Lisa Colette Bysheim
I carry all the names I am given
Prova aperta
Un progetto di ricerca coreografica che esplora la spettatorialità e la politica dello sguardo.
Al termine di una residenza Reggio Emilia, Lisa Colette Bysheim – attingendo alla teoria femminista, all’estetica cyberpunk e alle dinamiche BDSM – esplora il movimento, la voce e lo sguardo in dialogo con costumi a seconda pelle fatti di lattice e silicone, cercando di capire come l’illusione, la trasformazione e l’iper-visibilità possano generare nuove forme di percezione e di resistenza.
Lisa Colette Bysheim (1991) è coreografa e performer. La sua ricerca si concentra su voce, testo e coreografia. È animata da approcci femministi che esaminano le dinamiche del potere, in particolare le sfumature del soft power come forza persuasiva e seduttiva. Lisa ha conseguito un master in coreografia presso l’Accademia Nazionale delle Arti di Oslo nel 2021. Tra i suoi ultimi lavori coreografici figurano If This | Then (2024), Blue Carousel (2024) e In-Betweenness (2021).
Informazioni sullo spettacolo
31.10.2025 - h 18:00 - Sala Verdi
Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili
La residenza di Lisa Colette Bysheim (NO) rientra ne Italy-Norway Dance Residencies, un progetto di collaborazione coordinato e sostenuto da NID Platform, MiC, PAHN_Performing Arts Hub Norway, Istituto Italiano di Cultura di Oslo e Reale Ambasciata di Norvegia a Roma.
Avviato nel 2024 come progetto pilota, l’iniziativa promuove scambi di residenze tra artisti italiani e norvegesi nel campo della danza, con l’obiettivo di favorire la collaborazione artistica tra i due Paesi. L’obiettivo è sviluppare un modello di residenza a lungo termine per le rispettive comunità, offrendo ai professionisti della danza l’opportunità di ricevere un sostegno per soggiorni di durata variabile sia in Italia che in Norvegia.
Oltre a sostenere la ricerca e lo sviluppo di nuovi lavori, il progetto favorisce il dialogo tra le due scene coreografiche, incentivando la creazione di reti professionali e promuovendo collaborazioni future.
Partner coinvolti e prospettive future
I partner coinvolti sono, per l’Italia: Anghiari Dance Hub, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Fabbrica Europa, Fondazione I Teatri; per la Norvegia: Bærum Kulturhus – Dance in Southeast Norway, BIT Teatergarasjen, DansiT – Choreographic Center e Davvi – Centre for Performing Arts.
Il progetto proseguirà nel biennio 2026–2027. Nel frattempo, nel corso del 2024 e 2025 sono in fase di realizzazione otto residenze: quattro compagnie italiane ospitate in Norvegia e quattro compagnie norvegesi ospitate in Italia. L’iniziativa è sostenuta dall’Istituto Italiano di Cultura di Oslo, dalla Reale Ambasciata di Norvegia a Roma, dal Ministero della Cultura Italiana e da PAHN_Performing Arts Hub Norway.
Crediti
ideazione, coreografia, danza Lisa Colette Bysheim
con la collaborazione di Edith Strand Askeland, danzatrice
costumi Golnaz Adham
foto Dev Dhunsi & Lisa Colette Bysheim





