
TAO Dance Theater
16 & 17
“Tutte le mie creazioni cercano un linguaggio del corpo umano. È uno stato in cui la descrizione non è necessaria”.
Descrizione
16 e 17 sono due nuove opere della Numerical Series, create da Tao Dance Theater, la Compagnia cinese fondata da Tao Ye, Duan Ni, Leone d’argento alla Biennale di Venezia, che Reggio Emilia aveva già accolto con i precedenti “13” e “14”
Questi due ultimi lavori puntano a uno studio più approfondito del movimento del corpo, ampliando ulteriormente la ricchezza della “tecnica del movimento circolare “ ed esplorando la pratica della somaestetica orientale, approccio filosofico che integra la consapevolezza del corpo, la percezione e l’esperienza sensoriale con principi orientali, in particolare con la filosofia e le pratiche dello yoga e della meditazione. Partendo dall’immagine di “seguire la sua inerzia”, le opere creano infinite possibilità di “flusso istantaneo”.
16 è il quindicesimo lavoro della serie numerica ed è ispirata ai giochi Dragon Dance e Snake. 16 danzatori sono connessi e disposti in linea. Fluendo, girando e marciando, le fluttuazioni di energia tra i danzatori sono trasmesse avanti e indietro dall’inizio alla fine, in un uso dinamico dello spazio. Esplorando il movimento, il lavoro sviluppa linguaggi e possibilità di movimento del corpo. Favorisce uno spazio circolare per il movimento a 360 gradi della testa. Nello spazio sono disegnati cerchi di forme diverse. Il corpo del danzatore si muove come un drago.
Il piccolo spazio creato dalla testa in “16” presenta un corpo multidimensionale strutturale infinitamente derivato. Attraverso l’esplorazione finale di movimenti ripetitivi e non ripetitivi, dipinge un micro-mondo caotico ma splendido.
In “17”, sedicesimo lavoro della serie numerica, Tao Ye – continuando a sperimentare con il suono, la forma e il movimento del corpo – crea un dialogo con l’opera 7. I 17 danzatori si disperdono o si riuniscono, apparentemente in disordine. Dall’inizio alla fine, il suono diventa il segnale dei pensieri e dei movimenti di tutti. Le cadute, le propagazioni e le meraviglie del suono sono sincronizzate con il movimento del corpo, formando un parallelo tra questi due linguaggi. Una varietà di relazioni strane, miste e sregolate appaiono come onde sonore visualizzate e fuochi d’artificio volanti. Il concetto dell’opera 17 deriva dall’immaginazione cinestesica del suono. È una canzone senza parole e una parola inspiegabilmente familiare. Questo senso contraddittorio della distanza, del vicino e del lontano, attraversa l’intera opera 17. Per Tao Ye, le fluttuazioni e la linearità del suono non sono solo uditive, ma anche fisiche.



Bio
TAO Dance Theater

TAO Dance Theater è una compagnia di danza cinese con sede a Pechino. Fondata nel 2008 dai coreografi Tao Ye, Duan Ni e dalla producer Wang Hao, la compagnia ha un approccio innovativo al movimento, una tecnica del corpo denominata “Circular Movement System”. Alla base è l’idea di una danza pur, raggiunta attraverso la “ripetizione ritualistica dei movimenti naturali del corpo”, chiamando in causa la capacità dello spettatore di concentrarsi sul gesto ripetuto nella sua essenzialità, privo di ogni ornamento. Sono ospiti dei maggiori palcoscenici del mondo, dal Lincoln Center Art Festival di New York al Sadler’s Wells Theatre di Londra, passando per la Sydney Opera House e il Théâtre de la Ville di Parigi.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 15/04/2026 | 20:30 | da € 13,00 | Acquista |
Riduzioni
Iscritti Unimore > 50%
Under 30 > 30%
Amici dei Teatri > 20%
Over 65 > 15%
Altre riduzioni
Crediti
16
coreografia Tao Ye
musica Xiao He
design costumi Duan Ni, realizzati da DNTY
17
coreografia Tao Ye
ideazione sonora Tao Ye realizzata dai danzatrici e danzatori di TAO Dance Theater
musica Cheng Leting Wu Zhenka
costumi DNTY