Teatro Municipale Valli
Venerdì 2 novembre (turno verde), sabato 3 novembre (turno blu), ore 20.30
Domenica 4 novembre 2018 (turno rosso), ore 15.30

Ho perso il filo

un progetto di Angela Finocchiaro, Walter Fontana, Cristina Pezzoli
in scena Angela Finocchiaro
e le Creature del Labirinto: Michele Barile, Giacomo Buffoni, Fabio Labianca, Alessandro La Rosa, Antonio Lollo, Filippo Pieroni, Alessio Spirito
testo di Walter Fontana
coreografie originali Hervé Koubi
musiche originali Mauro Pagani
scene Giacomo Andrico
luci  Valerio Alfieri
regia Cristina Pezzoli


Cosa ci fa Angela Finocchiaro con elmo, corazza, spadone e smartphone davanti all’ingresso del Labirinto di Cnosso? Cerca di trovare l’entrata, poiché vuole interpretare Teseo l’eroe coraggioso che, grazie al filo di Arianna, riesce a scovare e uccidere il Minotauro, il feroce mostro che divora giovani vittime innocenti, liberando tutti dalla paura e restituendo al suo paese il futuro.

Armata fino ai denti, Angela/Teseo entra in platea portando con sé un enorme gomitolo che affida ad uno spettatore pregandolo di stare attento perché da quel filo dipende la sua vita.

Inizia così questa storia, con un’attrice stanca di interpretare sempre gli stessi ruoli di donna simpatica, impaurita e nevrotica, che decide di affrontare un personaggio per lei inconsueto: un eroe impavido, pettoruto e decisionista che desidera rivisitare la storia del mito in forma contemporanea e dare voce alle urgenze che le stanno a cuore sul mondo di oggi.

Appena oltrepassato il sipario, tuttavia, Angela si ritrova in un luogo magico, dove accadono cose inaspettate. Dalla nebbia emergono strani personaggi, le Creature del Labirinto che, shakerandola come un frappé, la spogliano dell’armatura e la lasciano in mutande. Reciso il filo che la congiungeva allo spettatore, Angela è sola, stordita e comica preda di quel luogo misterioso: scopre di essere finita in un Labirinto - reale e metaforico -, in cui echeggia la presenza di un pericolosissimo Minotauro.

Comincia così un viaggio visionario e divertente di cui Angela sarà la protagonista e in cui si rivelerà per ciò che è davvero: non l’eroe sfavillante del mondo mitologico classico, ma l’anti-eroina per eccellenza, archetipo dei tanti vizi e delle poche virtù in cui tutti noi possiamo riconoscerci.

Durante questa avventura le dispettose Creature del Labirinto la sottoporranno ad una serie di sfide e trasformazioni bizzarre che saranno il banco di prova delle presunte caratteristiche che un eroe deve avere. In questa sorta di campo di addestramento surreale, sbatacchiata avanti e indietro nel tempo, fuori e dentro tanti comicissimi personaggi ed episodi, conosceremo Mr. Mito che racconta di quando il mondo ancora viveva una dimensione ampia e senza tempo; la donna di Neanderthal che sogna di inventare i soldi per uscire dall’incubo del baratto; Noè ultracentenario che naviga sotto il diluvio e il vero Teseo, l’eroe grande e possente, furibondo e oltraggiato dall’essere interpretato da una signora di mezza età… per di più in mutande di maglina!

Nel vorticoso finale le Creature tenteranno di impedire ad Angela la fuga dal Labirinto manipolandola, stoppandola e lanciandola come una palla da rugby, fino ad arrivare ad una battaglia coreografica col Minotauro dal sapore di kolossal epico con tanto di effetti speciali.
Per la prima volta Angela non sarà solo la fantastica attrice comica che tutti conoscono, ma utilizzerà altri registri legati alla sua stralunata fisicità e al canto e interagirà spesso con le Creature del Labirinto, interpretate da danzatori di formazione acrobatica e freestyle, su coreografie realizzate da Hervé Koubi, astro nascente della danza contemporanea e creatore di un linguaggio caratterizzato dalla contaminazione di figure acrobatiche di straordinaria fisicità e impatto visivo.
Le musiche originali che faranno da colonna sonora a questo spettacolare e divertente viaggio sono composte da Mauro Pagani, vero mito nel panorama musicale italiano.

Per tornare quindi alla domanda iniziale: Che ci fa Angela Finocchiaro davanti all’ingresso del Labirinto di Cnosso? Si diverte e con lei tutto il pubblico.