Sala degli Specchi del Teatro Valli
Venerdì 9 ottobre 2015, ore 18.30

Suonare umano

Mirco Ghirardini (clarinetti) - Andrea Rebaudengo (pianoforte)

Johannes Brahms, Sonata per clarinetto e pianoforte n. 2 in mi bemolle maggiore op. 120 (1894)
Armando Gentilucci, Selva di pensieri sonanti, per clarinetto e pianoforte (1988)
Derek Bermel, Sonata Humana, per clarinetto basso e pianoforte (1991)
Leonard Bernstein, Sonata per clarinetto e pianoforte (1942)

Essere umani, di questi tempi, suona indubbiamente eretico.
Il concerto ha un percorso eclettico: tocca diversi tempi e luoghi, gli Stati Uniti, l'Europa e l'Italia, il tardo 800 e tappe della contemporaneità. Di conseguenza diversi sono anche stili, scritture e modi espressivi. Tuttavia un filo cuce insieme il programma nel dialogo fra i due strumenti, sempre intimo, intenso e umano: così la schietta comunicativa di Bernstein, l'interiorità di Gentilucci, il travaglio di Brahms, l'umanità esplicitata di Bermel.
Al di là dei loro meriti artistici, che sono tanti – solisti di prim'ordine, membri dell'ensemble Sentieri Selvaggi e, il clarinettista, dell'ensemble Icarus – Rebaudengo e Ghirardini hanno il tocco appropriato alla circostanza: magicamente dialogante, sinuoso, eloquente, insomma umano.