Crediti
con Virginia Raffaele
scritto da Virginia Raffaele, Giovanni Todescan, Francesco Freyrie, Daniele Prato, Federico Tiezzi
regia Federico Tiezzi
Produzione ITC2000
Distribuzione Terry Chegia
La vita davanti a sé
Crediti
traduzione Giovanni Bagliolo edizione Biblioteca Neri Pozza
tratto dal romanzo La Vie Devant soi di Romain Gary (Emile Ajar)
direzione musicale Simone Campa
con l’Ensemble dell’Orchestra Terra Madre
Simone Campa chitarra battente, percussioni
Daniele Mutino fisarmonica
Kaw Sissoko kora, djembe
Marco Tardito clarinetto, sax
scene Roberto Crea
disegno luci Valerio Peroni
costumi Piera Mura
riduzione e regia Silvio Orlando
organizzazione Maria Laura Rondanini
direttore di scena Luigi Flammia
capo elettricista Massimo Polo
fonico Gianrocco Bruno
amministratore di compagnia Vittorio Stasi
consulenza amministrativa e organizzativa Teresa Rizzo
Spettacolo vincitore del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2022 come miglior monologo
produzione Cardellino srl
Il delitto di via dell’Orsina



Crediti
di Eugène-Marin Labiche
traduzione Andrée Ruth Shammah e Giorgio Melazzi
regia Andrée Ruth Shammah
con Massimo Dapporto, Antonello Fassari, Susanna Marcomeni e con Andrea Soffiantini, Christian Pradella, Luca Cesa-Bianchi e la partecipazione di Antonio Cornacchione
musicisti Giuseppe Di Benedetto, Lorenzo Gavanna, Laura Bersani, Edgardo Barlassina
musiche Alessandro Nidi
scene Margherita Palli
costumi Nicoletta Ceccolini
luci Camilla Piccioni
produzione Teatro Franco Parenti / Fondazione Teatro della Toscana
Alain Platel • les ballets C de la B
Domenica 16 ottobre ore 16.30
Teatro Ariosto
Alain Platel – L’umanità in primo piano (2011)
ideazione e interviste Francesca Pedroni regia Simone Pera
documentario della serie Danza in Scena prodotto da Classica HD
ingresso libero
Crediti
Direzione Alain Platel, Frank Van Laecke
musica Steven Prengels
basato su un’idea di Vanessa Van Durme
creato e interpretato da Vanessa Van Durme, Griet Debacker, Andrea De Laet (†), Richard “Tootsie” Dierick, Danilo Povolo, Gerrit Becker, Hendrik Lebon, Dirk Van Vaerenbergh, Rudy Suwyns
scena Paul Gallis
costumi Marie ‘costume’ Lauwers, Dorine Demuynck, Lutje Tamsin
luci Kurt Lefevre (disegno luci), Jan Mergaert, Bennert Vancottem
sound Sam Serruys (sound design), Brecht Beuselinck, Jo Thielemans
produzione NTGent & les ballets C de la B
coproduzione Le Volcan Scène nationale du Havre
coproduttori originari (2010) NTGent, La rose des vents (Villeneuve d’Ascq), TorinoDanza, Biennale de la danse de Lyon, Tanz im August (Berlin), Théâtre National de Chaillot (Paris), Brighton festival, Centro Cultural Vila Flor Guimarães, La Bâtie-Festival de Genève, Festival d’Avignon
un ringraziamento a Yan Tax, Kryolan
sostenuto da Flemish authorities, City of Ghent, Belgian Tax Shelter
Con il sostegno della Rappresentanza Generale del Governo delle Fiandre in Italia
Dave Burrell and the Windward Passages Orchestra
Windward Passages descrive la vita di una giovane famiglia nera, i Washington, che subito dopo la seconda guerra mondiale lascia Harlem per cercare una vita migliore alle Hawaii. Vittima di discriminazione, Abel Washington non riesce a trovare lavoro, né sua moglie Sarah, cantante lirica, un ingaggio. Alla fine la famiglia impara ad apprezzare la bella valle in cui si sono stabiliti, e le amicizie che hanno stretto con persone di varia provenienza.
Il figlio Clay, aspirante pianista, sta diventando adulto proprio mentre le Hawaii stanno per diventare stato USA. La band formata da Clay con alcuni amici viene ingaggiata da un nightclub di Waikiki proprio in occasione della celebrazione. Ma di questo non tutti alle Hawaii sono contenti. Non lo è un membro della band, il giovane radicale Lucky, che per questo litiga con un altro membro, il cinese-americano Texie-Lee. In un orribile combattimento, sullo sfondo di una grande bandiera americana, Lucky uccide Texie-Lee nel backstage. Giunta la polizia, lo arresta.
Con il nuovo status la vita nella valle cambia completamente. Un potente magnate texano, proprietario immobiliare e terriero, compra la valle, ne sfratta agricoltori e abitanti per costruire alloggi di lusso. La gente della valle resiste e rifiuta di andarsene, opponendosi ai bulldozer. I Washington si uniscono alla resistenza. La ragazza di Clay, Yama, viene uccisa accidentalmente durante un diverbio con il magnate. Alla fine, la gente della valle deve rinunciare alla propria terra e arrendersi alla nuova amministrazione. I Washington, che avevano trovato il loro paradiso, devono partire ancora una volta.











