
La bottega dei giocattoli
Crest
Domenica 20 Dicembre – ore 16:00
Teatro Cavallerizza
Età consigliata 3-8 anni
Tecnica: teatro d’attore e danza
durata: 55 minuti circa
Posto unico € 8,00
Abbonamento 5 spettacoli
Adulto € 35,00
Under 12 € 30,00
Vendita abbonamenti dal 21/10 su Vivaticket e in biglietteria
Vendita biglietti dal 30/10 su Vivaticket e in biglietteria
Alla vigilia del Natale le botteghe dei giocattoli risplendono e affascinano i bambini con le loro vetrine ricolme di giocattoli, luci e atmosfera. Ma sotto le superficie scintillante succedono tante cose…
Descrizione
La nostra storia si svolge in una bottega di giocattoli, e le botteghe di giocattoli non sono forse delle città nelle quali i giocattoli vivono come delle persone? O meglio, le città non sono forse delle botteghe di giocattoli nelle quali le persone vivono come dei giocattoli? C’è sempre una bambola più bella e c’è la bambola invidiosa, un orsacchiotto che si innamora e un soldatino geloso, una mamma cattiva e una buona fata, giostre e macchinine che non si stancano di girare. Un mondo parallelo che aiuta i bambini a fare esperienza di emozioni, imparando a non perdere “la bussola”, passando dalla gioia alla delusione, dalla malinconia all’allegria, dall’amore al risentimento. Una città solitamente notturna, perché vive nel profondo dei sentimenti. Non solo infantili.
“Il grande libro delle fiabe si apre e le sue pagine si schiudono alla meraviglia del racconto, un racconto di giocattoli provvisti di voce e anima, di notti incantate in cui ad un giovane commesso è permesso di varcare le soglie dell’impossibile e farsi paladino di un universo minacciato da un oscuro padrone senza volto.
La bottega dei giocattoli, in festa per l’imminente Natale, in realtà nasconde la cupidigia e la crudeltà di un essere a cui non interessa certo la felicità dei bambini ma solo vendere il maggior numero di balocchi. Ed è un bel problema se la prima a finire in una scatola regalo è la bambola di cui il giovanotto è invaghito.” Nicola Viesti _ Eolo
Lo spettacolo prende corpo anche dalle musiche originali di Mirko Lodedo, vero tappeto sonoro di azioni, danza e racconto che danno vita ai giocattoli. O sono i giocattoli a dar vita agli attori?
Lo scoprirete solo visitando la nostra bottega.



Bio
Crest

Nato a Taranto nel 1977, il Crest – acronimo di Collettivo di Ricerche Espressive e Sperimentazione Teatrale -, prima con Gianni Solazzo, Mauro Maggioni e Gaetano Colella e poi con Clara Cottino, Giovanni Guarino e Sandra Novellino, porta avanti in un ambiente difficile – sia socialmente che culturalmente – un discorso teatrale coerente e innovativo, raccontando vite complicate, sogni ostinati, incontri tra culture e condizioni differenti, cercando di coniugare i linguaggi della tradizione con quelli della ricerca teatrale contemporanea. Inserito dal 1992 dalla presidenza del Consiglio dei Ministri nell’elenco delle “… compagnie che svolgono ad alto e qualificato livello attività nel campo del teatro per l’infanzia e la gioventù”, il Crest ha scelto quali interlocutori privilegiati i bambini, i ragazzi e i giovani, con l’intento di creare un punto di riferimento culturale e professionale forte. L’obiettivo, da sempre, è stato anche quello di superare le barriere tra i pubblici: le sue produzioni sono presentate in programmazioni serali e rassegne per le scuole, in cartelloni di ricerca e stagioni di prosa, oltre che in festival di settore. Da segnalare che è stato finalista per il Premio ETI-Stregagatto con gli spettacoli “La neve era bianca” nel 1999, “La mattanza” nel 2000, “Cane nero” nel 2001 ed ha prodotto lo spettacolo vincitore del Premio Scenario 2005, “Il deficiente”. Si è aggiudicato tre edizioni del Premio “L’uccellino azzurro” (festival “Ti fiabo e ti racconto” di Molfetta) con gli spettacoli “La storia di Hansel e Gretel” (2009 e 2015) e “Sposa sirena” (2013). Ha vinto l’Eolo Award 2018 e l’edizione 2017 del Premio Padova – Amici di Emanuele Luzzati (XXXVI Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi) con lo spettacolo “Biancaneve, la vera storia”. Nel 2023 vince il premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro “per il suo particolare impegno nel lavoro in un’area di criticità ambientale”.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 20/12/2026 | 16:00 | Presto in vendita |
Crediti
testo e regia Sandra Novellino e Delia De Marco
con Delia De Marco / Andrea Romanazzi, Savino Maria Italiano, Sara Pagliaro
voci registrate Anna Ferruzzo e Giovanni Guarino
scene costumi e disegno luci Maria Pascale
musiche originali Mirko Lodedo
tecnico di scena Vito Marra / Walter Mirabile
un particolare ringraziamento a Chiara Calò
foto Walter Mirabile