Teatro Cavallerizza

Ambra Senatore

Passo - A posto

ore 21:00
Passo (duo) (20')
progetto di Ambra Senatore
coreografia Ambra Senatore - in collaborazione con Caterina Basso, Claudia Catarzi, Matteo Ceccarelli,  Elisa Ferrari, Tommaso Monza - luci Fausto Bonvini musiche Brian Bellot, Andrea Gattico, Ambra Senatore, William Shatmet, Anamor, Bedřich Smetana
progetto vincitore del Premio Equilibrio 2009 della Fondazione Musica per Roma
produzione Aldes, Fondazione Musica per Roma, Château Rouge-Annemasse, Espace Malraux scène nationale de Chambéry  et de la Savoie, Carta Bianca programme Alcotra, coopération France/Italie, Le Polaris de Corbas, EDA,  Festival delle Colline Torinesi, Festival Interplay Torino. in collaborazione con Indisciplinarte, Fondazione Teatro Piemonte Europa, Reiss Arti Performative, Teatro Cucinelli, L’Arboreto Teatro Dimora di Mondaino

ore 21:50
A posto (50')
progetto di Ambra Senatore
coreografia Ambra Senatore - in collaborazione con Caterina Basso e Claudia Catarzi – interpreti Caterina Basso, Claudia Catarzi, Ambra Senatore - luci Fausto Bonvini – suono Gregorio Caporale musiche Brian Bellot, Gregorio Caporale, Jimi Hendrix Ambra Senatore, The Temptations
produzione Aldes, Torinodanza, CCN Ballet de Lorraine, Château Rouge-Annemasse, Scène Vosges - con il sostegno di Action Culturelle du Pays de Briey, CND Paris - con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali / Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo, Regione Toscana / Sistema Regionale dello Spettacolo

Foto Viola Berlanda

Off-Balance. Danza contemporanea italiana #2 è realizzato in collaborazione con Aterdanza.

Passo ha due moventi: la volontà di danzare maggiormente rispetto alle mie creazioni precedenti, di cercare un movimento in dinamica e nello spazio dando fiducia al corpo, e il desiderio di dirigere un gruppo per la prima volta. Passo ruota intorno a due macroquestioni: da un lato il rapporto tra realtà e finzione, il limite tra il dentro e il fuori della scrittura scenica, tra partitura e imprevisto; dall’altro la relazione, il rapporto tra individuo e collettività. Giochiamo con la finzione teatrale e con la variazione inaspettata e continua del senso: l’inattesa deviazione della percezione è una componente del gioco teatrale e di fatto, anche la vita pone di fronte al continuo trasformarsi del senso di quello che incontriamo, chiedendoci elasticità, capacità critica e allenamento al dubbio, alla messa in discussione.” (A. Senatore)
I danzatori, allo stesso tempo disarmati e costruiti, sono esposti allo sguardo e creano una complicità con lo spettatore tramite una danza dinamica e tinta di ironia giocosa, squarciata, a tratti, da pennellate di esistenza dai toni più scuri. Si ride senza sapere esattamente perché. Si è toccati da quei corpi semplicemente presenti all’azione, che negano la possibilità di un’univoca interpretazione degli accadimenti, lavorando sul dubbio e sulla sorpresa.

“In A posto intendo esplorare maggiormente la costruzione drammaturgica: non penso necessariamente a una narrazione, ma a una drammaturgia che passi attraverso le azioni dei corpi. Intendo concentrarmi sul limite tra costruzione dell’azione, gioco della finzione e verità della presenza.” (Ambra Senatore)
Con A Posto, Ambra Senatore prosegue il progetto coreografico intrapreso con Passo, ovvero la direzione di un gruppo e il lavoro su dinamiche di movimento danzate, nutrite di elementi teatrali, pennellate di azioni e gesti consueti. Costruendo e decostruendo immagini in movimento, distribuendo indizi il cui senso trasla via via, Senatore crea una partitura che brilla per immediatezza ed eloquenza, per sfumature sottili in cui raffinatezza e semplicità si fondono, offrendo uno sguardo giocoso e insieme amaro sulla natura umana.

Nata a Torino nel 1976, Ambra Senatore lavora nell’ambito del teatro di danza in Italia e in Francia dal 1997. Ha collaborato con Jean Claude Gallotta, Georges Lavaudant, Marco Baliani. Si forma con, fra gli altri, Raffaella Giordano, Carolyn Carlson, Malou Airaudo, Bill T. Jones, Roberto Castello. Collabora all’insegnamento di Storia della Danza presso il DAMS di Torino e presso l’Università Statale di Milano. Ha pubblicato La danza d’autore. Vent’anni di danza contemporanea in Italia, Utet, Torino, 2007. Suoi lavori hanno vinto il Premio Equilibrio 2009 e il Premio Speciale (re)connaissence 2010.