Teatro Municipale Valli

BALLETTO DEL TEATRO MARIINSKIJ DI SAN PIETROBURGO

Steptext
coreografia William Forsythe
musica Johann Sebastian Bach, Partita n.2 BWV1004 in re minore,Ciaccona
messa in scena, luci, costumi William Forsythe
assistente al coreografo Aaron Sean Watkin
interpreti Ekaterina Kondaurova, Igor Kolb
Mikhail Lobukhin, Alexander Sergeev

Approximate Sonata
coreografia, messa in scena, luci William Forsythe
musica Thom Willems
costumi Stephen Galloway
assistente al coreografo Noah D. Gelber
interpreti Elena Sheshina, Andrey Ivanov
Anna Lavrinenko, Maxim Chachshegorov
Ekaterina Petina, Anton Pimonov
Viktoria Tereshkina, Alexey Timofeev

The Vertiginous Thrill of Exactitude
coreografia, messa in scena, luci William Forsythe
musica Franz Schubert, Sinfonia n.9 in do maggiore, Finale
costumi Stephen Galloway
assistente al coreografo Noah D. Gelber
interpreti Tatyana Tkachenko, Olesya Novikova
Ekaterina Osmolkina, Vladimir Shklyarov
Maxim Zyuzin

In the Middle, Somewhat Elevated
coreografia William Forsythe
musica Thom Willems in collaborazione con Leslie Stuck
messa in scena, luci, costumi William Forsythe
assistente al coreografo Kathryn Bennets
interpreti Daria Pavlenko, Ekaterina Kondaurova,
Olesya Novikova, Elena Sheshina, Evgenya Obraztsova
Ksenia Dubrovina, Mikhail Lobukhin, Alexander Sergeev
Anton Pimonov

PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA

La produzione dei balletti Steptext, The Vertiginous of Exactitude, In the Middle somewhat Elevated di William Forsythe al Teatro Mariinskij è stata resa possibile grazie al supporto di Kultur-Stiftung der Deutsche Bank

Il balletto Approximate Sonata di William Forsythe al Teatro Mariinskij è stato reso possibile grazie a una generosa donazione di Bettina von Siemens

Il Teatro Mariinskij – simbolo di San Pietroburgo e della Russia.
Il teatro musicale più antico di Russia, da più di duecento anni è l'accademia del balletto e dell'opera russa. Dalla sua fondazione, il Teatro Mariinskij ha affermato la sua gloria e la fama internazionale in tre modi diversi: con la Compagnia d'Opera, con il Corpo di Ballo e con l'Orchestra Sinfonica.

Chiamato così in onore dell'Imperatrice Maria Alexandrovna, moglie di Alessandro II, il teatro è stato inaugurato in pompa magna il 2 ottobre 1860 con l'opera di Mikhail Glinka Una vita per lo Zar. La Compagnia d'Opera e il Corpo di Ballo, invece, erano state create precedentemente. La loro storia, infatti, risale al 1783, quando l'imperatrice Caterina II pubblicò un "editto imperiale" per fondare una compagnia d'opera e di balletto russe a San Pietroburgo. E' a quell'anno che facciamo risalire la prima stagione del Teatro Mariinskij, sebbene sia trascorso quasi un secolo dalla fondazione della Compagnia alla costruzione del teatro in sé.
Il Teatro Mariinskij ha fatto emergere innumerevoli artisti tra i quali cantanti come Fyodor Chaliapin, Ivan Yershov, Medea e Nikolai Figner e Sophia Preobrazhenskaya; ballerini quali Anna Pavlova, Vaslav Nijinsky, Galina Ulanova, Rudolf Nureyev e Mikhail Baryshnikov. Un ruolo fondamentale nello sviluppo della danza classica l'hanno avuto alcuni maestri di ballo, quali Marius Petipa, Michel Fokine e George Balanchine. Il teatro ha visto il talento di grandi scenografi come Konstantin Korovin, Alexander Golovin, Alexander Benois e Léon Bakst, solo per nominarne alcuni.

Da sempre ogni stagione del Teatro Mariinskij è un vero e proprio evento, non solo per la cultura russa ma per il mondo intero. Valery Gergiev ha inaugurato una nuova epoca nella storia del teatro – un'era di intensa creatività e nuove opportunità artistiche. C'è una stretta connessione tra il successo del Teatro Mariinskij e la galassia di stelle che abbagliano all'interno di ogni rappresentazione, sia essa classica o contemporanea. Gli ultimi anni hanno visto un numero davvero significativo di prime internazionali. Il teatro ha optato per un variegato repertorio, che affianca alle opere tradizionali classiche altre meno note del XX secolo di compositori russi ed europei. Il Teatro Mariinskij è attualmente l'unico teatro al mondo ad aver portato in scena tutte le opere di Sergei Prokofiev e Dmitry Šostakovič.

Il repertorio operistico si basa sulle opere di Čajkovskij, Rimsky-Korsakov, Glinka e Musorgsky. Il teatro pone inoltre grande enfasi sulla ricca e molteplice eredità dell'opera europea. Commissionata espressamente dal Consiglio dei Teatri Imperiali, nel 1862 Giuseppe Verdi compose l'opera La forza del destino, alla cui prima partecipò lo stesso compositore. Il destino delle opere di Richard Wagner in Russia lo si deve principalmente al Teatro Mariinskij. Nell'ultimo decennio il repertorio d'opera del Mariinskij si è ampliato con il Parsifal allestito da Tony Palmer, Der Fliegende Holländer diretto da Temur Chkheidze e il Lohengrin diretto da Konstantin Pluzhnikov. Nel 2003 alla vigilia del trecentenario di San Pietoburgo, il Teatro Mariinskij ha completato la produzione della grandiosa trilogia di Wagner con Der Ring des Nibelungen. Per la prima volta nella storia del teatro, l'intera trilogia è stata messa in scena in lingua originale con l'ordine imposto dal compositore. Da allora il Ring del Mariinskij, a cui la stampa si riferisce come ad un "evento storico che ha fatto epoca", è stato portato sulla scena non solo in Russia, ma anche in Germania, Giappone, Corea del Sud, USA e Gran Bretagna e verrà presto presentato a Las Palmas per l'inaugurazione del Teatro Pérez Galdos e a New York per inaugurare il restauro della Metropolitan Opera.

Il Teatro Mariinskij è stato il primo teatro russo ad iniziare co-produzioni con le più importanti compagnie d'opera del mondo - Covent Garden, Metropolitan Opera, Opéra Bastille, La Scala, La Fenice, Tel Aviv Opera e San Francisco Opera.
Le opere dei compositori europei vengono attualmente messe in scena in lingua originale, a dimostrare l'integrazione del Teatro Mariinskij nell'ambito dell'opera internazionale.

Il repertorio di danza del teatro, considerato a lungo "la casa di Petipa" va anche in una direzione coreutica contemporanea: dal neoclassicismo di George Balanchine alle opere radicali di William Forsythe. Nel 1989 il Teatro Mariinskij ha portato in scena, per la prima volta, le coreografie di Balanchine, segnando il suo ritorno a San Pietroburgo. Nel corso dell'ultimo decennio il repertorio ha visto aggiungersi le opere dei grandi coreografi del XX e del XXI secolo come: Kenneth MacMillan, Harald Lander, John Neumeier, William Forsythe, Hans van Manen e Pierre Lacotte.
Nell'ultima decade il teatro si è impegnato nel restauro delle due opere di Petipa intitolate La Bella Addormentata e La Bayadère ricevendo critiche entusiastiche dalla stampa. Nell'ultimo decennio la compagnia ha debuttato con Cenerentola, Lo Schiaccianoci e The Magic Nut di Alexei Ratmansky (musica – Sergei Slonimsky; libretto, costumi e allestimenti – Mihail Chemiakin; coreografie – Donvena Pandoursky), Hoffmanniade di Chemiakin e The Golden Age con la coreografia di Noah D. Gelber.
Nel febbraio 2001 è stato inaugurato il primo Festival Internazionale di Balletto Mariinskij: trattasi di un festival russo di sola danza classica al quale partecipano i solisti delle maggiori compagnie del mondo. Il festival rappresenta un'opportunità per vedere diverse scuole accademiche e presentare nomi nuovi al pubblico di San Pietroburgo.

L'Orchestra Sinfonica del Teatro Mariinskij è una delle più antiche di Russia; le sue origini risalgono infatti alla prima orchestra dell'Opera Imperiale, oltre duecento anni fa.
L'"età dell'oro" dell'orchestra ha coinciso con la seconda metà del XIX secolo, strettamente legato alle attività di Edward Frantsevich Napravnik, che per oltre mezzo secolo (dal 1863 al 1916), è stato il Direttore Artistico dei musicisti del Teatro Imperiale e al quale, nel corso del 1880 andava il merito di un' Orchestra considerata tra le più raffinate d'Europa.
L'Orchestra del Teatro Mariinskij ha attratto da sempre i principali direttori d'orchestra di tutto il mondo fra i quali Hector Berlioz, Richard Wagner, Pyotr Čajkovskij, Gustav Mahler, Sergei Rakhmaninov e Jean Sibelius.

Yevgeny Mravinsky ha iniziato il suo percorso professionale proprio al Teatro Mariinskij. Negli ultimi decenni Edward Grikurov, Konstantin Simeonov, Yuri Temirkanov e Valery Gergiev, al quale è succeduto Temirkanov come Primo Direttore nel 1988, hanno confermato la grande tradizione della scuola di direzione orchestrale di San Pietroburgo-Leningrado al Teatro Kirov.

L'Orchestra del Teatro Mariinskij ha avuto l'onore di presentare per la prima volta molte opere e balletti del XIX e del XX secolo. Tra queste ricordiamo le storiche rappresentazioni di Una vita per lo Zar e Ruslan and Lyudmila di Glinka, de Il Principe Igor di Borodin, di Boris Godunov e Khovanshchina di Musorgsky, di The Maid of Pskov, The Snow Maiden e The Legend of the Invisible City of Kitezh and the Maiden Fevronia di Rimsky-Korsakov, di Dama di Picche, di Iolanta, Il lago dei cigni, Lo schiaccianoci e La Bella Addormentata di Tchajkovskij e dei balletti di Prokofiev, Šostakovich e Khachaturian.

Negli ultimi anni l'Orchestra del Teatro Mariinskij è divenuta una delle orchestre per concerti e sinfonie più raffinate del mondo. Nel dicembre 2006 Valery Gergiev ha completato con l'Orchestra la serie delle Sinfonie di Šostakovich celebrando il centenario della nascita del compositore ed esibendosi nelle maggiori città del mondo e nelle università di Russia e USA.

Le tournée del Teatro Mariinskij continuano ad attraversare il globo, dall'Australia al Giappone, all'Europa, agli USA. Gli artisti del Mariinskij sono sempre i benvenuti nei maggiori teatri e sale concertistiche del mondo e oggi si può coraggiosamente dire che negli ultimi dieci anni (1996-2006), grazie a Valery Gergiev e alle sue innate capacità artistiche e amministrative, il teatro è divenuto una delle istituzioni più importanti del mondo, mentre l'Orchestra del Teatro Mariinskij è arrivata a meritare un'unanime acclamazione da parte della critica per le sue interpretazioni dei classici russi ed europei.

Partner generale del Teatro Mariinskij