Ridotto del Teatro Valli

KIND OF MILES

Inaugurazione mostra
Suoni e immagini di Miles Davis

"Kind of Miles" - Mostra

Dalla collezione di Enrico Merlin
Mostra a cura di Enrico Merlin
Allestimento di Luca Prandini
Video di Luca Guerri e Manuela Pecorari

La più ricca mostra di documenti audio mai realizzata: circa 2.000 pezzi per circa 8 giorni di musica, che corrispondono a tutta la discografia ufficiale di Miles, navigabili su postazioni.
Produzioni televisive, film, interviste.
Documenti, copertine di dischi, pubblicazioni, fotografie.
Incontri d’ascolto.

Apertura fino al 6 novembre.

Apertura pomeridiana nei giorni feriali: ore 15:30-18:30
Domeniche e festivi: ore 10-13 e 15:30-18:30
Lunedì e martedì chiuso

Incontri d'ascolto aperti al pubblico:
mercoledì 12 ottobre, ore 18:30: Miles acustico: dalle origini al quintetto con Coltrane
sabato 15 ottobre, ore 18:30: La “svolta elettrica”
giovedì 20 ottobre, ore 20:30: L'ultimo periodo

«...la musica non è competizione, è cooperazione, fare delle cose assieme. Non è assolutamente competizione, almeno non per me. Non c’è posto per questo tipo di atteggiamento nella musica, per quel che mi riguarda.» (Miles Davis, Autobiografia)

Vent’anni fa moriva Miles Davis, uno dei maggiori maestri del jazz di sempre, e al tempo stesso il più sconcertante sovvertitore delle ortodossie e dei rituali tradizionali della musica nera. Nel cambiare la storia del jazz, Miles ha parimenti cambiato la storia di tutte le musiche, avendo aperto nuovi orizzonti nel dialogo fra i generi, e costituito un punto di svolta imprescindibile nella concezione della musica senza aggettivi.
Nell’occasione, il Festival progetta un omaggio la presente mostra, coui s'aggiungono i concerti di Fresu, Shorter e Zavalloni/Moran.
La mostra consente ai visitatori di navigare nella musica di Miles Davis, ascoltarla, reperire approfondite informazioni; di visionare materiali in video che documentano concerti dal vivo e interviste; di vedere documenti, copertine di dischi, pubblicistica, fotografie.
La mostra è completata da una serie di incontri con il pubblico, di ascolto guidato, commento e approfondimento.
Il materiale della mostra proviene dalla collezione di Enrico Merlin, che cura anche gli incontri con il pubblico.