Fonderia Aterballetto
sabato 28 settembre, ore 22.00 - domenica 29 settembre 2019, ore 20.30

Compagnie MPTA

Santa Madera

Creazione 2017
di e con Juan Ignacio Tula e Stefan Kinsman
sguardo esterno Mathurin Bolze e Séverine Chavrier
suono Gildas Céleste
luci Jeremie Cusenier
costumi Fabrice Ilia Leroy
in collaborazione con Dinamico Festival e Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto -
 
Dopo la creazione Somnium nel 2015, Juan Ignacio Tula e Stefan Kinsman continuano ad esplorare la singolarità del trio che essi stessi formano con l’attrezzo “Roue Cyr”, una ruota di metallo dalle dimensioni umane, in una relazione lirica e stupefacente.
Unendo affinità e differenze, i due artisti condividono interrogativi su religione, paganesimo, multiculturalità, identità, sviluppando una relazione fatta di violenza, perdono, complicità e tolleranza, come fossero parte di un antico rituale in cui si invoca l’invisibile.   
Santa Madera, che sta per legno sacro in spagnolo, richiama anche nel titolo un rito che ha origine in America del Sud, presso i popoli indigeni, che in occasione di feste popolari e cerimonie spirituali, utilizzano un legno sacro, il Palo Santo, per allontanare spiriti malvagi e celebrare i legami fraterni che uniscono la loro comunità.
Accompagnati dallo sguardo attento di Mathurin Bolze – figura esemplare e straordinario maestro delle arti circensi e performative, che da anni dedica la sua attività alla ricerca, alla creazione e alla diffusione del circo contemporaneo in Francia e all’estero – i due artisti sviluppano una ricerca coreografica e narrativa in cui anche il paesaggio sonoro, abitato dal suono metallico della Roue Cyr e da musiche che richiamano l’America del Sud, l’Italia e la Francia, riflette gli interrogativi sul multiculturalismo a loro così caro.

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