Nuvole.Casa di Elfriede Jelinek
di e con Chiara Guidi
traduzione Luigi Reitani
musiche di Daniele Roccato eseguite al contrabbasso dall’autore
e con Filippo Zimmermann
produzione Socìetas Raffaello Sanzio e Festival Focus Jelinek
Nuvole.Casa rientra nel progetto favole del potere – elfriede jelinek nelle biblioteche – nato dal confronto tra Chiara Guidi e Elena Di Gioia – appositamente creato per il Festival Focus Jelinek.
(Ludwig Wittgenstein)
È un libro di difficile lettura.
Il principio compositivo resta oscuro e le frasi dense di significato ma queste, estrapolate dal loro contesto, non rimandano ad alcuna spiegazione. Possiamo ascoltare, non capire, e se si ascolta pare di udire una voce sotterranea, grave come il suono di un contrabbasso, che tiene unito l’intero corpo dell’opera.
Jelinek entra nel linguaggio come se entrasse in una casa e lì, provocatoriamente, eleva un inno al sacro suolo tedesco e ribadisce quel ‘noi’ che ricorre insistentemente come un metronomo, scandendo i flussi e riflussi della storia e dell’umanità.
Nuvole.Casa è una favola del potere. Ne conosciamo le vittime, gli orrori dettati dall’emblema dell’atroce ‘purezza’, ancor prima di leggere il libro. La storia ci è nota a priori. Eppure, nel libro della Jelinek ciò che conosciamo prende la forma di un enigma che è la promessa di un mutamento.
Per scrivere il suo libro Jelinek strappa le pagine di alcuni libri e le affida al ritmo della composizione. Strappa anche la parola che forma il titolo che originariamente indica il “Paese della cuccagna”: Wolkenkuckucksheim. Ne esclude una parte: kuckuck che significa Cuculo, mentre la prima parte e l’ultima significano rispettivamente Nuvole e Casa.
Un Wolkenkuckucksheim è il luogo della fantasia, ma nuvole e casa senza il cuculo non si armonizzano e restano in tensione.
In questa tensione c’è l’attesa di una promessa: la bellezza di un mondo ideale che l’arte cerca sia rielaborando ciò che è realmente accaduto, sia riconsegnandolo alla forza concreta del presente attraverso la disarticolazione di parole e gesti della memoria.
ottobre 2014 / marzo 2015
festival per città
Spettacoli, letture, incontri, proiezioni, convegno, pubblicazioni sull’opera della scrittrice austriaca nei teatri, festival, biblioteche, spazi culturali delle città della regione Emilia-Romagna. Focus Jelinek – festival per città fa convergere visioni e azioni di più artisti sull’opera di Elfriede Jelinek.
Straordinario e inedito arco della parola che coinvolge le scritture dell’autrice, dai testi teatrali ai romanzi e testi non ancora presentati o tradotti in Italia.
Elfriede Jelinek (Mürzzuschlag, 1946), scrittrice austriaca. Nel 2004 le è stato conferito il Premio Nobel per la letteratura per “il fluire musicale di canto e controcanto nei romanzi e nei drammi, che con straordinario ardore linguistico rivelano l’assurdità dei cliché della società contemporanea e il loro potere soggiogante”.
promosso da Liberty e Tra un atto e l’altro
Festival Aperto 2025-2026
11 marzo 2026
Acquista un biglietto per De Keersmaeker / Mriziga / Rosas / A7LA5Teatro Municipale Valli