Il Quartetto attualmente si esibisce in tutte le maggiori sale da concerto del mondo, tra cui la Wigmore Hall di Londra, il Musikverein di Vienna, la Konzerthaus di Berlino, il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, la Frick Collection di New York, il Seoul Art Center ed il Rudolfinum di Praga. È inoltre regolarmente invitato a festival del calibro del Salzburger Festspiele, del Festival di Lucerna, del Rheingau Musik Festival, del Kammermusikfest di Lockenhaus e della Primavera di Praga. Il quartetto ha il privilegio di collaborare con artisti straordinari, tra cui Jean-Yves Thibaudet, Alexander Melnikov, Vadim Gluzman, Isabel Charisius, Pietro de Maria, Reto Bieri e Danjulo Ishizaka.
Il Quartetto Bennewitz ama in modo particolare esibirsi nel proprio paese di origine: eventi di rilievo hanno incluso una collaborazione con l’Orchestra Filarmonica Ceca ed il direttore Jiří Bělohlávek nel Concerto per Quartetto d’Archi ed Orchestra di Bohuslav Martinů. Ha inoltre registrato entrambi i Quartetti di Leoš Janáček per la TV Ceca nella location unica di Villa Tugendhat, a Brno. La Radio Ceca registra regolarmente i principali concerti del Quartetto.
I frutti della collaborazione di lungo corso del Quartetto Bennewitz con l’etichetta Coviello Classics includono una registrazione di due Quartetti per archi di Leoš Janáček e del Quartetto n. 4 di Béla Bartók, molto amati dalla critica. Il giornale Fono Forum è rimasto impressionato dal suo “temperamento focoso”. La seconda registrazione della serie, pubblicata nella primavera 2010, contiene entrambi i Quartetti di Bedřich Smetana: Klassik.com l’ha definita “semplicemente fenomenale”. Il progetto successivo ha previsto un CD con il ciclo completo “Cipressi” di Dvořák per l’etichetta Hänssler Classic, seguito dai Quartetti op. 51 ed op. 106 per SWR Music. Attualmente, il Quartetto sta lavorando ai Quartetti per archi di Joseph Haydn.
I membri del Quartetto puntano molto sull’ispirata, e a volte impegnativa, scelta del proprio repertorio. Nel 2012 e nel 2015 l’ensemble ha interpretato in un’unica serata tutti e sei i Quartetti per archi di Bartók al Maggio Musicale Fiorentino e nella città svedese di Uppsala. Nel 2014 ha proposto una prima esecuzione di The Songs of Immigrants di Slavomír Hořínka alla Konzerthaus di Berlino. Nel 2019 il Quartetto ha aggiunto un nuovo CD alla propria discografia, contenente musiche dei perseguitati compositori ebrei H. Krása, V. Ullmann, E. Schulhoff e P. Haas (Supraphon).
Nella stagione 2022/23 il Quartetto Bennewitz torna ad esibirsi alla Laeiszhalle di Amburgo, alla Mozartfest di Würzburg, alla Wigmore Hall di Londra, allo Stadtcasino di Basilea e in molte altre sale. Importante anche la presenza a Madrid in rappresentanza della Repubblica Ceca in occasione della cerimonia che segna il termine del periodo di presidenza del Consiglio dell’Unione Europea della propria nazione d’origine. Nel 2022 è presente a Leuven per presentare tutti e sei i Quartetti di Béla Bartok, per poi riproporli integralmente in occasione del Festival Dvořák di Praga. Durante il 2023 il Quartetto Bennewitz sarà in tournée negli Stati Uniti d’America, con apparizioni a Cleveland e Washington D.C., oltre che per debuttare nella città di Boston. Attualmente sta preparando la pubblicazione di un CD con i Quartetti per archi del “terzo periodo” di Joseph Haydn.
Dal 1998 il Quartetto Bennewitz porta il nome del violinista e direttore di un conservatorio musicale di Praga, Antonín Bennewitz (1833 – 1926), che ha contribuito enormemente alla fondazione della scuola violinistica ceca. Tra i suoi studenti più rinomati citiamo Otakar Ševčik e František Odřiček e, più di tutti, Karel Hoffman, Josef Suk e Oskar Nedbal, che, sotto l’influenza Bennewitz, hanno fondato il famoso Bohemian Quartet.








