
Death in Venice
Musica di Benjamin Britten
Venerdì 29 Gennaio – ore 20:00
Domenica 31 Gennaio – ore 15:30
Teatro Municipale Valli
Opera in due atti
Nuovo allestimento
L’ultima opera di Britten, tratta da Thomas Mann: il racconto del desiderio, della bellezza e della morte.
Cast
Gustav von Aschenbach Mark LeBrocq
Traveller / Elderly fop / Old gondolier / Hotel manager / Hotel barber / Leader of the players / Voice of Dionysus Dominic Segdwick
Voice of Apollo Danilo Pastore
Hotel porter Xin Zhang
A guide / English clerk Eugenio Maria Degiacomi
Strawberry seller / Danish lady Serena Pulpito
Lido boatman / Polish father / Restaurant waiter Dario Battaglia
Lace seller / Russian mother Chiara La Porta
Russian nanny / Beggar woman Ilaria Molinari
Glass maker / Strolling player (boy) Fabio Sabadini
French girl / Strolling player (girl) Federica Cassetti
Newspaper seller / French mother Chiara Torosani
Russian father / Gondolier 2 Marcello Zinzani
Priest in St. Mark’s / German father Renato Cadel
Ship’s steward / Hotel waiter Marco Tomasoni
American 2 / Gondolier 1 Davide Cucchetti
American 1 / Gondolier 3 Jacopo Grenti
English lady Letizia Egaddi
German mother Isabella Di Pietro
Orchestra I Pomeriggi Musicali
Coro OperaLombardia
Direttore Daniel Smith
Regia Rodula Gaitanou
Scene e Costumi Takis
Coreografie Mattia Agatiello
Luci Fiammetta Baldiserri
Video Dick Straker
Maestro del coro Diego Maccagnola
Nuovo allestimento
Coproduzione Teatri di OperaLombardia, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e Fondazione Ravenna Manifestazioni/Teatro Alighieri oni/Teatro Alighieri
Descrizione
Testamento artistico del compositore inglese, Death in Venice nasce dalla novella di Thomas Mann nel libretto fedele di Myfanwy Piper ed è tra i drammi psicologici più intensi del Novecento operistico. Nella Venezia sospesa tra splendore e decadenza, lo scrittore Gustav von Aschenbach insegue una bellezza inafferrabile fino a lasciarsene consumare. Eseguita in lingua originale con sovratitoli, l’opera affida alla parola e al colore orchestrale la costruzione di un lento naufragio interiore. Il nuovo allestimento porta la firma alla regia di Rodula Gaitanou, con Daniel Smith sul podio e Takis a scene e costumi, in una messa in scena che non rinuncia alle suggestioni cinematografiche legate al soggetto.
Bio
Daniel Smith

La passione di Daniel Smith per la musica è incontenibile. È l’unico direttore d’orchestra ad aver ottenuto il titolo di “Laureato” in quattro importanti concorsi internazionali di direzione d’orchestra, tra cui il Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra dell’UNESCO in onore di Grzegorz Fitelberg (dove gli sono stati assegnati anche il “Gold Baton” e il “Prize of the Orchestra’s Choice”) e il Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Sir Georg Solti”. Primo australiano a dirigere l’Orchestra Mariinsky, Smith è stato successivamente protagonista di un articolo su TIME International. Poco dopo è stato nominato Direttore Principale Ospite del Teatro Carlo Felice di Genova.
Sul podio sinfonico, Smith è apprezzato per la chiarezza strutturale, l’autorevolezza ritmica e il raffinato colore orchestrale. Ha diretto come ospite la Filarmonica Ceca, la London Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Israele, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, la Filharmonia Narodowa (Varsavia), l’hr-Sinfonieorchester (Orchestra Sinfonica della Radio di Francoforte) e la New Japan Philharmonic, esibendosi al Mozarteum Festspiele, all’Estate Musicale Chigiana di Siena, all’Aspen Music Festival e allo Stars of the White Nights.
Nel campo dell’opera, Smith, vincitore del Concorso Internazionale di Direzione d’Opera Mancinelli, è specializzato nella tradizione operistica italiana, grazie all’esperienza maturata in cinque anni di collaborazione con Franco Zeffirelli e Alberto Zedda. Tra i suoi impegni figurano il Rossini Opera Festival, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro di San Carlo, la Den Norske Opera & Ballett, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Opera Nazionale Greca e l’Opera Australia, con produzioni di Damiano Michieletto.
Tra le prime assolute (mondiali e nazionali) figurano: la Sinfonia n. 2 di Alfredo Casella; Má vlast di Bedřich Smetana (nuova edizione critica); Ötzi di Giorgio Battistelli; il Concerto per flauto di Fazıl Say; il Concerto per violino di John Adams.
Un filone distintivo del lavoro di Smith è la sua collaborazione di lunga data con Niccolò Paganini a Genova, che comprende i programmi di apertura della stagione e le esecuzioni dei concerti per violino di Paganini sul violino dello stesso compositore, «Il Cannone».
Residente in Italia da oltre due decenni, Smith ha studiato all’Universität Mozarteum di Salisburgo e all’Accademia Musicale Chigiana di Siena, proseguendo la sua formazione al Trinity College di Londra, all’Università di Musica di Bratislava, al Conservatorio di Musica di Sydney e all’American Academy of Conducting di Aspen. Appare regolarmente in televisione in prima serata, affiancando il suo lavoro mediatico a programmi educativi pratici rivolti a giovani musicisti e a un pubblico alle prime armi.
Riconosciuto in Italia come Ambasciatore Culturale Australiano, Smith promuove la musica australiana e indigena attraverso una collaborazione di lunga data con il virtuoso del didgeridoo William Barton. Ha inoltre fondato la Fondazione “The Daniel Smith Gift of Music”, che offre biglietti per i concerti a persone in difficoltà economiche o con problemi di accessibilità.
Rodula Gaitanou

Rodula Gaitanou è una regista d’opera nata ad Atene, formatasi a Parigi e residente a Londra, che lavora a livello internazionale in Europa, Nord America e Australasia. La sua produzione de La forza del destino per l’Opera Nazionale Greca è stata candidata al premio per la Migliore Produzione agli International Opera Awards del 2025; in precedenza era stata candidata al titolo di Regista dell’Anno nel 2019.
Il suo lavoro è plasmato direttamente dalla musica e radicato nella precisione psicologica, sviluppando strutture chiare e universi visivi attraverso i quali si dispiegano i personaggi e la narrazione.
Nella stagione 2025–2026 dirigerà nuove produzioni di Roméo et Juliette per la State Opera South Australia ad Adelaide e la Western Australian Opera a Perth, farà il suo debutto in Canada con Siegfried per l’Edmonton Opera, dirigerà Tosca per l’Opera Hedeland in Danimarca e Morte a Venezia per il Teatro Grande di Brescia in Italia. Tra le riprese figurano Nabucco al Festival dell’Opera di Savonlinna, Un ballo in maschera all’Opera Holland Park e Madama Butterfly all’Opera Nazionale Estone.
Nella stagione 2024–2025 ha diretto nuove produzioni de La forza del destino (Opera Nazionale Greca), La bohème (Malmö Opera) e The Turn of the Screw (Spoleto Festival USA), oltre a riprese de La traviata all’Opera Nazionale Norvegese di Oslo e all’Opera Holland Park di Londra, e di Madama Butterfly all’Opera Nazionale Estone.
Nella stagione 2024–2025 ha diretto nuove produzioni de La forza del destino (Opera Nazionale Greca), La bohème (Opera di Malmö) e The Turn of the Screw (Spoleto Festival USA), oltre a riprese de La traviata all’Opera Nazionale Norvegese di Oslo e all’Opera Holland Park di Londra, e di Madama Butterfly all’Opera Nazionale Estone.
Tra i momenti salienti della stagione 2023–2024 figurano le nuove produzioni de La traviata (Opera Nazionale Norvegese), Rusalka (Opéra Royal de Wallonie–Liège), La bohème (Minnesota Opera), Nabucco (Savonlinna Opera Festival) e La fanciulla del West (Opera Hedeland), oltre alle riprese de La cenerentola ad Atene e di Madama Butterfly per la Rahvusooper Estonia e i teatri del Circuito Lombardo a Como, Pavia, Cremona, Bergamo e Lucca.
Nella stagione 2022–2023 ha diretto Ariadne auf Naxos per l’Opera North (in tournée a Leeds, Nottingham, Newcastle e Manchester), Vanessa per lo Spoleto Festival USA, Andrea Chénier per il Theater St. Gallen e Madama Butterfly per la Fondazione del Teatro Grande di Brescia. Il suo ampio repertorio comprende produzioni per la GöteborgsOperan (Il barbiere di Siviglia, Ariadne auf Naxos); Tiroler Festspiele Erl (Le Roi Arthus); Opera Hedeland (Aida, Lucia di Lammermoor); Opera Theatre of Saint Louis (Carmen); Bergen National Opera (La clemenza di Tito); Wexford Festival Opera (Don Quichotte, Vanessa, L’oracolo, Mala vita); Opera Holland Park (Un ballo in maschera, La traviata, The Queen of Spades); Oldenburgisches Staatstheater (Un ballo in maschera); Victorian Opera, Melbourne (Guillaume Tell); Teatro Nacional de São Carlos, Lisbona (Pagliacci); Teatro Verdi di Trieste (La cenerentola); Xi’an Concert Hall, Cina (Tosca, la prima produzione operistica messa in scena nell’antica capitale); e l’Opera Nazionale Greca (Così fan tutte, La cenerentola). Tra gli altri lavori figurano produzioni con il Royal Conservatoire of Scotland e la Scottish Opera (Il fidanzamento in un monastero di Prokofiev), la Guildhall School of Music and Drama (Le portrait de Manon, Fête galante, I due timidi, Ariane, Alexandre bis, San Giovanni Battista, The Cooper); e la British Youth Opera (Riders to the Sea, Sāvitri, La sposa venduta). Ha debuttato alla Royal Opera House presso il Linbury Studio Theatre dirigendo L’isola disabitata di Haydn, una produzione successivamente presentata all’edizione inaugurale dell’Hobart Baroque Festival in Tasmania.
Rodula è vincitrice dell’ARGO Award for Arts and Culture (2022), assegnato per celebrare i greci di spicco che lavorano all’estero. Il suo lavoro ha ricevuto numerose nomination internazionali, tra cui i CPH Awards in Danimarca (per La fanciulla del West e Lucia di Lammermoor), gli Irish Times Theatre Awards (per Don Quichotte e Vanessa) e gli Helpmann Awards in Australia (Miglior Regista e Miglior Produzione, per L’isola disabitata all’Hobart Baroque Festival).
Ha diretto repliche di produzioni della Royal Opera House a livello internazionale, tra cui a Londra, Sydney, Göteborg e Valencia. Ex direttrice del programma “Jette Parker Young Artist” presso la Royal Opera House, si è formata come violinista al Conservatorio Mousikoi Orizontes di Atene prima di studiare musicologia alla Sorbona di Parigi, regia d’opera all’Università Paris 8 – Saint-Denis e teatro fisico all’École Internationale de Théâtre Jacques Lecoq.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 29/01/2027 | 20:00 | Presto in vendita | |
| 31/01/2027 | 15:30 | Presto in vendita |
Riduzioni
Iscritti Unimore > 50%
Under 30 > 30%
Amici dei Teatri > 20%
Over 65 > 15%
Altre riduzioni