Piccolo concerto del coro di voci bianche

Coro di voci bianche della Fondazione I Teatri
Dal 2016 la Fondazione I Teatri realizza percorsi didattici e formativi annuali per i più giovani, tesi a promuovere l’educazione alla musica anche attraverso il loro diretto coinvolgimento nella realizzazione di spettacoli e concerti. Da questo lavoro è nato il Coro delle voci bianche dei Teatri di Reggio Emilia, composto da ragazze e ragazzi tra i 10 e i 14 anni uniti dal piacere di stare insieme, di imparare un’arte meravigliosa e coinvolgente, di partecipare alla realizzazione di concerti e spettacoli, in uno spirito insieme di apprendimento scrupoloso, socialità e gioco costruttivo.
Il Coro di Voci Bianche della Fondazione I Teatri ha realizzato con successo nel corso degli anni importanti produzioni di opere di teatro musicale per bambini come Brimborium di Mauro Montalbetti, Il piccolo spazzacamino di Benjamin Britten, Il Re che doveva morire di Giancarlo Facchinetti. Di recente realizzazione Brundibar di Hans Krasa, realizzata per la Giornata della Memoria negli anni 2023 e 2025.
Alla preparazione del coro, oltre alla Maestra Costanza Gallo che cura le lezioni e le prove musicali, collabora – in prossimità di concerti o spettacoli – un acting coach, per aiutare i bambini nella consapevolezza del proprio corpo e dello stare in scena.
Baby Esferic

Aboon Teatro
Aboon Teatro è una compagnia spagnola fondata nel 2012 con l’obiettivo di lavorare a un teatro di alta qualità per la prima infanzia. Pionieri nel settore, hanno presentato il loro primo spettacolo nel 2014, che ha segnato l’inizio di un percorso professionale di successo, compresa la partecipazione significativa a manifestazioni (ad esempio, la Mostra de Igualada del 2017, il Festival Rompiendo el Cascarón, il Circuito Scena Pro de Cantabria, il Festival Mutis, el Desván, il Festival Internacional de Vitoria-Gasteiz, e Teatrea, per citarne alcuni). Nel 2018 hanno ricevuto sostegno e sponsorizzazione dalla fabbrica creativa Nau Ivanow, dove hanno vinto il primo premio nel concorso Cultural Entrepreneurs Residence. L’espansione della compagnia si è consolidata nel 2019 con la prima di Baby Esferic alla MADferia, che ha ottenuto il riconoscimento di una prestazione rivoluzionaria. Questo spettacolo è stato insignito di diversi riconoscimenti importanti internazionali.
Tana

Compagnia TPO
Teatro visivo, emozionale, tattile, immersivo. Negli spettacoli del TPO il protagonista è lo spazio scenico, le immagini, i suoni e il corpo. Grazie all’uso particolare del digital design gli spettacoli si trasformano in “ambienti sensibili” dove sperimentare il confine sottile tra arte e gioco. Danzatori, performer e il pubblico stesso condividono la scena esplorando nuove forme espressive oltre le barriere di lingua e cultura. Ogni creazione nasce come “set”: una macchina scenica concepita per dialogare con il corpo in movimento, sia esso quello di un attore, di un danzatore o di un gruppo di bambini. Immagini e suoni si relazionano con il corpo, trasformando dal vivo i gesti in azioni interattive. Il lavoro della Compagnia TPO è diretto da Davide Venturini e Francesco Gandi insieme operano come art director di un team eclettico formato da ingegneri ed artisti dell’immagine e del suono.
Peeping Tom
Nella scenografia, atmosfere, texture e rilievi, come in tutta l’opera di Peeping Tom, sono costantemente articolati e in dialogo con i personaggi e la drammaturgia. In questo modo, la presenza e il comportamento di alcuni oggetti, in questo caso alcune sculture meccanizzate, sono all’origine del legame di collaborazione con il duo di artisti Lolo & Sosaku, che da anni compaiono in tournée nei circuiti dell’arte, nelle gallerie e nei musei di tutto il mondo con le loro opere, che sfuggendo a schemi e canoni, creano nuovi significati attraverso l’associazione di oggetti, ambienti e corpi.
Peeping Tom
Peeping Tom è una compagnia di teatrodanza belga fondata nel 2000 da Gabriela Carrizo e Franck Chartier. Caravana (1999), la loro prima creazione, era ambientata in una casa mobile, in collaborazione con la loro collaboratrice di lunga data Eurudike De Beul. Alla pièce è poi seguito il film “Une vie inutile”(2000). Prima di fondare la loro compagnia, hanno danzato con diverse compagnie internazionali, tra cui Alain Platel, Rosas, Maurice Béjart, Angelin Preljocaj e Needcompany.
La cifra principale di Peeping Tom è un’estetica iperrealista, sostenuta da scenografie concrete: un giardino, un salotto e una cantina nella prima trilogia Le Jardin (2002), Le Salon (2004) e Le Sous-Sol (2007), due roulotte residenziali in un paesaggio innevato in 32 rue Vandenbranden (2009), un teatro bruciato in À Louer (2011) e una casa di riposo in Vader (2014).
I coreografi creano un universo instabile che sfida la logica del tempo e dello spazio. L’isolamento porta a un mondo onirico di incubi, paure e desideri, in cui i creatori evidenziano abilmente il lato oscuro dell’individuo o di una comunità. Esplorano un linguaggio estremo di scena e movimento – mai gratuito – sempre con la condizione umana come principale fonte di ispirazione e risultato.
Utilizzando tecniche di montaggio cinematografico, riescono a spostare i confini di una storia che non riusciamo a definire. La natura chiusa delle situazioni familiari rimane un’importante fonte di creatività per Peeping Tom. Nel 2019, la compagnia ha completato una seconda trilogia – Vader, Moeder, Kind – su questo stesso tema. Un anno dopo ha presentato il nuovo lavoro Triptych: The missing door, The lost room and The hidden floor.
Nel 2021, la compagnia ha creato per la prima volta una performance per uno spazio esistente. La Visita è la continuazione di alcune delle storie dei personaggi di Moeder. Tuttavia, sono state spostate alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia. Il museo, simbolo di stabilità nel tempo, si confronta qui con l’effimero e la volatilità. La Visita – vincitore Fedora – Van Cleef & Arpels Prize for Ballet – ha debuttato il 4 novembre 2021 a Reggio Emilia, nell’ambito del Festival Aperto e ha proseguito il suo viaggio nel 2022, con sviluppi al Théâtre de la Ville di Parigi e al Musée de Beaux-Arts d’Anvers (KMSKA).
Crediti
ideazione e regia Gabriela Carrizo
regia Gabriela Carrizo
in co-realizzazione con Raphaëlle Latini
creazione e interpretazione Simon Bus, Seungwoo Park, Charlie Skuy, Boston Gallacher e Balder Hansen
assistente artistica Helena Casas
composizione sonora Raphaëlle Latini
scenografia Amber Vandenhoeck
assistente alla scenografia Edith Vandenhoeck
disegno luci Bram Geldhof
ideazione costumi Jana Roos, Yi-Chun Liu
consulenza artistica Eurudike de Beul
produzione tecnica Filip Timmerman
assistenza tecnica Clement Michaux
ingegnere del suono Jo Heijens
collaborazione speciale Lolo y Sosaku
tirocinanti Laura Capdevila Millet, Ivo Hendriksen
si ringraziano Franck Chartier, Uma Chartier
dipinto sullo sfondo di Seungwoo Park
produzione Théâtre National de Nice -CDN Nice Côte d’Azur e Peeping Tom
coproduzione ExtraPôle Provence-Alpes-Côte d’Azur*, Festival d’Avignon, Festival de Marseille, Théâtre National de Marseille La Criée – CDN, Les Théâtres Aix-Marseille, anthéa- Antipolis Théâtre d’Antibes, Châteauvallon-Liberté – SN, la Friche la Belle de Mai – Théâtre Les Salins SN Martigues, KVS – Koninklijke Vlaamse Schouwburg Brussels, Tanz Köln Cologne and Festival Aperto/Fondazione I Teatri – Reggio Emilia, Triennale Milano, Teatre Nacional de Catalunya Barcelona, Torinodanza Festival/Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale Torino, Le Vilar Louvain-la-Neuve Centro Danza Matadero Madrid, FOG Triennale Milano Performing Arts festival, La Villette Paris, schrit_tmacher Nederland | PLT, Les Théâtres de la Ville de Luxembourg e Emilia-Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale.
Con il sostegno di EXTRAPOLE e il Belgian Federal Government’s Tax Shelter, Ministère de la Culture DRAC PACA, Région SUD PACA, Département des Alpes Maritimes.
*Piattaforma di produzione supportata dalla Regione SUD PACA che riunisce il Festival d’Avignon, il Festival di Marsiglia, il Théâtre National de Nice – CDN Nice Côte d’Azur, il Théâtre National de Marseille La Criée – CDN, Les Théâtres Aix-Marseille, anthéa-Antipolis Théâtre d’Antibes, Châteauvallon-Liberté – SN e la Friche la Belle de Mai Distribuzione: Frans Brood Productions
Peeping Tom si schiera contro il genocidio in Palestina e ogni forma di oppressione.


