Teatro Ariosto
Sabato 8 ottobre 2016 ore 20.30
Domenica 9 ottobre 2016 ore 18.00

les ballets C de la B - Alain Platel

nicht schlafen [non dormire]

regìa Alain Platel
composizione e direzione musicale Steven Prengels
creazione e interpretazione Bérenger Bodin, Boule Mpanya, Dario Rigaglia, David Le Borgne, Elie Tass, Ido Batash, Romain Guion, Russell Tshiebua, Samir M’Kirech
drammaturgia Hildegard De Vuyst
drammaturgia musicale Jan Vandenhouwe
assistente artistico Quan Bui Ngoc
assistente alla direzione  Steve De Schepper
scene Berlinde De Bruyckere
luci Carlo Bourguignon
suono Bartold Uyttersprot
costumi Dorine Demuynck
produzione les ballets C de la B in coproduzione con Ruhrtriennale, La Bâtie-Festival de Genève, TorinoDanza, la Biennale de Lyon, L’Opéra de Lille, Kampnagel Hamburg, MC93 Bobigny Paris, Holland Festival, Ludwigsburger Schlossfestspiele, NTGent, Brisbane Festival
 
«This dance is for the world, and the world is for everyone» è il motto cui si ispira Platel a sfondo della nuova produzione nicht schlafen: occasione di riflessione sulla complessità e la violenza non-pensante del presente.
La fonte di ispirazione è la musica di Mahler, ma anche la sua biografia e i tempi e i luoghi in cui visse: l’Austria (e, per estensione, l’Europa) nei secoli tardo XIX e primo XX. Particolare attenzione è profusa agli anni travagliati di inizio secolo – Mahler morì nel 1911 – i quali avrebbero poi condotto a crisi ancora maggiori e alle tragedie delle due guerre mondiali. Philipp Blom descrive con intensità quel periodo nei suoi libri The Vertigo Years e The Wars Within. Alla scoperta di paralleli tra ciò che accadde allora e il tempo presente, egli inoltre illustra come la musica di Mahler, e l'arte in generale, esprimessero le molte emozioni violente e lo stato di confusione dell'epoca...
Per questa nuova creazione, Alain Platel si è circondato di alcuni nomi che sono stati parte della sua scena per un certo periodo. La direzione musicale è affidata al compositore Steven Prengels che ha lavorato con Alain in Gardenia, C(H)OEURS, tauberbach, e En avant, marche!. Essi traggono ispirazione non solo da alcuni Lieder e da brevi estratti dall’opera di Gustav Mahler, ma anche dalle tradizioni polifoniche introdotte dai cantori Congolesi Boule Mpanya e Russell Tshiebua, che Platel ha incontrato per Coup Fatal. Hildegard De Vuyst, che ha lavorato con Platel alla drammaturgia sin da La Tristeza Complice, si unisce al team. Per la scenografia, la produzione segna la prima collaborazione di Platel con Berlinde De Bruyckere. Dorine Demuynck (Out of Context. For Pina, C(H)OEURS e Coup Fatal) realizza i costumi. Il forte cast è composto sia di artisti che hanno precedentemente lavorato con Platel, sia di alcuni nuovi talenti: nove danzatori/voci in un “miscuglio unico di visioni artistiche”.