LUOGHI DELLA CITTA'

CollettivO CineticO

XD vignette sfuse per uso topico
I x I No, non distruggeremo il Teatro Cavallerizza di Viale Allegri 8/A

XD vignette sfuse per uso topico
concept e regia Francesca Pennini
azione e creazione Andrea Amaducci, Nicola Galli, Angelo Pedroni, Francesca Pennini

ore 12:00 Passaggio pedonale V.le Isonzo/Hotel Astoria: suXman (30'')
ore 12:30 Pensiline bus Viale Allegri/lato Teatro Ariosto: SPYderDOG (7')
ore 13:00 (uscita dalle scuole) Esterno Istituto Chierici/lato Teatro Valli: eyes cream (5') /// I scream (5')
ore 16:00, Cortile interno Biblioteca Panizzi: b-aloone (10')

* * *

ore 21:20, Teatro Cavallerizza
I x I No, non distruggeremo il Teatro Cavallerizza di Viale Allegri 8/A (30')
concept e regia Francesca Pennini
azione e creazione Andrea Amaducci, Nicola Galli, Angelo Pedroni

Foto Valentina Bianchi

Off-Balance. Danza contemporanea italiana #2 è realizzato in collaborazione con Aterdanza.

XD, vignette sfuse per uso topico sono una serie di fulminee azioni performative all’aperto, che si articolano in sfaccettate modalità temporali di interazione e attraversamento da parte del pubblico: dalla dilatazione rilassata della piazza al count-down di un passaggio pedonale al semaforo. Le location sono occupate da cartelli grafici che segnalano un appuntamento senza specificarne la natura, uniche tracce stabili dell’azione accaduta.
Insieme allo stesso Collettivo Cinetico, all’interno di un locale pubblico, sarà possibile partecipare a No, non distruggeremo..., una performance completamente interattiva. Un gruppo di performer in biancheria intima, con gli occhi coperti e provvisti di mazza da baseball, possono essere guidati direttamente dal pubblico attraverso un software, come in un crudele videogioco tutt’altro che virtuale. L’unico modo per comprendere il codice di istruzioni è procedere per tentativi sul filo rischioso di una possibile imminente distruzione. (Roberto De Lellis)

CollettivO CineticO nasce nel 2007 ad opera di Francesca Pennini come fucina di sperimentazione negli spazi ed interstizi del teatro e dell’arte visiva. Nella forma di rete flessibile ed attraversabile di artisti e ricercatori il collettivo indaga lo statuto ontologico dell’evento performativo, discutendo meccanismi e regole che lo governano. Cardine dell’approccio strutturale sui parametri dello spettacolo è il progetto C/o, un’architettura coreografica decennale nata dal concetto di eterotopia ed articolata in performance frammentate in spazi e tempi “altri”. Eye Was Ear, lavoro parte di C/o generato da una sperimentazione sulla piattaforma di realtà virtuale Second Life, ha vinto il Premio Giovani Danz’Autori 2008. La nuova produzione The Uncertain Scene - Reformatting the performative event è prodotta dal progetto europeo “Focus on Art and Science in the Performing Arts”.