
Il Conte di Kevenhüller
vincitore Premio Drammaturgia contemporanea e Teatro di Figura Fondazione Otello Sarzi
Venerdì 30 Ottobre – ore 20:30
Teatro Cavallerizza
ExtraAperto
Escluso dal carnet Aperto
Il Conte di Kevenhüller è una prova, un tentativo poetico e popolare per pupazzi, poesia e teatro liberamente ispirato all’opera di Giorgio Caproni.
I burattini diventano creatori di illusioni e nello stesso istante rivelano l’illusorio che abita la realtà.
Descrizione
C’è una Bestia che infesta la campagna, ne dà avviso pubblico il Conte.
Difficile da mirare, nessuno sa per certo cosa sia, né in cosa da noi si distingua. Ma è proprio Lei a dar avvio al movimento di una creazione che procede per quadri, capitoli di una stessa vicenda. Attorno a questo enigma i burattini e l’umano si alternano il passo.
Tra i personaggi dello spartito una Bambola è usata come esca per catturare la Bestia, un sacrificio attuato attraverso una cerimonia di smembramento.
Disgraziatamente, nella vita di un burattino c’è sempre un “ma” che sciupa ogni cosa…
E per un attimo — dentro, fuori e ancora dentro — vibrano tremanti, tremende, giocose e fragili corrispondenze.



Bio
Teatro Medico Ipnotico APS

Il Teatro Medico Ipnotico è una compagnia di Teatro d’Arte di Burattini.
Patrizio Dall’Argine si occupa dei soggetti, dei testi, dell’intaglio delle teste e della pittura delle scene. Veronica Ambrosini è assistente di baracca e si occupa dell’ideazione e della confezione dei costumi dei burattini, della costruzione di pupazzi, dell’amministrazione e dell’organizzazione della compagnia.
I copioni degli spettacoli sono originali, oppure trascrizioni di autori classici riadattati per il Teatro d’Arte dei burattini. Nella drammaturgia degli spettacoli l’estetica del burattino viene talvolta messa in discussione, ricercando le affinità e le divergenze che ha con la bambola, la statua , il giocattolo, l’ombra, il personaggio.
Dalla fondazione nel 2009 ad oggi la compagnia ha realizzato 40 creazioni tra spettacoli e performance. Il repertorio attuale è di 18 titoli, quattro di questi con musica suonata dal vivo. Le recite vengono fatte in luoghi e situazioni diverse: teatri, piazze, circoli ricreativi e culturali, parchi, per un pubblico di bambini, ragazzi e adulti. I burattini possono essere qualcosa di piu’ di un intrattenimento per bambini o un passatempo per privilegiati, il loro e’ un teatro popolare che ha la non comune capacita’ di unire le generazioni.
Biglietti
| Data | Ora | Costo | Link di acquisto |
|---|---|---|---|
| 30/10/2026 | 20:30 | Presto in vendita |
Riduzioni
Iscritti Unimore > 50%
Under 30 > 30%
Amici dei Teatri > 20%
Over 65 > 15%
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Crediti
liberamente ispirato all’opera poetica “Il Conte di Kevenhüller” di Giorgio Caproni
animatori Veronica Ambrosini, Patrizio Dall’Argine, Andrea Peracchi, Francesca Bini
regia Collettiva
drammaturgia poetica
Andrea Peracchi e Francesca Bini
drammaturgia burattinesca, intaglio burattini e scene Patrizio Dall’Argine
costumi dei burattini e dei servi di scena
Veronica Ambrosini
paesaggi sonori Claudio Morganti
registrazioni e master
Mirto Baliani
tecnico
Matteo Vecchi
produzione Teatro medico ipnotico APS
progetto vincitore del Premio “Otello Sarzi cent’anni dal futuro. Premio Drammaturgia contemporanea e Teatro di Figura” edizione 2025, promosso da Fondazione Famiglia Sarzi e Unima Italia, in collaborazione con Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Emilia Romagna Teatro, ATER Fondazione, Teatro Akropolis, Dramma.it.

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