Teatro Municipale Valli
domenica 17 novembre 2019, ore 20.30

Kronos Quartet and Mahsa Vahdat

prima italiana

David Harrington violino
John Sherba violino
Hank Dutt viola
Sunny Yang violoncello
Mahsa Vahdat voce
 
Non è da oggi che il Kronos Quartet proietta l’organico d’archi classico ed europeo per eccellenza verso nuovi mo(n)di d’espressione. Con l’impatto performativo di una rock-band, il quartetto esplora e reinventa repertori delle culture del mondo con spirito moderno. Insieme a una delle più importanti voci della musica persiana, Mahsa Vahdat, il Kronos ha costruito questo nuovo progetto incentrato sulla Persia classica e sull’Iran moderno.

Vahdat ha composto melodie su poemi classici di Hafez e di Rumi, e su opere di poeti iraniani contemporanei come Forough Farrokhzad, Mohammad Ibrahim Jafari, Atabak Elyasi. I compositori Sahba Aminikia (Iran/USA), Aftab Darvishi (Iran/Olanda), Jacob Garchik (USA) a Atabak Elyasi hanno arrangiato le canzoni per quartetto d’archi.
A dispetto di un periodo che abbraccia gli ultimi 8 secoli, anche i poemi più antichi sono ancora sorprendentemente rilevanti, dimostrando che il cuore umano è sempre lo stesso, al di là del tempo, del luogo e della cultura. Come recitano i versi di Rumi (XIII sec.):
Non vengo dall’Est, né dall’Ovest
Non vengo dalla terra, né dal mare
Non vengo dal mondo, né dall’aldilà
Il mio posto è l’assenza di posto. La mia traccia è l’assenza di tracce.