Nel 2023, il Quartetto Diotima debutta con l’etichetta Pentatone con una monografia dedicata a György Ligeti, che ha ricevuto recensioni entusiastiche. Secondo Gramophone Magazine “questo nuovo disco del Quartetto dovrebbe diventare il disco di riferimento dei quartetti d’archi di Ligeti per il prossimo futuro”. L’album “Bruckner Album” con brani di Anton Bruckner e Friedrich Klose esce nel settembre 2024. Nella primavera del 2025, Pentatone pubblica il “Livre pour quatuor” di Pierre Boulez nella sua prima registrazione completa, che riceve (tra gli altri premi), il “Diapason d’or”. Per festeggiare il 90° compleanno di Helmut Lachenmann, il Quartetto Diotima ha pubblicato i tre quartetti per archi del compositore nell’autunno del 2025. In omaggio del loro trentesimo anniversario del Quartetto, nella primavera del 2026, inciderà gli ultimi cinque quartetti per archi di Ludwig van Beethoven. Il Diotima è stato il primo quartetto “in residence” a Radio France dal 2019 al 2021.
Il Quartetto Diotima è molto attivo nella formazione di giovani artisti ed è stato recentemente artista associato all’Accademia del Festival di Aix-en-Provence, artista residente all’Università di Chicago ed invitato a tenere masterclass all’Università della California a Los Angeles, al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris, alla Casa del Quartetto di Reggio Emilia e alla York University.
Il quartetto si esibisce regolarmente nelle sale da concerto e nelle rassegne musicali più prestigiose del mondo.
Nel 2018 il Quartetto Diotima ha ricevuto dal Ministero della Cultura francese il European Cultural Heritage Award.
Biglietti
IN VENDITA DA MERCOLEDì 6 MAGGIO 2026
Abbonamento
6 concerti (8, 9, 10, 13 giugno 2026): € 35
Under30 / Associazione Amici del Quartetto “Guido A. Borciani” / Amici dei Teatri € 25
I biglietti sono acquistabili anche presso le sedi di concerto a partire da un’ora prima dell’inizio dei concerti
In caso di maltempo, i concerti dell’8 e 9 giugno si terranno presso il portico coperto dei Chiostri di San Pietro, il concerto del 10 giugno avrà luogo nella Sala degli Specchi del Teatro Valli, mentre quello del 13 giugno si svolgerà al Teatro Cavallerizza.